Qualche giorno fa vi avevamo riportato dello scandalo della carne di cavallo venduta come carne bovina anche nei prodotti Findus che, notoriamente, sono in tutti i supermercati d’Italia. I responsabili del settore italiano dell’azienda si sono affrettati a precisare che nel nostro Paese questo scandalo non è possibile perché qui da noi i controlli sono più rigidi che altrove e quindi la carne venduta come bovina è davvero bovina.
Ecologia, campagna elettorale a zero impatto ambientale per Simona Roveda
Simona Roveda, direttore editoriale di LifeGate, lancia una sfida in piene elezioni: la campagna elettorale a Zero Impatto®. Rispettare l’ambiente e pubblicizzare il proprio programma è possibile, così come impegnarsi in prima persona per l’ecologia. Ma come? Nessuno spreco, attenzione per l’ambiente, politica verde e sostenibile. Non un’utopia ma un esempio possibile, che potrebbe ispirare gli altri candidati alle prossime elezioni.
Nucleare, la situazione mondiale a 2 anni da Fukushima
Sono passati quasi due anni dal disastro di Fukushima quando un terremoto e il susseguente tsunami causarono un danno alla centrale nipponica che rese evidente al mondo come non si possa mai stare al sicuro con l’atomo. Da allora le reazioni sono state molteplici, anche nel nostro Paese, dato che in un referendum tenutosi pochi mesi dopo gli italiani affermarono di non volere il ritorno al nucleare. Tantissime nazioni hanno seguito l’esempio dell’Italia, ma purtroppo non tutte. Andiamo a vedere la situazione due anni dopo l’incidente.
I turisti italiani i più attenti alla sostenibilità delle strutture
I turisti italiani sono i più attenti alla sostenibilità delle strutture ricettive dove scelgono di soggiornare, secondo una ricerca effettuata dal noto portale di recensioni Zoover. In fondo alla classifica i turisti belgi e olandesi, mentre il 5% dei turisti inglesi, francesi e svedesi dichiara di scegliere di soggiornare solo ed esclusivamente in strutture green.
Rifiuti, il Tar boccia il decreto di Clini per gli spostamenti nel Lazio
Rifiuti nel Lazio, il Tar ha di recente bocciato il decreto del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini per gli spostamenti dell’immondizia verso i quattro impianti di Albano Laziale, Viterbo, Colfelice e Castelforte. E ora si rischia l’emergenza rifiuti nella capitale.
Anche il ghiottone rischia l’estinzione
Non fatevi ingannare dal suo aspetto che lo fa somigliare ad un peluche, né tantomeno dal suo nome, ghiottone. Si tratta di uno degli animali più pericolosi del mondo. Grande predatore, capace di ammazzare migliaia di prede nel corso della sua vita, ha trovato qualcosa più grande di lui in grado di porre fine alla sua esistenza: i cambiamenti climatici. Attualmente questo mustelide non è considerato a rischio, ma lo U.S. Fish and Wildlife Service ha proposto di inserirlo nell’elenco delle specie in pericolo.
Ecologia, jeans dai rifiuti è la rivoluzione Levi’s
Anche il marchio Levi’s sposa l’ecologia e lancia sul mercato la nuova collezione primavera estate con i jeans sostenibili, realizzati con il 20% di materiale riciclato. L’idea sembrava strana: creare dei jeans alla moda dai rifiuti. Eppure il brand Levi’s non solo è riuscito nell’intento, ma è divenuto il primo marchio al mondo a produrre abiti e tessuti di qualità ecosostenibili. I jeans riciclati almeno per il 20% appartengono alla nuova collezione denim Levi’s Waste<Less™, già disponibile nel mese di febbraio per uomo e nella linea spring-summer’13 per donna.
Le 10 peggiori case di moda secondo Greenpeace
Da anni Greenpeace sfida le case d’alta moda, responsabili di deforestazione, utilizzo di materiali tossici per i propri capi, sfruttamento eccessivo delle risorse naturali ed altre pratiche scorrette. Ora ha deciso di lanciare un vero e proprio guanto di sfida e, grazie all’agenzia Grey Milano, ha effettuato un controllo sulle 15 principali case d’alta moda europee sulla base di 25 parametri.
Il buco dell’ozono si restringe, nel 2012 il miglior dato degli ultimi 10 anni
Il buco dell’ozono si restringe secondo un trend già individuato negli anni passati. La buona notizia è che il 2012 riporta i migliori dati degli ultimi 10 anni e si pone quindi come una conferma del buon trend posto in analisi.
Inizia la stagione delle balene nella Repubblica Dominicana
Inizia la stagione delle balene in Repubblica Dominicana, nella baia di Samanà (nominata Santuario dei Mammiferi Marini), dove gli splendidi animali giungono per riprodursi. Sono attesi 30 mila turisti per l’evento ecoturistico che rappresenta un’ottima occasione per l’economia del paese.
Lo scandalo della carne di cavallo potrebbe riguardare anche l’Italia
Ieri vi avevamo raccontato di uno scandalo che stava investendo la Gran Bretagna, e che riguardava la carne bovina che veniva “tagliata” con la carne di cavallo e di maiale, contravvvenendo a diverse leggi sulla sicurezza alimentare. Oggi si scopre che non solo alcune catene di supermercati britanniche e di fast food sono state truffate, ma anche una multinazionale come Findus, commercializzata anche in Italia, risulta tra le aziende coinvolte nello scandalo.
Foreste britanniche non più in vendita, anzi verranno protette
Ricordate la notizia di un paio di anni fa secondo la quale il Governo britanico decise di vendere una parte delle proprie foreste ai privati? Dopo qualche settimana, dopo le proteste non solo degli ambientalisti, ma proprio dei cittadini stessi, la legge fu bloccata. Oggi, a distanza di due anni, non solo viene cancellata, ma viene completamente ribaltata.
Moda, Valentino la firma più green secondo Greenpeace
Moda, la classifica di Greenpeace relativa alla campagna The fashion duel incorona Valentino come firma più green del panorama dell’alta moda. L’unica a impegnarsi concretamente in vista dell’obiettivo zero scarichi in fase di produzione e zero deforestazione.
Coldiretti, arroganza poltica di Clini sulle violazioni in merito ai nitrati
Il presidente di Coldiretti Sergio Marini definisce un “grave atto di arroganza politica” l’approvazione da parte del ministro Clini delle violazioni della disciplina sulla tutela delle acque dall’inquinamento legato ai nitrati. Clini ha da poco infatti chiesto alle regioni italiane di confermare quanto prima le “attuali designazioni”.