WWF: appello verde ai candidati per le Regionali

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Mancano ormai poche settimane alle elezioni regionali, e il disastro del petrolio nel Lambro riporta a galla un vecchio problema, spesso dimenticato, ma con cui veniamo a contatto tutti i giorni: la tutela del territorio. E quale miglior momento per prendere degli impegni in favore dell’ambiente, se non la campagna elettorale?

Per questo il WWF coglie la palla al balzo e presenta due richieste ai candidati delle 13 Regioni che si daranno battaglia all’ultimo voto. Prima di tutto si chiede che si adotti un decalogo verde da seguire durante il proprio mandato, e poi che si produca una mappa delle emergenze, per monitorare gli interventi da attuare per ripristinare la situazione in quelle zone che hanno subìto (o rischiano di subire) disastri ambientali.

Ultimata la più grande nave solare del mondo

planet solar

Pochi giorni fa è stato reso noto che una nave, alimentata interamente da 500 metri quadrati di pannelli solari fotovoltaici, è stata finalmente ultimata. E’ considerata la più grande barca solare del mondo. Lunga 31 metri e larga 15, l’imbarcazione è previsto possa essere in grado di catturare 103,4 kW di energia solare per alimentare il suo motore, che a quanto pare ha bisogno di solo 20kW per raggiungere una velocità media di otto nodi (15km/h).

Ma se si spera che possa raggiungere una velocità massima di circa il doppio di quella. Mentre è impressionante che la PlanetSolar (così è stata battezzata la nave) possa raggiungere tutta la sua propulsione con solo la luce del sole, si calcola che ci vorrà un po’, a quella velocità, per completare il giro del mondo previsto per il 2011.

Impianti fotovoltaici: condizioni vantaggiose col gruppo d’acquisto

gruppo-acquisto-fotovoltaicoL’unione fa la forza, anche in tema di energie pulite. I privati che vogliono installare nella propria abitazione un impianto fotovoltaico di piccola potenza, facendo squadra ed avvalendosi della formula data dai cosiddetti “GAS”, i Gruppi di Acquisto Solidali, è possibile ottenere condizioni economiche più vantaggiose per la realizzazione del sistema di produzione di energia elettrica, con la conseguenza che, tra l’altro, si abbattono non solo i costi ma anche i tempi per il rientro dall’investimento.

In virtù di tale filosofia, nella Provincia di Modena, ed in particolare nel Comune di Castelnuovo Rangone, l’Amministrazione ha così deciso di patrocinare l’iniziativa dell’AESS, l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena, riguardante proprio i gruppi di acquisto per impianti fotovoltaici sul territorio facendo tra l’altro leva su casi virtuosi rilevati a livello regionale.

Il nostro piccolo contributo serve davvero all’ambiente?

vivere ecosostenibileTutti i nostri sforzi personali per vivere in maniera più sostenibile non fanno alcuna differenza per l’ambiente.
O almeno questo è quello che sostiene Derrick Jensen, un giornalista che si occupa di ecologia, in un articolo dal titolo che è tutto un programma: Forget Shorter Showers (Lasciamo perdere le docce brevi), apparso sulla rivista Orion.

L’economia industriale è così grande e provoca disastri ambientali così gravi per il nostro pianeta -sostiene Jensen- che, anche se tutti gli individui riducessero le proprie emissioni di anidride carbonica a zero, il cambiamento climatico e altre catastrofi starebbero ancora devastando la terra a causa dei danni dell’industria su larga scala. E’ l’industria la minaccia più grave per la nostra specie e per tutte le specie. Dunque è inutile affidare la nostra sopravvivenza a piccole azioni come il riciclaggio, il compostaggio e docce più brevi. Stiamo perdendo il nostro tempo, ignorando la vera fonte dei nostri mali.

Biotecnologie, in futuro in tavola carne geneticamente modificata

mucche geneticamente modificateStando alle stime di alcuni studiosi, la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi di persone entro il 2030, il che rappresenterà una delle sfide più importanti per l’agricoltura che dovrà fornire cibo sufficiente per soddisfare la domanda, secondo quanto sostiene Rod Hill, uno scienzato della University of Idaho, che si occupa di scienze animali.

Hill e Larry Branen, suo collega della Idaho che studia invece scienze alimentari, hanno organizzato un simposio nel corso del meeting annuale dell’American Association for the Advancement of Science iniziato il 17 febbraio scorso, per studiare i modi in cui la biotecnologia potrebbe fornire animali sani in quantitativi abbondanti in modo da garantire gli alimenti necessari per soddisfare le esigenze future.

