La tecnologia di precisione al servizio dell’agricoltura

di Chiara Ranallo 12

Mettere la tecnologia al servizio dell’agricoltura. È questa l’idea che sta alla base del progetto AgriPre – Agricoltura di Precisione portato avanti dalla Provincia di Ascoli Piceno. Strumenti di precisione, applicati al terreno e alle colture, permetteranno di gestire al meglio la produzione agricola, prevedendola ed ottimizzandola.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Tecnomarche – Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche, si fonda sull’impiego di specifiche tecnologie finalizzate all’individuazione di soluzioni avanzate in grado di creare valore aggiunto all’economia agricola. Previsti il monitoraggio e la misurazione satellitare dei parametri e dei valori chimico-fisici del suolo e delle varie fasi della produzione.


I dati ottenuti verranno, poi, messi a disposizione degli addetti al settore grazie ai Centri Servizi appositamente predisposti. In questo modo, tutti gli utenti interessati, anche privati, potranno usufruire dei rilevamenti e dell’osservazione della terra e del suolo per ottenere risultati migliori. Le informazioni ricavate dalle varie fonti di rilevamento permetterebbero di programmare, gestire e controllare la semina, l’irrigazione e tutte le altre procedure agricole, limitando gli sprechi e i danni all’ambiente.

Ad oggi, però, l’aggiornamento dei dati raccolti non è tempestivo e molte volte non va di pari passo con le esigenze temporali e spaziali dell’agricoltura. Il progetto AgriPre, che fa uso di sensori innovativi e di un Wireless Sensor Networks, prevede, dunque, un sistema di mappatura e di rilevazione del suolo e si applica soprattutto a coltivazioni intensive come vitigni e uliveti.

Con questo progetto –ha dichiarato Roberto Bedini, direttore di tecno Marche- vengono gettate le basi per un’agricoltura di qualità che consentirà di ottenere vantaggi di ordine agronomico, mediante l’accrescimento delle performance della coltura, e di ordine economico, attraverso il miglio utilizzo degli imput.

Agripre fa parte di un più ampio progetto nazionale promosso dall’Upi (Unione delle Province d’Italia) nazionale e riguardante l’uso della comunicazione civile satellitare.
L’agricoltura di precisione non è una prerogativa italiana, ma è presente negli Stati Uniti già da diversi anni dove viene denominata precision farming. Essa viene applicata nelle grandi aziende agricole soprattutto per i tipi di coltura estensiva.

Commenti (12)

  1. …Agripre fa parte di un più ampio progetto nazionale promosso dall’Upi (Unione delle Province d’Italia) nazionale e riguardante l’uso della comunicazione civile satellitare.
    L’agricoltura di precisione non è una prerogativa italiana, ma è presente negli Stati Uniti già da diversi anni dove viene denominata precision farming. Essa viene applicata nelle grandi aziende agricole soprattutto per i tipi di coltura estensiva.
    Questo progetto è uno delle migliaia di sotto-sotto progetti “nati” a seguito di un progetto civile-militare alla cui base stanno il Sandia (tra i finanziatori c’è la Monsanto e associate) e H.A.A.R.P. (progetto Aurora che coinvolge tutti i governi industrializzati e militarmente avanzati e/o consorziati).
    il concetto base di questo amaro progetto, è di creare aree di siccità in cui solo gli OGM possono crescere (commercio equo e solidale?); in una visione più ampia si tratta di piegare quegli stati che non vogliono integrarsi all’imminente Governo Globale.
    Nel particolare l’H.A.A.R.P. si tratta di creare mappe tridimensionali di tutti i terreni emersi dell’intero pianeta, configurazione geologica, riserve nel sottosuolo di falde acquifere e di ogni possibile risorsa utilizzabile (da qui l’archeologia moderna ne trae un enorme vantaggio=vedere nel sottosuolo e scavare a colpo preciso senza sprechi di tempo e denaro…).
    Per chi volesse approfondire gli argomenti potrò fornire i link; vedremo quanti sono i ciruiosi di cosa li circonda.

  2. si avevo letto di questo progetto militare..
    mi intetesserebbero i tuoi link..
    grazie

  3. Chiara, tutto il necessario è stato scritto nel mio (e unico) commento nel tuo articolo del 15 c.m. “Catturare CO2 per…”.
    Quello che vedo, purtroppo, in questo bel Blog è che pochissimi commentano e/o dano rimandi a possibili ricerche, approfondimenti. Il risultato è che comincia ad essere uno dei tanti siti di informazione passiva, quasi un Teletext. Non sto accusando te, ben inteso, mi sambra anzi di aver sostenuto alcuni tuoi scritti; c’è pochissima (quasi nulla) partecipazione dei cosidetti ambientalisti e/o curiosi della vita che li circonda e di cui stanno condividendo molto del suo malsano modo di portarla avanti.
    Vai a vedere tutto quello che c’è sulle CHEMTRAILS (i link li trovi anche andando du YouTube, Luogocomune, Arcoiris, e altri d’informazione libera). Beh YouTube è quasi un Tabloid, ma esistono info notevoli per molti argomenti seri.
    Se vuoi Diego Odello ti può dare il mio indirizzo e-mail. Io sto approfondendo e preparando alcuni articoli che vorrei pubblicare, e lui ti potrà aggiornare su come mi muovo….

