Siccità nel Mediterraneo: in parte è colpa dell’uomo

Se sul fenomeno della siccità un po’ tutti gli scienziati del mondo sono d’accordo, pare non lo siano quando ci sono da assegnare le “colpe”. Siccità e riscaldamento globale vanno a braccetto, e per questo si tende a spiegare entrambe allo stesso modo. Così chi afferma che per colpa dell’uomo c’è il riscaldamento globale dirà che la colpa è nostra anche per la siccità, e chi invece non ci ritiene responsabili afferma che la siccità è un fenomeno naturale. Gli scienziati del NOAA, uno dei più autorevoli centri di ricerca mondiale, si schierano nel primo gruppo.

Curiosità dal mondo animale, tartarughe esotiche al lago Trasimeno

Tutti sono rimasti stupiti di scovare delle tartarughe esotiche nelle vasche del Centro ittiogenico di Sant’Arcangelo al lago Trasimeno, nel cuore dell’Umbria. Da anni il centro allevava in vasche dedicate le testuggini provenienti dai Paesi caldi, ma mai si erano verificate delle nascite. Sono complici i cambiamenti climatici e l’aumento della temperatura terrestre? Sta di fatto che decine di tartarughe “grandi come una moneta” nuotano nelle vasche a ridosso del lago Trasimeno.

Mutamenti climatici: le orche danno già segni di adattamento

E’ raro vedere animali che vivono indifferentemente sia nei freddi mari dell’Antartide che nelle calde lande tropicali, ma è ciò che sta accadendo con l’orca assassina. A parte il suo nome così inquietante, questo bellissimo esemplare cugino delle balene ha lasciato a bocca aperta alcuni biologi che lo stavano studiando, e che hanno notato che alcuni esemplari sono arrivati a cacciare indifferentemente nelle acque antartiche e tropicali, con degli strani segnali di adattamento.

Indice di sviluppo umano 2011, Norvegia di nuovo al 1 posto

La Norvegia si conferma al primo posto dell’Indice di sviluppo umano, un indicatore della crescita macroeconomica ideato dall’economista pakistano Mahbub ul Haq nel 1990. Dal 1993 è utilizzato dall’ONU assieme al Prodotto Interno Lordo (PIL) delle Nazioni per valutare la qualità della vita nei Paesi membri. Il Paese scandinavo si riconferma al primo posto per la qualità della vita, seguito da Australia e Paesi Bassi, l’Italia è solo al 24^simo posto della classifica. Gli stati più poveri sono la Repubblica Democratica del Congo, il Niger e il Burundi.

Ambiente, Guerrilla Gardening in agguato per il 4 novembre

Un assalto pacifico quello dei Guerrilla Gardening Italia che si sono dati appuntamento dal 4 al 6 novembre in tutte le piazze d’Italia per

Abbellire le nostre vie ma anche per farci riconquistare lo spazio urbano e per gestirlo a misura d’uomo.

Così Michele Trasi e Andrea Zabiello, gli organizzatori della prima Giornata nazionale del Giardinaggio libero, danno voce al loro movimento, attivo dal 2004. Ogni azione per riportare un po’ di natura e di vegetazione tra il freddo asfalto e il gelido cemento viene immortalata da scatti fotografici che, a Milano, saranno oggetto di una mostra al LAC Contemporary Art-Liceo Artistico Caravaggio che ripercorrerà gli attacchi verdi dei Guerrilla Gardening Italia. Dietro al loro messaggio ambientalista si cela anche la volontà di spronare i governi a restituire ai cittadini colori e vitalità, a riappropiarsi del verde pubblico che scompare sempre più dalle nostre città

Sottrarre all’incuria le aiuole e le aree degradate delle città significa anche tempestare di fiori e primavera l’autunno socio-ambientale in cui è crollato il nostro Paese negli ultimi decenni.

Turismo ecosostenibile anche per i pellegrini, la proposta di Assisi

Come il turismo “laico” può essere sostenibile e a basso impatto ambientale, da oggi anche i turisti religiosi potranno rispettare l’ambiente e ridurre le emissioni inquinanti durante i loro viaggi spirituali nei luoghi sacri. L’idea di creare una rete di Pellegrinaggio Verde, il Green Pilgrimage Network, è nata dalla collaborazione dell’ARC (Alleanza delle Religioni e della Conservazione) e dal Wwf e si rivolge a più di 100 milioni di pellegrini.

Maltempo, da domani allarme nubifragi

Non si placa l’ondata di maltempo sul nostro Paese e l’allarme per i prossimi giorni è puntato sul Nord-Ovest dove, fino all’8 novembre si attendono piogge molto abbondanti. Le temperature rimarranno stabilie sopra la media per tutta la giornata di domani, ma già in serata si attende una nuova perturbazione.

Fukushima: a rischio una nuova fissione

Credevamo di esserci liberati dell’incubo Fukushima, a quasi 8 mesi dal disastro che ha fatto diventare un’intera regione un deserto, ed invece ecco spuntare un nuovo problema: il reattore 2 ha mostrato segni di fissione. Cosa significa? Che se non si interviene subito potrebbe esserci un’esplosione.

