Mar Mediterraneo, foca monaca, capodoglio e delfino a rischio

Un nuovo studio dell’Unione mondiale per la conservazione della natura conferma il grave rischio d’estinzione nelle acque del Mar Mediterraneo per le specie foca monaca, capodoglio e delfino comune. Non si registrano, purtroppo, miglioramenti nelle condizioni di queste specie, a causa della mancanza di rigorose leggi e di forti iniziative volte alla loro protezione.

menu matrimonio natalie portman vegano

Il menu del matrimonio di Natalie Portman? Rigorosamente vegan!

menu matrimonio natalie portman veganoDa anni la famosa attrice Natalie Portman porta avanti la battaglia per il veganesimo. Così, quando si è sposata nello scorso week-end, non poteva esimersi dal far assaggiare agli invitati un lauto pranzo tutto rigorosamente vegan. L’attrice si è sposata con il coreografo francese Benjamin Millepied, conosciuto sul set del film Black Swan.

greenpeace, canale sicilia trivelle

Ambiente, Greenpeace pubblica “I tesori sommersi del Canale di Sicilia”

greenpeace, canale sicilia trivelle“I tesori sommersi del Canale di Sicilia” sono il frutto di una spedizione scientifica che Greenpeace ha realizzato assieme all’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) nel Canale di Sicilia per monitorare e filmare la ricchezza e la biodiversità dei banchi d’alto mare. Con telecamera ROV sono stati esplorati in Banco Avventura e il Banco di Graham ed il risultato è stato la scoperta di “un universo sottomarino straordinario”, un universo seriamente minacciato dalle trivelle.

marea nera costo disastro

Marea nera, il costo del disastro sale ad 38 miliardi di dollari

marea nera costo disastroOttocentoquarantasette milioni di dollari. Seicentottantanove milioni di euro. Numeri difficili da scrivere ma molto pesanti, specialmente se a pagarli è un’azienda soltanto. E’ quanto ha stanziato la BP soltanto negli ultimi 3 mesi stando alla stima del danno della marea nera all’ambiente e alle popolazioni locali, arrivata a questa cifra, in seguito all’esplosione e alla fuoriuscita di petrolio derivante dall’incidente sulla piattaforma Deepwater Horizon di due anni fa nel Golfo del Messico.

Re Boat Race, a Roma la regata del recupero e del riciclo

La regata tutta ecologica Re Boat Race, giunta alla terza edizione, si terrà anche quest’anno al lago dell’EUR, a Roma, il 23 settembre. Le imbarcazioni che sfileranno e si sfideranno saranno tutte costruite con vecchie bottiglie, cartoni tetrapak, pezzi di legno, materiale di riciclo di ogni genere: la regata chiuderà la 5 giorni “Fai la differenza – C’è la Re Boat Race” che avrà inizio il 19 settembre e prevede iniziative divertenti, educative ed eco-friendly.

incendi istruzioni forestale

Incendi, le istruzioni della Forestale per evitare disastri

incendi istruzioni forestaleCome ogni anno, anche quest’estate ha portato, insieme al caldo, anche dei grossi incendi. Ogni anno migliaia gli ettari di foreste si perdono in Italia e nel resto del mondo a causa dei roghi, a volte causati dall’uomo, altri per cause naturali. A noi non resta che tentare di evitare di appiccarli e, nel caso assistessimo ad un incendio, ricordarci che non siamo supereroi ma chiamare i soccorsi. Ad ogni modo ognuno può fare la propria parte. Se infatti assistiamo ad un principio di incendio possiamo intervenire per evitare che divampi. Di seguito vediamo le linee guida redatte dalla Forestale.

Wwf, strage elefanti Camerun

Ambiente, 300 elefanti uccisi in Camerun. Video denuncia del Wwf

Wwf, strage elefanti CamerunFermate la strage degli elefanti. Questo l’accorato appello del Wwf in occasione della Giornata Mondiale dell’elefante, che si festeggia domani, domenica 12 agosto. L’associazione ambientalista si rivolge ai governi del centro Africa per fermare l’ennesima uccisione dei pachidermi, animali a rischio estinzione per il prezioso avorio delle loro zanne. I bracconieri hanno agito all’interno dell’area protetta del Bouba N’Djida National Park e nel giro di soli 3 mesi hanno fatto strage di 300 esemplari di elelfanti adulti.

fukushima giappone rinnovabili

Dopo Fukushima il Giappone riparte con le rinnovabili

fukushima giappone rinnovabiliPrima del disastro di Fukushima le energie rinnovabili in Giappone non erano molto considerate. Quasi 18 mesi dopo sono viste come la speranza per il futuro. Ci eravamo già occupati tempo fa di una ricerca che aveva dimostrato come il Giappone avrebbe potuto ottenere tutta l’energia di cui aveva bisogno semplicemente con le rinnovabili, e senza riattivare nemmeno una centrale nucleare. Ora questo progetto sta cominciando a diventare realtà.

qualità aria città

Ambiente, cercasi volontari per monitoraggio smog

qualità aria cittàSaranno direttamente i cittadini a monitorare la qualità dell’aria nelle città, aria che negli ultimi mesi ha registrato sempre più picchi elevati per lo smog e i gas climalteranti dovuti a traffico, condizionatori, industrie, combustibili fossili. Come? Attraverso uno zainetto misura smog, uno dei molti gadget innovativi e green finanziati dall’Unione europea per aumentare la consapevolezza ambientale dei cittadini e per facilitare i governi a raggiungere gli obiettivi 2020.

Animali e filosofia, pensatori italiani a confronto sul web

I filosofi Caffo e Maurizi a confronto sul web in merito alle nuove etiche che prendono in considerazione il rapporto tra uomini e animali. In Italia continua a crescere, come anche altrove, l’attenzione dei filosofi per i rapporti tra gli uomini, gli animali, la natura. I pensatori dell’animalismo, o meglio, in termini filosofici, dell’antispecismo, crescono di numero e continuano a produrre riflessioni di grande interesse sulla questione del rapporto con gli altri esseri viventi: i  due filosofi Leonardo Caffo e Marco Maurizi propongono oggi all’attenzione del pubblico un loro interessante dibattito in merito, pubblicato sulle pagine di Asinus Novus.

beagle green hill adozioni

Beagle di Green Hill, più di duemila adozioni, ma ne restano ancora

beagle green hill adozioniE’ stato un vero e proprio boom di richieste quello che è pervenuto a Legambiente in seguito alla liberazione dei beagle da Green Hill. Dopo che il laboratorio degli orrori è stato chiuso, i volontari dell’associazione hanno recuperato migliaia di cani ed hanno aperto all’affido in mezza Italia. Il timore era che siccome erano troppi, non tutti avrebbero trovato una casa. Per fortuna ci siamo sbagliati. Sono passate 2 settimane circa dal blitz per la liberazione, e già 2.115 beagle, che erano destinati ad essere fatti a pezzi, hanno trovato un nuovo padrone.