  4. e poi, con questi continui rimandi a ogni parola sottolineata in azzurro…mi ricorda molto e purtroppo Wikipedia (che moltissimi cominciano a chiamare Wikigrandefratello). Risultato: un gran casino inutile, perchè i rimandi non riguardano l’argomento trattato ma una enciclopedia come la citata Wiki. è uguale in tutto e per tutto, cambia la grafica.

  5. Capisco il tuo risentimento, ma non stiamo qui a criticare l’estetica o l’organizzazione del sito. Mi sembra che trattiamo argomenti interessanti e che riguardano problematiche reali e importanti. Si nota dai tuoi commenti che sei una persona colta e informata, ti inveterei pertanto a mettere al servizio di tutti le tue conoscenze evitando di sminuire il lavoro altrui. Senza rancore, non ho nulla contro di te, ti ringrazio per le tue opinioni perchè le critiche le considero uno spunto per crescere.
    Andrò sicuramente a vedere il materiale che mi hai consigliato

  6. Non discuto sull’importanza dei contenuti, argomenti e temi di attualità. Girando tutto il sito, non solo Ecologiae, osservo la quantità (non la qualità, sarebbe vincolante) dei commenti effettuati da chi si imbatte in I Say Blog e Tutto CineTV e tutte le derivazioni che ne conseguono. Forse sono bacchettone io, ma se incontro UN argomento che tocca particolarmente la mia vita e quella degli abitanti della Terra, mi piace approfondire quanto più possibile a cosa si va incontro e come si può interagire per fare qualcosa (entro le proprie possibilità, ovviamente; non ho la presunzione di poter cambiare il mondo, è gia difficile migliorare la propria qualità di vita quotidiana e mantenerla). Dopo passo a un’altro tema. Il ritmo vertiginoso che ci impongono è proprio per impedire, meglio, confondere le idee di dove e con chi viviamo. Se guardi chi ci governa, fa di tutto per perseguire questo, e noi gli andiamo dietro cercando di stare al passo. Quello che NON vogliamo capire è che loro sono i più INCOMPETENTI in tematiche di Governo, Diritti dei loro Cittadini e di tutto quello che i nostri studiosi potrebbero mettere a disposizione di tutti noi. Nel Governo Europeo, l’Italia è il modello da NON copiare, la Svezia è il modello da combattere e distruggere perchè troppo “anarchico” e sotto il nostro punto di vista Patriottico: cioè sono troppo Patriottici e legati fra loro, al contrario di noi e altri. Qui la legge è L’Insabbiamento e la Copertura di tutto. Per quanto mi riguarda probabilmente sono lento a capire, ma preferisco così. MI concedo il tempo di assimilare quello che mi circonda e mi offre la vita: non sono un cosumista. Per il resto cercherò di “commentare” (questo è il termine usato) i vari temi offerti.

  7. e poi mi sembra che, fin’ora, non ho mai lesinato su confronti e altro,anzi. Mi piace il dibattito. Hai notato la Sufficienza con cui alcuni sapientoni cercano di zittire coloro che credono non all’altezza del loro grado di nozionistica?

  8. Io credo che il tuo pensiero sia buono, ma che il modo in cui lo esponi a volte pecchi di presunzione. Molte volte mi trovo daccordo su quello che dici e mi piace che integri in maniera appassionata (si nota dal tono dei tuoi commeni, o come devo chiamarli?) i miei articoli. Mi piace il confronto e non lo evito e anche io credo che attualmente sono solo pochi ad interessarsi di quello che accade nel mondo e al mondo..

  9. Si ho notato.. ed è una delle cose che odio di più..

  10. Hai ragione Chiara, pecco di presunzione e a volte fatico a trattenerla, ma mi fano incazzare proprio i sufficienti di cui sopra…mea culpa, comunque, e te ne sarò sempre grato finchè mi metterai davanti a uno specchio, fa bene mettersi dei freni. Molto probabilmente è la troppa fretta che imperversa oggi, ma devo imparare a conviverci (anche se sarà dura…).
    Posso chiederti se sei Credente, praticante o cosa sei?Ti piace un po di storia non convenzionale, ma fatta in modo alternativo (basato sempre su cose tangibili) e satirica?Non c’entra con questo articolo, ma mi sembri alquanto curiosa…avrei una cosetta da farti andare a vedere. NIENTE BANALIZZAZIONI PER FAVORE!!!

  11. Vai a guardare questo, è sottotitolato in italiano:
    http://www.luogocomune.net/site/modules/mydownloads/singlefile.php?cid=11&lid=112.
    E’ diviso in tre parti; l’inizio è in nero con voce recitante (un paio di min.).
    Se hai qualcuno che sa qualcosa di egittologia, te lo può confermare. Il resto è Storia…
    Ma secondo alcuni il diluvio universale è molto più vicino…

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