Città sostenibili: la migliore del 2010 è Copenaghen, italiane fuori dalla top 10

Ancora una volta il Nord Europa si conferma la zona più attenta alle tematiche ambientali, piazzando Copenaghen, la capitale della Danimarca, in cima alla classifica delle città più sostenibili del mondo redatta da ICLEI e US Green Building Council e pubblicata su Triple Pundit. Per città sostenibili si intende città popolose (è chiaro che con i piccoli borghi non c’è partita) che hanno attuato politiche volte al miglioramento delle pratiche ambientali come riduzione delle emissioni, stimolo all’uso della bicicletta, ecc.

No Tav, scontri in Val di Susa: le reazioni della politica e delle associazioni

Scontri in Val di Susa tra le forze dell’ordine ed i No Tav si sono verificati questa mattina, nell’ambito dello sgombero del presidio di Chiomonte ordinato dal Governo. I manifestanti, che protestavano contro la realizzazione della galleria alla Maddalena, lungo la prevista linea ferroviaria ad alta velocità (Tav) Torino-Lione, e la polizia si sono affrontati dando luogo ad una vera e propria guerriglia con lancio di lacrimogeni, sassaiole, cariche da parte degli agenti impegnati nella rimozione delle barricate. Alla fine, con un bilancio di decine di feriti, il cantiere è stato consegnato alle ditte appaltatrici ma il movimento ha annunciato che non si arrenderà facilmente e si è riunito per decidere il da farsi.

Referendum Milano, passano con oltre il 90% dei Sì

A Milano è raggiunto il quorum del 30% + 1 per i 5 referedum consultivi sull’ambiente e sul verde pubblico, organizzati dal Comune del capoluogo lombardo e promossi dal comitato Milanosimuove. Già alle 22 di ieri sera l’affluenza era stata di quasi il 38%, e il quorum già raggiunto, ma con i voti di oggi si è sfiorato il 50%.

L’affluenza definitiva per il primo quesito sugli Ecopass ha raggiunto il 48,99% dei voti, mentre i quesiti sul verde pubblico, il risparmio energetico, i Navigli e il parco Expo 2015, hanno raggiunto ben 49,07% degli aventi diritto.

Referendum: i quesiti spiegati su acqua, nucleare e legittimo impedimento

I quattro quesiti che troveremo nelle urne il prossimo 12 e 13 giugno saranno scritti in “burocratese”. Il solito linguaggio della politica che la maggior parte di noi non capisce, fatto di riferimenti di legge che, se una persona non è laureata in giurisprudenza, difficilmente può comprendere. Per questo di seguito pubblichiamo i testi dei quattro quesiti, e cercheremo di spiegarli meglio, in modo da poterci recare ai seggi consapevoli su cosa stiamo votando.

Quesito numero 1, scheda rossa – acqua:

Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Abrogazione

«Volete voi che sia abrogato l’art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall’art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia” e dall’art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea” convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?»

Nucleare, Berlusconi ricorre alla Consulta per bloccare il referendum: il re è nudo

Ricapitoliamo perché c’è da smarrirsi nei meandri dell’incoerenza: appena poche ore fa, il nostro Governo ci aveva concesso la libertà di scegliere se andare o votare oppure no il 12 ed il 13 giugno prossimo (grazie, sire, per la concessione della democrazia!), sottolineando più e più volte a reti unificate che il referendum sul nucleare però era inutile. Ciononostante si sarebbe rispettata la volontà del popolo sovrano e bla bla bla, la sapete la filastrocca, no? Oggi si apprende, cito dal Sole24ore, che

Silvio Berlusconi è pronto a dare battaglia in vista della consultazione del 12-13 giugno e ha incaricato l’avvocatura dello Stato di presentare una memoria alla Consulta che sarà chiamata, il prossimo 7 giugno, a esprimersi sull’ammissibilità del nuovo quesito sul nucleare dopo il via libera della Cassazione.

Green Globe Banking Conference col patrocinio di Aper e Assosolare

Per la quinta edizione del Green Globe Banking, arriva il patrocinio concesso da Assosolare e Aper, le due Associazioni che tutelano e rappresentano gli interessi di parecchie centinaia di aziende operanti nella filiera delle energie rinnovabili. L’appuntamento con la Green Globe Banking Conference è fissato presso la sede del Touring Club Italiano, a Milano, presso il Palazzo Bertarelli, in data martedì 14 giugno del 2011. 