Le barriere coralline sono destinate a scomparire?

coralliLe barriere coralline sono destinate alla scomparsa? Questo il titolo di un convegno che si è svolto presso l’American Association for the Advancement of Science (AAAS), nel corso della conferenza annuale tenutasi a San Diego, in California. E, stando a quanto è emerso nel corso del dibattito, si tratta di un argomento che non dovrebbe essere preso tanto alla leggera.

Il dottor Simon Donner, ricercatore del dipartimento di geografia presso la University of British Columbia, ha ricevuto i finanziamenti per la sua ricerca sullo stato di salute dei coralli dal Natural Sciences and Engineering Research Council. Esponendo i risultati del suo studio, Donner ha parlato della vulnerabilità delle barriere coralline ai cambiamenti climatici dovuta alle temperature delle acque oceaniche in costante aumento.

Impianti fotovoltaici su tetto: a Padova il più grande al mondo

tetto-fotovoltaicoEntro l’anno a Padova, presso l’Interporto – Magazzini Generali S.p.A., sarà messo in esercizio il più grande impianto fotovoltaico su tetto al mondo, con un’estensione superiore a quello di Saragozza in Spagna. A seguito della posta di ben 67.500 moduli fotovoltaici, su una superficie complessiva pari a ben 250 mila metri quadrati, sarà prodotta energia annua sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di ben cinquemila famiglie. A realizzare questa opera imponente sarà Solon S.p.A., società di Carmignano di Brenta facente parte del gruppo Solon SE di Berlino. La posa dei pannelli è iniziata giovedì scorso, 25 febbraio 2010, e si concluderà orientativamente in autunno per poi procedere all’allaccio in rete entro la fine del 2010; per la realizzazione dell’impianto non saranno sfruttati solamente tutti i tetti degli edifici dell’Interporto Padova – Magazzini Generali S.p.A., ma anche le pensiline che sono adibite al parcheggio degli autoveicoli.

Il sole del vicino è sempre più verde, in futuro l’energia pulita sarà di quartiere

progetto beywatchUn gruppo di ricercatori europei finanziato dalla Commissione Europea sta creando una tecnologia che tratterà i quartieri come una rete di potenza in miniatura, prevedendo la condivisione dell’energia prodotta in ogni casa a seconda delle necessità. Il risparmio energetico, promettono, sarebbe enorme.
Il progetto si chiama Beywatch e creerà case intelligenti, in equilibrio con il fabbisogno di energia all’interno dell’intero vicinato, con una produzione di acqua calda ed elettricità commisurata al reale consumo di ogni nucleo abitativo.

Beywatch – che è l’acronimo di Building Energy Watcher –  sta già sviluppando ultra-elettrodomestici ad alta efficienza e reti di informazione per il monitoraggio ed il controllo del quartiere, con collegamenti in tempo reale con il fornitore di energia.

Schlinder Italia lancia gli ascensori fotovoltaici

ascensori fotovoltaiciAndare su e giù da un piano all’altro mossi dal sole, senza produrre emissioni di gas serra nocive per l’ambiente, senza dispendio di energia elettrica costosa, bensì utilizzando l’elettricità convertita dalla luce solare, rinnovabile, senza oneri economici, pulita. Potenza dell’energia solare che può smuovere qualsiasi cosa, persino gli ascensori.

La progettazione di ascensori alimentati da impianti fotovoltaici è della Schindler Italia, azienda leader nel settore, che con l’iniziativa Schindler Energia intende promuovere sempre crescenti sforzi verso l‘eco-sostenibilità e un minore impatto ambientale del dispendio energetico previsto per gli impianti.

Gli incendi boschivi fanno bene all’ecosistema

incendi aiuto ecosistemaCon il clima che cambia c’è una buona probabilità che gli incendi boschivi nell’area a nord-ovest del Pacifico diventino più estesi e più frequenti e, in base al parere di un esperto intervenuto ad una conferenza sull’argomento, questo avrebbe dei risvolti tutt’altro che negativi per l’ambiente. Una tesi che certamente farà discutere, dal momento  che non si parla d’altro che di preservare le foreste per salvare la terra (l’uomo, in verità) dai disastri ambientali.

