Curitiba: la citta’ ecologica del Brasile
Di Barbara, in Autobus & Tram, Benzina & Carburante, BioEdilizia & Design, Cultura & Società, Sud America.
Iniziamo il nostro viaggio, attraverso le citta’ piu’ innovative ed ecologiche del mondo, con Curitiba, capitale dello stato brasiliano di Paranà, a sud di Rio de Janeiro. La città conta circa 2 milioni di residenti di varia etnia, italiani, tedeschi, polacchi sono solo alcune delle nazionalita’ presenti. Oggi Curitiba è meta delle Delegazioni internazionali che si recano qui per studiare le caratteristiche del sistema amministrativo, dell’urbanistica e dello sviluppo tecnologico di questa incredibile ed innovativa citta’. La cosa che colpisce è la presenza delle piazze antiche, dei palazzi coloniali, che aprono la strada ad un cuore pulsante fatto di parchi verdi, di una rete di trasporti super-moderna e di un’urbanistica ecocompatibile.
Uno dei gioielli della citta’ di Curitiba è l’edificio universitario, Universidad Livre do Mejo ambiente, interamente costruito con tronchi di eucalipto, recuperati da pali in disuso, in cui si tengono corsi per studenti, i quali possono presentare progetti sull’architettura ecocompatibile.
Curitiba è divisa in nove distretti, ciascuno dei quali dotato di un terminal, intorno alla zona centrale la rua de Ciudadania, in cui si trovano gli uffici pubblici, i centri medici e le strutture di pubblica utilita’.
I cittadini possiedono una vera e propria coscienza ecologica, per loro la raccolta differenziata è un gesto d’amore per la propria citta’, infatti Curitiba ha il primato nazionale per il riciclaggio di carta e vetro. Inoltre da qualche anno è stato introdotto il “Cambio Verde”, cioè nei quartieri piu’ poveri le famiglie economicamente disagiate fanno la raccolta differenziata ricevendo in cambio delle derrate alimentari.
L’altro fiore all’occhiello di Curitiba sono le infrastrutture e i trasporti, tanto da diventare un modello internazionale, infatti ci sono ampi tratti di isole pedonali e i pendolari possono usufruire di una rete di 1200 autobus, alimentati tutti con biodiesel, ottenuto dalla lavorazione della soia e di sostanze organiche. Ci sono oltre 70 km di corsie dedicate solo ai trasporti in autobus, con linee esclusive per gli studenti, per i disabili, per i turisti, e la presenza alle fermate dei tubo, che evitano l’inconveniente degli scalini alle fermate. Grazie a questo sistema di trasporti all’avanguardia è possibile raggiungere facilmente i parchi, l’orto botanico e tutte le strutture della citta’.
Curitiba è un modello a cui guardare e magari anche da imitare, con un occhio al futuro.
3 Commenti
Scritto da Barbara
Termini legati all'articolo: architettura ecocompatibile, biodiesel, capitale, citta' ecologica, Curitiba, raccolta differenziata, Trasporti, tubo.




[...] avervi parlato dell’ecologica Curitiba in Brasile, torniamo nella nostra Italia e vediamo, tra comuni ricicloni ed amministrazioni che si orientano a [...]
Ciao, sono un’italiana che da tre mesi, per motivi di lavoro, vivo a Curitiba insieme a mio marito e alle mie bambine. E’ una città molto bella e pare strano che in Brasile le persone dal punto di vista civile siano un pochino superiori a noi italiani. Noi abbiamo tutte le bellezze possibili e immaginabili in Italia, abbiamo un bellissimo clima e della cucina che non ha paragoni al mondo per non parlare della moda ma…. non abbiamo quel senso di educazione civica e quel rispetto per l’ambiente come hanno qua a Curitiba. Sembra un paradosso ma è così: molta più povertà e divergenze sociali ma tanta più civiltà e rispetto e disponibilità verso gli altri.
Sono contenta di vivere temporaneamente qua anche se mi mancano molto le bellezze architettoniche della mia bella Italia.
Laura (Torino)
ciao,sono alcuni anni che che scelgo il brasile x i miei viaggi vacanze e ormai mi sento un po a casa e con tanta voglia di conoscerlo meglio, e una citta che mi incuriosisce positivamente e’ curitiba ma faccio fatica a trovare notizie che soddisfano le mie curiosita del tipo condizioni climatiche quali sono i periodi dell’anno migliori e quelli piu interessanti l’economia gli itinerai interessanti da visitare etc, gradirei avere notizie ,grazie,