navi inquinare meno vela

Navi, per inquinare meno si torna alle vele

navi inquinare meno velaL’inquinamento degli oceani è dovuto ad una grande serie di fattori che si sta tentando di risolvere. Tra questi c’è anche la gran quantità di idrocarburi bruciati dalle navi. Più è grande una nave e più inquina. Almeno fino ad oggi. Tra le varie idee per ridurre l’inquinamento che circolano da tempo oggi se ne inserisce una piuttosto curiosa: ritornare alla vela. Ovviamente non parliamo di fare passi indietro di diversi secoli e sostituire le navi cargo ipertecnologiche con degli antiquati galeoni, ma semplicemente di coadiuvare il motore moderno con delle vele antiche.

Zero Emission Rome 2012

Ecologia e green economy a Zero Emission Rome 2012

Zero Emission Rome 2012Mancano ormai pochi giorni al consueto appuntamento della Green economy nella Capitale: Zero Emission Rome 2012 partirà ufficialmente mercoledì 5 settembre, fino a venerdì 7 alla Fiera di Roma. Moltissime le novità per il salone della mobilità sostenibile, delle energie rinnovabili e dell’emission trading, dell’innovazione green e della lotta ai cambiamenti climatici, come l’Help Desk Energia, il Campionato solare e tanto altro ancora!

caro benzina lista pompe bianche

La lista delle pompe bianche

lista pompe biancheUn paio di giorni fa è arrivata la notizia che il superamento della soglia dei 2 euro al litro della benzina sarebbe stata ormai un’abitudine. Il prezzo dei carburanti continua a salire e perciò dobbiamo inventarcele tutte per poter viaggiare in auto senza dilapidarci. Una buona scelta può essere senza dubbio quella di seguire i consigli su come risparmiare benzina mentre si viaggia, ma siccome prima o poi bisognerà fare il pieno, tanto vale scegliere bene dove farlo. Per questo esistono le cosiddette pompe bianche.

Impronta idrica degli alimenti, la doppia piramide Barilla

Si discute in questi giorni di consapevolezza alimentare e di impronta idrica degli alimenti, durante la World Water Week che si concluderà il 31 agosto a Stoccolma. La Barilla presenta per questa occasione una doppia piramide, alimentare e idrica, volta a evidenziare l’impronta idrica degli alimenti suggerendo una possibile riduzione dei più pesanti in correlazione a un’ottimizzazione della dieta.

med in italy casa ecologica italiana

Med in Italy, la casa ecologica tutta italiana

med in italy casa ecologica italianaL’hanno battezzata Med in Italy ed è la casa più ecologica tra le case ecologiche italiane. Il nostro Paese si è sempre distinto a livello mondiale per i capolavori dell’architettura, e le case costruite con i principi della bioedilizia sono tra le migliori al mondo. Ma con questo progetto diverse Università italiane, quella di Roma Tre, La Sapienza e quella di Bolzano, hanno superato ogni progetto preesistente. Ora questo prototipo è “partito” alla volta della Spagna dove verrà mostrato al mondo intero.

città più vivibile

Ecologia, la città più vivibile al mondo è Melbourne

città più vivibileE’Melbourne, la città australiana dello stato di Victoria, la città più vivibile al mondo. A rivelarlo è la classifica stilata dalla rivista Economist Intelligence Unit che ogni anno prende in esame le 140 grandi città del Pianeta e verifica se possiedono i 5 criteri di vivibilità, ossia la stabilità economica, la sanità, la cura e la tutela per l’ambiente, la cultura e l’istruzione, le infrastrutture. Al secondo posto della classifica vi è Vienna, città molto diversa per tradizione e cultura. Scopriamo insieme pregi e difetti delle città più vivibili al mondo.

10 modi risparmiare benzina

10 modi per risparmiare benzina

10 modi risparmiare benzinaCon la benzina che ha superato i 2 euro al litro e non accenna a scendere, cominciano ad esserci sempre più problemi a prendere l’auto. A dire il vero i problemi non nascono oggi ma già da un paio di anni la situazione si è fatta tragica. Ora però la soglia psicologica dei due euro è stata superata, e non sembra una tantum come qualche mese fa, ma è diventata strutturale. Siccome non possiamo sperare che il Governo italiano faccia come quello francese che per abbassare il prezzo ha tagliato le accise, dobbiamo ingegnarci come possiamo. Il consiglio migliore e più ecologico sarebbe lasciare l’auto in garage, ma se proprio non possiamo farne a meno, vediamo 10 modi per risparmiare benzina.