Lo studioso che ha spezzato una lancia a favore degli incendi boschivi è John Bailey, professore associato presso il dipartimento di Ingegneria Forestale della Oregon State University. Bailey spiega che

il futuro del fuoco in questa regione è difficile da prevedere, sarà sempre variabile, ma senza dubbio sarà un elemento dominante degli scenari futuri. La gente dovrebbe capire, comunque, che il fuoco non solo è inevitabile, ma è anche una parte importante degli ecosistemi forestali.

Fotovoltaico: opportunità per i capannoni commerciali e industriali

fotovoltaico-capannoni-industrialiIl 25 ed il 26 marzo 2010, alla Fiera di Parma – Padiglione 6 Area G62, in contemporanea a MECSPE e Impianti Solari Expo, si terrà un interessante ciclo di workshops gratuiti sull’energia fotovoltaica, ed in particolare sull’opportunità che questa tecnologia di produzione di energia pulita offre all’industria manifatturiera. I proprietari dei capannoni commerciali ed industriali, infatti, possono sfruttare la coda lunga della crisi finanziaria e sfruttare gli incentivi in “Conto Energia” anche per far leva su uno strumento che permette di diversificare il proprio business. Questo è quanto sostiene il GIFI, il Gruppo che riunisce le realtà imprenditoriali che operano nella produzione, nella progettazione e nell’installazione di componenti e sistemi fotovoltaici, visto che si possono sfruttare le coperture dei capannoni per generare energia elettrica e, di conseguenza, ottenere una riduzione dei costi della bolletta energetica.

La Spagna genera oltre il 7% della sua energia dai rifiuti

impianto trattamento rifiuti di Monfrague

Risolvere due enormi problemi con un’unica soluzione si può. Di questo ne sono convinti i ricercatori dell’Università di Saragozza (UNIZAR) che hanno calcolato l’energia e il potenziale economico dei rifiuti solidi urbani, dei fanghi provenienti dagli impianti di trattamento delle acque e dei liquami di allevamento per la produzione di energia elettrica in Spagna. Questi residui sono fonti alternative di energia rinnovabile, che sono più rispettosi dell’ambiente e, nel caso dei rifiuti solidi urbani, più convenienti.

Utilizzare i rifiuti per produrre elettricità ha vantaggi economici e ambientali.

Si dà un valore aggiunto ai rifiuti, perché può essere visto come un tipo di carburante a costo zero, o addirittura un costo negativo, se sono pagate delle tasse per raccoglierla

spiega Norberto Fueyo, autore principale dello studio e ricercatore presso il Fluid Mechanics Group dell’UNIZAR. Secondo il ricercatore, la produzione di energia elettrica da rifiuti evita anche gli impatti sull’ambiente dovuti alle discariche (che rilasciano metano e altri gas inquinanti), o agli inceneritori,  riducendo il volume dei rifiuti che raggiunge i siti di discarica.

Riciclo materiale medico: l’ecologia ha raggiunto gli ospedali, ma è sicuro?

strumenti medici

Una più ampia adozione della pratica del riciclaggio di apparecchiature mediche, compresi quelli della chirurgia laparoscopica e utensili da taglio durevoli in genere buttati dopo l’uso, potranno permettere agli ospedali di risparmiare centinaia di milioni di euro l’anno e ridurre i rifiuti medici.

La raccomandazione, presentata in un’analisi dei ricercatori del Johns Hopkins Institute sulla rivista Academic Medicine, ha rilevato che, con un’adeguata sterilizzazione, ricalibratura e sperimentazione, il riutilizzo delle apparecchiature è sicuro.

Un nuovo motore potrà ridurre del 40% il consumo di carburante negli elicotteri

elicottero eurocopter

Non solo gli aereoplani. Se si vuol rendere tutto il comparto del trasporto aereo più pulito, gli sforzi devono farli tutti, e tra questi anche gli elicotteri. La maggior parte degli elicotteri sono alimentati da turbine. Ciò fornisce una grande potenza al rapporto di peso, ma bruciano anche un sacco di carburante, che è il motivo per cui Eurocopter sta ora ricercando dei motori a pistoni diesel per tentare di rendere i suoi elicotteri più efficienti.

Stiamo parlando di un notevole risparmio anche dell’ordine del 40%. Ma prima che ciò possa accadere ancora maggiore potenza deve essere strappata anche ai motori diesel più piccoli (come si può immaginare, la riduzione del peso è la chiave per il motore di un elicottero). Un altro vantaggio sarebbe migliorare le alte prestazioni da altitudine.