
I vecchi pneumatici ancora integri possono essere arrotolati in tronchi simili a quelli del legname ed essere riutilizzati per le calzature, le borse, e persino costruire le case. Tutto ovviamente con un enorme grazie da parte dell’ambiente. La maggior parte del riciclaggio dei pneumatici in gomma comporta infatti un risparmio nella fabbricazione di nuova gomma e nelle emissioni per lo smaltimento.
Adesso un progetto americano ha intenzione di aiutare la popolazione nella ricostruzione di Haiti, ma anche dopo la recente devastazione del Cile. Il progetto parte da una sovvenzione da parte del New York’s States’ Environmental Services Unit, e si basa su un vero e proprio “registro della gomma“, la quale è stata utilizzata come un sostituto per il legno trattato chimicamente per la costruzione dei muri di sostegno. La gomma è stata scelta, oltre che per la sua abbondanza nelle discariche, anche perché resistente alla decomposizione e utile in zone soggette a terremoti, dato che l’azione delle onde, le esplosioni e gli impatti vengono letteralmente ammortizzati da questo materiale.
L’unione fa la forza, anche in tema di energie pulite. I privati che vogliono installare nella propria abitazione un
Un gruppo di ricercatori europei finanziato dalla Commissione Europea sta creando una tecnologia che tratterà i quartieri come una rete di potenza in miniatura, prevedendo la condivisione dell’energia prodotta in ogni casa a seconda delle necessità. Il risparmio energetico, promettono, sarebbe enorme.
Andare su e giù da un piano all’altro mossi dal sole, senza produrre emissioni di gas serra nocive per l’ambiente, senza dispendio di energia elettrica costosa, bensì utilizzando l’elettricità convertita dalla luce solare, rinnovabile, senza oneri economici, pulita. Potenza dell’energia solare che può smuovere qualsiasi cosa, persino gli ascensori.