Il Mediterraneo non è solo un mare inquinato e in cui si pratica la pesca intensiva, ma anche un habitat perfetto per le balene che, come mostra un recente studio dell’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (ISPRA) sono aumentate del 300% negli ultimi 20 anni. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Marine Ecology, ha preso in esame uno specifico tratto di mare: la tratta Civitavecchia-Golfo Aranci e bordo dei traghetti di linea della Corsica-Sardinia Ferries e della Grimaldi Lines.
L’Unione Europea ha stabilito dei nuovi parametri di valuzione per i cosiddetti “prodotti connessi all’energia”, in altre parole gli elettrodomestici. Con la finalità di fornire norme coerenti per migliorare le prestazioni ambientali di tali prodotti, la nuova etichettatura riporterà delle diciture differenti rispetto al passato. L’obiettivo non è solo di essere più precisi, ma anche di unificare la legislazione in tutti i Paesi del Continente.
E’ proprio di ieri la notizia che la disoccupazione in Italia è tornata a due cifre come diversi decenni fa. Eppure c’è un settore spesso sottovalutato, o peggio bistrattato, che però non solo ha dimostrato di reggere, ma anche di dare numeri positivi. E’ quello della green economy che anche in un Paese in declino come il nostro continua ad aumentare il numero dei propri lavoratori.
Qualche buontempone settimane fa diceva che l’innalzamento del livello dei mari sarebbe rallentato e che anzi, non ci sarebbe mai stato. Ovviamente dopo l’
In Italia si parla tanto di rinnovabili, ma a quanto pare si torna sempre a pensare solo al petrolio. E’ quanto vorrebbe fare il Governo Monti, in uno dei suoi ultimi provvedimenti, in una terra già sovrasfruttata per l’oro nero come la Basilicata. L’obiettivo è di estrarre una media di 50 mila barili al giorno di petrolio greggio nella frazione di Tempa Rossa che si è rivelata una delle zone più ricche di petrolio d’Italia.
Fino ad oggi i Paesi e le città che hanno voluto essere al 100% rinnovabili e rispettare in pieno i dettami dell’ecologia sono sempre stati quelli più piccoli, che contavano poche decine di migliaia di abitanti. Ma potreste mai immaginare una città green di 3 milioni di abitanti? Immaginate una città come Roma completamente ecologica. Può sembrare un sogno, per qualcuno un’utopia. Per altri invece è realtà. Si chiama Iskandar, in Malesia, nata politicamente nel 2006 con un progetto del tutto innovativo.