A partire dalla giornata di ieri, martedì 1 marzo 2011, a Roma, è scattata l’estensione oraria per quel che riguarda la possibilità di viaggiare in metropolitana con la bici al seguito. A darne notizia è stato il Comune di Roma nel precisare come la sera l’accesso sia ora permesso dopo le ore 20 e non più dalle ore 21 nei giorni feriali, mentre il sabato ed i festivi, per le linee Roma-Lido, la A e la B, l’accesso al mezzo pubblico con la bici al seguito è ammesso per tutta la durata del servizio.
A fronte del rispetto degli orari, il Comune di Roma precisa come l’Atac abbia stabilito come i viaggiatori con bici pieghevole al seguito non debbano pagare alcun ticket, mentre per la altre bici il ticket si paga con l’eccezione degli abbonati Metrebus che invece possono portare gratuitamente in metro qualsiasi tipo di bicicletta ammessa. Il tutto fermo restando che è ammesso l’ingresso di una sola bicicletta per passeggero, che in caso di danni la responsabilità è del proprietario, e che in ogni caso non è ammessa la presenza di bici più passeggero nella prima carrozza metro nella direzione di marcia del mezzo.
Gli 8000 MW li indicammo come obiettivi per il solare fotovoltaico ma non costituiscono un tetto. Così il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ai giornalisti all’indomani delle polemiche sulla proposta di
Si chiama Acqua for Life, il progetto charity nato dalla collaborazione tra la maison Giorgio Armani e Green Cross International, una campagna internazionale di solidarietà con la mission, ambiziosa ed ammirevole, di promuovere l’accesso all’acqua potabile in aree del mondo in cui è risorsa tanto preziosa quanto rara.