Assosolare e Aper hanno concesso il patrocinio sulla base del fatto che, nel settore bancario, Green Globe Banking risulta essere il principale soggetto che promuove la cultura della sostenibilità ambientale. E così martedì 14 giugno, come di consueto, nel corso della Conference si incontreranno il mondo bancario con quello delle istituzioni, della Pubblica Amministrazione, dell’industria ma anche del mondo accademico; tutti con l’obiettivo di andare a fare il punto sullo stato dell’arte, in Italia, del “Green Banking“.

Tsunami House, una nave di palme galleggia sul cuore dell’India

Cari amici di Ecologiae, la nostra ricerca di case dei sogni progettate nel rispetto dei parametri della bioedilizia, si proietta, in occasione dell’arrivo dell’estate, verso paradisi di vacanza perfettamente integrati nel territorio: eco-hotel, resort ecosostenibili che conciliano il lusso al rispetto dell’ambiente, bed and breakfast e ostelli particolarmente creativi, come quelli ricavati da vecchi 747 o autobus abbandonati.

Dalla villa dal cuore di pietra in Messico, descritta la scorsa settimana, la nostra eco-bussola è orientata oggi verso l’India, esattamente a Povar, una cittadina situata nel Sud del Keral, distante appena 40 minuti dal Trivandrum International Airport. La Tsunami House è una delle residenze, l’ultima in ordine di arrivo, che rientrano nel complesso Friday’s Place, un gruppo di cottage perfetti per una rilassante vacanza immersi nella natura assolutamente incontaminata del fiume Neyyar.

De Magistris vince a Napoli, come cambierà l’annosa questione rifiuti?

Con il 65,37% delle preferenze, Luigi De Magistris, è il nuovo sindaco di Napoli. L’ex pm, candidato dell’Idv, così ha commentato la sua nomina

Napoli è stata liberata. Non dovrò e non dovremo dare conto a nessuno, se non alle nostre idealità, alle nostre competenze e a un nuovo modo di fare politica. Mi sento carico di responsabilità perché ho avuto un mandato popolare fortissimo ma è un peso che avverto con leggerezza.

Il nuovo sindaco di Napoli ha le idee molto chiare su come sarà il futuro del capoluogo partenopeo, a cominciare dalla situazione rifiuti-inceneritore-discariche, e lo dimostra sin dalle prime interviste a seguito della vittoria al ballottaggio con Gianni Lettieri

Siamo contro il secondo inceneritore a Napoli, avremo ragioni di far cambiare idea a Caldoro.

Risultati ballottaggio a Napoli, intention poll danno in vantaggio De Magistris

I seggi a Milano e Napoli sono chiusi da pochi minuti ed è già corsa ai risultati del ballottaggio. Gli occhi dell’opinione pubblica sono puntati su queste due città per via dell’impatto politico più che altro. Gli intention poll danno in vantaggio Pisapia e De Magistris. Noi ci auguriamo che a vincere siano i programmi e siamo molto più interessati all’esito del voto a Napoli, città stupenda insozzata dai rifiuti che ha  bisogno di darsi una ripulita in tutti i sensi.

Ecco perché, al di là dei risultati finali e della sicura gioia che scaturirà per Luigi De Magistris, candidato Idv, piuttosto che per Gianni Lettieri, candidato Pdl, vogliamo ricordare che hanno degli impegni da rispettare: in campagna elettorale hanno dato dei tempi precisi per riqualificare il territorio napoletano.

Inquinamento e meduse, ecco cosa temono di più gli italiani al mare

Da una ricerca condotta da Ipr Marketing, presentata allo Slow Fish di Genova dalla Fondazione Univerde, è emerso che gli italiani al mare hanno paura dell’inquinamento causato soprattutto dal lavaggio delle petroliere e dalle trivellazioni, temono le meduse che possono irritare la pelle con i loro tentacoli, gli scooter d’acqua e anche gli squali.

L’inquinamento spaventa il 42% degli italiani, mentre hanno paura delle meduse il 24% degli intervistati e della guida irresponsabile di veicoli a largo delle spiagge, il 17% del campione. A mettere più paura è principalmente l’inquinamento causato dal petrolio e dagli idrocarburi. Se il 65% degli italiani teme le petroliere e le piattaforme di estrazione dell’oro nero, le navi container e i motoscafi, il 64% si dichiara contrario alle trivellazioni.

Decreto Omnibus: Governo incassa fiducia, che ne sarà del referendum sul nucleare?

Decreto Omnibus: il Governo oggi ha incassato la fiducia ottenendo 313 sì, 291 no e registrando due astensioni:

La Camera, fa sapere in una nota il Parlamento, ha votato la fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34, recante Disposizioni urgenti in favore della cultura, in materia di incroci tra settori della stampa e della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico, di moratoria nucleare, di partecipazioni della Cassa depositi e prestiti, nonché per gli enti del Servizio sanitario nazionale della regione Abruzzo.