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  • gen
  • 2011

Biotrains, anche la chimica si tinge di verde

Di Valentina Ierrobino, in Scienza, Tecnologia.

La Commissione Europea ha finanziato un progetto per rendere i processi chimici più sicuri per l’ambiente. Il progetto di ricerca Biotrains (A European biotechnology training network for the support of chemical manufacturing) coinvolge scienziati e studiosi europei provenienti da 11 diversi Paesi e da più ambiti di ricerca: ingegneria, sviluppo del processo, chimica, e microbiologia.

L’équipe di lavoro è guidata dall’Università di Manchester, ha l’obiettivo di sviluppare metodi di produzione chimica ecologici, e le ricerche promettono molto bene, come precisa il professor Nick Turner, direttore del CoEBio3 (Centre of Excellence for Biocatalysis, Biotransformations and Biocatalytic Manufacture) dell’Università di Manchester

Il progresso che gli studenti postlaurea hanno compiuto in un periodo di tempo relativamente breve è impressionante, ed è di buon auspicio per il futuro di questa rete per la formazione.

Il progetto muove dal CoEBio3 dove si concentrano gli studi sui processi chimici basati sulla biocatalisi e sulla fermentazione, procedimenti che guideranno l’industria chimica per i prossimi decenni. L’applicazione della tecnologia ecologica, che viene comunemente detta  Biotecnologia bianca, riguarda diversi settori di intervento:

  • industria farmaceutica;
  • cosmesi;
  • settore agro-industriale, per mangimi e animali;
  • produzione tessile e di prodotti in pelle;
  • biocarburanti;
  • settore minerario;
  • produzioni chimiche, per antibiotici, vitamine, enzimi.

La Biotecnologia bianca sostituirà nella produzione industriale l’uso di sostanze chimiche e di solventi altamente tossici con prodotti naturali, come catalizzatori, cellule ed enzimi, per limitare i danni causati all’ambiente. L’obiettivo da raggiungere entro i prossimi anni è anche quello di promuovere la produzione di biomateriali e di alimenti migliori e più sicuri per la nostra alimentazione, e di incentivare l’utilizzo di fonti rinnovabili e naturali, in modo tale che l’industria chimica del futuro non avrà necessità di dipendere dall’uso di carburanti fossili. Il progetto Biotrains che si concluderà nel 2013 darà inizio ad una nuova metodologia di produzione a supporto dell’ambiente.

[Fonte: Commissione europea]
[Foto: it.fotolia]

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Commenti:

Sono stati scritti 4 commenti su "Biotrains, anche la chimica si tinge di verde"

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  2. [...] d’intesa Eni-Novamont per la riconversione del sito di Porto Torres nel polo per la chimica verde, il più grande d’Europa. Il progetto – per il quale si parla di un investimento [...]

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