Riscaldamento globale, Haiti il Paese più a rischio, e l’Italia?

Sono tanti i Paesi che, più di altri, stanno pagando il prezzo dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale. Tra isole che scompaiono, arcipelaghi a rischio come le Maldive, aree sempre più minacciate dalla siccità e della desertificazione, altre invece sommerse dall’acqua ed esposte a fenomeni meteorologici sempre più estremi. Ma quali sono i Paesi più a rischio in ordine di esposizione ai danni causati dall’aumento delle temperature e dall’innalzamento dei livelli del mare? Ce lo svela un recente rapporto denominato Climate Change Vulnerability Index, stilato dal centro studi Maplecroft. A quanto pare il Paese più a rischio è Haiti mentre quello meno interessato dai cambiamenti climatici è l’Islanda. E l’Italia che posto occupa in questa classifica?

Rifiuti, in Francia colonne aspiranti al posto dei cassonetti: il trionfo della differenziata

Come limitare i rifiuti che finiscono in discarica? Come trasformare i rifiuti da problema in risorsa? A queste domande la Francia ha trovato risposte concrete, investendo del denaro nella ricerca e nell’innovazione al servizio del cittadino: la raccolta dei rifiuti ad aspirazione pneumatica. I cassonetti sono andati in pensione, sostituiti da colonne grigie aspiranti collocate nei bordi delle strade due a due, una per la raccolta dell’umido e l’altra per la raccolta differenziata dei materiali riciclabili.

Cambiamenti climatici, obiettivi Kyoto falliti perché “troppo costosi”

Le emissioni stanno ancora crescendo e gli impegni per azioni di riduzione future, an aggregato, sono inferiori a quanto la scienza suggerisce essere necessari.

Emissioni inquinanti in aumento e impegni in calo. Questo in sintesi il lungo rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite e dal World Resources Institute di Washington, non certo ottimistico ed entusiasmante per raggiungere gli obiettivi di Kyoto, di Durban e dell’improbabile Kyoto 2. Si cercano i motivi di quello che viene già definito un fallimento, un mancato raggiungimento di obiettivi ratificati da 191 Paesi, Stati Uniti esclusi. Da un lato la crisi finanziaria che ha bloccato i fondi e gli sforzi per mettere in pratica politiche di riduzione dei gas serra, dall’altro la difficoltà a rompere coi vecchi schemi.

IX Congresso Nazionale di Legambiente, Bari (1-4 dicembre)

Si svolgerà dal 1° al 4 dicembre prossimo il IX Congresso Nazionale di Legambiente, un meeting che si svolge ogni quattro anni e che serve a delineare i punti salienti delle battaglie presenti e future che più stanno a cuore all’associazione, fissando obiettivi e nuovi traguardi da perseguire individuati come prioritari dagli ambientalisti. Quest’anno il congresso si svolge in un’atmosfera ancora più pesante di responsabilità ambientale e civica, quella lasciata da chi non c’è più, da chi si è battuto con coraggio e determinazione per migliorare il territorio italiano. Ad Angelo Vassallo, Mario di Carlo e Cesare Donnhauser sono infatti dedicati i lavori del congresso, tre icone dell’ambientalismo italiano che non possono che essere ricordate e prese ad esempio per un futuro sostenibile.

Alimentazione sostenibile, dal Summilk idee per latte 100% green

Summilk, il convegno mondiale sulla filiera latterio-casearia, si è svolto in questi giorni a Parma. Lo slogan per quest’anno è stato

Produrre di più, consumando di meno

Eh sì, perché come tutti sappiamo il latte, nutrimento principale per bambini ed adulti, è uno degli alimenti più consumati al mondo ma anche tra quelli meno sostenibili: solo nelle stalle si produce il 93% delle emissioni di anidride carbonica dell’intera filiera di produzione che, in cifre, è pari a 1.328 milioni di tonnellate di CO2 ossia a 2,7% delle emissioni totali. Le idee per ridurre le emissioni inquinanti e il metano prodotto dai bovini di allevamento, sono state presentate al summit, scopriamole anche noi.

A rischio estinzione anche il trasporto ferroviario regionale, l’appello di Legambiente

In Italia si investe molto poco in mobilità sostenibile e non parliamo solo del ritardo sul fronte delle auto elettriche e delle colonnine di ricarica o dei disagi per i ciclisti e per i pedoni. A rischio ritardi, disagi e stress ci sono gli automobilisti pendolari, spesso bloccati per ore nel traffico delle città, congestionate nelle ore di punta. In molti preferirebbero prendere i mezzi pubblici per andare a lavoro ma non sempre i trasporti regionali riescono a soddisfare le esigenze di chi deve arrivare puntuale in ufficio. Tra soppressioni, ritardi, posti limitati e corse sempre più rarefatte, i problemi dei pendolari sono tanti. Legambiente lancia l’allarme su quello che è un vero e proprio rischio estinzione per il trasporto ferroviario regionale. Lo fa con una lettera aperta inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottoscrivibile da tutti e non solo da quei 2,7 milioni di italiani che ogni mattina prendono il treno per recarsi a scuola o a lavoro, ma anche da chi vorrebbe farlo e rinuncia perché sa che il servizio è pessimo.