laghetto poiani

A Seminar la buona pianta, la manifestazione di Aboca

A Seminar la buona pianta

Non tutti gli eventi organizzati per i blogger si rivelano interessanti; spesso infatti si limitano ad una presentazione di qualche nuovo prodotto. Non è stato così per A Seminar la Buona Pianta, la manifestazione organizzata da Aboca cui ho partecipato nei giorni scorsi che finalmente mi ha fatto capire che è il momento di guardare più attentamente le piante che ci circondano. Se usate correttamente possono essere particolarmente benefiche per la nostra salute: ecco perché è fondamentale conoscere ad esempio quando e come usare la melissa piuttosto che l’iperico o ancora la passiflora. A fare da cornice  a questo evento gli splendidi paesaggi che circondano Rovereto, Schio e Vallarsa; durante le lunghe, faticose ma indimenticabili camminate abbiamo osservato delle piante ma anche ascoltato Lella Costa che ha letto un’natologia (curata da Marina Beer) dedicata a Italo Calvino e al suo rapporto con le piante e la natura e visto anche una favolosa coltivazione di calendula, mucche, cavalli, caprette (mi verrebbe da dire che mancava solo Heidi!). Durante A Seminar la buona pianta abbiamo avuto anche occasione di prendere parte a delle lezioni di fitoterapia tenute da Andrea Lugli, fitoterapeuta e dal botanico Fabrizio Zara che ha parlato di notizie e curiosità legate alle piante medicinali. Degni di nota anche gli agriristori, punti di ristoro che ci hanno permesso di assaporare piatti a base di piante e prodotti locali e l’agriaperitivo nel bosco: piatti e bevande decisamente diverse da quelle che siamo soliti consumare. Ed è forse proprio la paura di avvicinarsi a qualcosa di “diverso”, ancora poco conosciuto che ci fa essere titubanti nei confronti delle piante medicinali; Aboca grazie a questo evento ha quindi cercato di dissipare i nostri dubbi.

Fabbri 1905 presenta il suo Programma Goccia Verde

Fabbri 1905, la nota azienda di Bologna produttrice d’Amarena e sciroppi, ha di recente aderito alla Carta dei Principi per la Sostenibilità Ambientale elaborata da Confindustria e ha colto l’occasione per presentare quanto fatto nel corso del tempo dall’azienda per il rispetto dell’ambiente: nasce così il Programma Goccia Verde presentato da Fabbri 1905, dove vengono esposte le soluzioni adottate dalla ditta per mantenersi il più possibile in un ambito di ecosostenibilità.

Tutti vegetariani entro il 2050, o saranno carestie e carenza d’acqua

Un nuovo studio sulla consapevolezza alimentare e il legame tra alimentazione ed ecosostenibilità è stato di recente divulgato dal Guardian. Lo studio svedese del professor Malik Falkenmark e degli altri studiosi dello Stockholm International Water Institute ribadisce qualcosa di già noto: per contrastare le carenze idriche e per poter sfamare i 9 miliardi di persone che popoleranno la Terra nel 2050 occorrerà diventare vegetariani.

auto elettriche batteria ricarica in un minuto

Auto elettriche, rivoluzione con la batteria che si ricarica in un minuto?

auto elettriche batteria ricarica in un minutoSe provate a chiedere ad uno degli oppositori al mercato delle auto elettriche quali sono gli ostacoli per cui questo genere di automobili non potrà mai soppiantare le auto a benzina, la prima o al massimo seconda risposta (dopo l’autonomia limitata) sarà che la ricarica dura troppo. Ed in effetti se sul primo ostacolo ci si sta lavorando da tanto e si è vicini alla soluzione, sul secondo finora erano stati fatti pochi passi in avanti.

animali rischio estinzione pesticidi

Ambiente, pipistrelli a rischio per pesticidi

animali rischio estinzione pesticidi

Animali utilissimi nella caccia alle zanzare e agli insetti in generale, i pipistrelli, rischiano di scomparire a causa dell’uomo, ed in particolare dei pesticidi usati in agricoltura. A lanciare l’allarme è un gruppo di ricercatori tedeschi che ha pubblicato sulla rivista Environmental Toxicology and Chemistry i risultati del loro studio.

emissioni calo america

Emissioni in calo in America, ma non grazie agli americani

emissioni calo americaLe emissioni di gas serra negli Stati Uniti sono finalmente in calo. I livelli di quest’anno hanno raggiunto quelli del 1992, anno di riferimento per quanto riguarda il tasso più basso di inquinamento. Un risultato ottimale che dovrebbe far sentire orgogliosi gli americani. Ma in realtà gli sforzi per il risparmio energetico e quant’altro non sono il vero motivo di questo calo. Lo spiegano bene dal Lawrence Livermore National Laboratory in California.