Il discorso sugli Ogm in Italia finora non era quasi mai nemmeno arrivato, impanatosi a Bruxelles dove i Ministri del’Ambiente dei 27 Paesi l’avevano bloccato. Ma ora qualcosa si muove. Proprio il ministro italiano Clini, insieme ad alcuni suoi colleghi, ha riaperto il dialogo proprio in sede di Commissione Europea.
Redazione
Come funziona l’acqua? Scoprilo nel World Water Day
Il 22 marzo 2012 รจ la Giornata Mondiale dell’Acqua. Da nord a sud dello stivale si intensificano le iniziative per promuovere l’acqua come bene comune e per far conoscere “come funziona l’acqua”. Tra gli eventi segnaliamo quello del Basso Valdarno dove saranno aperti gli impianti e organizzate visite guidate sul tema dell’acqua.
Era il lontano 1993 quando venne proclamata la Giornata Mondiale dell’Acqua, il World Water Day, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul consumo della preziosa risorsa e sulla carenza di acqua potabile nel mondo.
Earth Hour, con Wwf il 31 marzo scatta l’Ora della Terra
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con l’Earth Hour, l’Ora della Terra, il piรน grande evento globale del Wwf
Il mondo si spegne per un’ora: cittร , monumenti, singole abitazioni. Un gesto simbolico contro i cambiamenti climatici ma anche l’impegno, concreto di ognuno sulla strada della sostenibilitร .
Roma come New York, Tokyo come Parigi…da nord a sud e da est a ovest ogni cittadino รจ chiamato ad intervenire per dare un segnale forte ma che costa pochissimo: una sola ora di black out per far respirare la Terra, per capire che รจ possibile staccare la spina e riflettere, consumare di meno e vivere piรน felici, non inquinare ma bonificare, non sprecare ma ottimizzare. L’elenco delle azioni per un futuro piรน sostenibile sarebbe infinito, ma il 31 marzo 2012 ne basta 1 sola: spegnere le luci dalle 20.30 alle 21.30. Il 2012 รจ poi un anno speciale per la Terra perchรฉ, come ricorda il Wwf, l’ONU ha dedicato quest’anno all’Accesso all’Energia Sostenibile, in vista della Conferenza di Rio+20.
Rifiuti Roma, No a Corcolle e Riano. Ora si cercano nuovi siti
Il lavoro svolto dal prefetto Pecoraro รจ stato quasi invano, visto che dopo il tavolo tecnico del ministro dell’Ambiente Corrado Clini con le autoritร i due siti di Corcolle e di Riano sono stati bocciati. I vincoli paesaggistici e archeologici, e la vicinanza con le falde acquifere, motivi presentati dai Comitati di residenti e dalle associazione ambientaliste, hanno avuto la meglio e ora il ministro Clini ha nominato un gruppo di esperti per cercare una soluzione prima che la situazione rifiuti della Capitale diventi un’emergenza.
Parco sotterraneo piรน grande del mondo in costruzione a New York
Se non c’รจ abbastanza spazio per fare un parco in superficie, perchรฉ non farlo sotto terra? Ci hanno pensato alcuni ingegneri ed architetti americani che hanno deciso di costruire una “Low Line”, una sorta di linea metropolitana sottorranea, che non servirร come trasporto ma semplicemente per rilassarsi in un parco. Realizzata al posto di una vecchia stazione ormai in disuso nel Lower East Side di New York, una parte di questo parco sarร persino sotto il livello del mare.
Forum Internazionale sull’Acqua, parla Gorbaciov
In questi giorni, fino al 17 marzo, si sta tiene a Marsiglia il Forum Internazionale sull’Acqua. Si tratta del piรน importante appuntamento annuale sul tema, specialmente in un periodo in cui la siccitร รจ sempre piรน dilagante ed il problema dell’approvigionamento idrico diventa centrale nei programmi di ogni Paese. Tra gli invitati a tenere un discorso al mondo c’รจ anche l’ex Presidente russo Mikhail Gorbaciov, uno dei piรน grandi statisti dell’ultimo secolo e fautore della caduta del muro di Berlino.
Progetto Ecolight, il museo del riciclo compie 2 anni
A due anni dalla sua fondazione, ecco il Museo del Riciclo in cifre: oltre 300 opere realizzate solo con materiali di riciclo, 50 artisti aderenti alla Green Art, piรน di 2 milioni di pagine visitate. Giร da questo si puรฒ capire la portata del progetto lanciato da Ecolight, ma noi vogliamo andare in fondo e far conoscere nel dettaglio l’impegno di artisti e di collaboratori per far rinascere i materiali di scarto, i rifiuti, come opere d’arte che “piacciono sempre piรน”.
SISTRI, per le imprese motivo di preoccupazione e malcontento
Il SISTRI continua a far parlare di sรจ in modo negativo. Questa volta a lanciare un appello al ministro dell’Ambiente Corrado Clini sono le principali associazioni di settore, come Confagricoltura, Confapi, Confindustria, Aci, Cia, Claai e Rete Imprese Italia, a pochi giorni dalla data di scadenza del contributo per il 2012
Signor ministro, il Sistema di tracciabilitร dei rifiuti, Sistri, continua ad essere per le imprese motivo di preoccupazione e di malcontento. I rinvii dell’operositร , che si ripetono trimestralmente da due anni, testimoniano infatti una situazione non gestibile, che richiede la rivisitazione totale del progetto.
Ecologia รจ anche ortomania, le mode del fai da te in primavera
Con l’arrivo della bella stagione e con la voglia di stare all’aria aperta, รจ boom di orti urbani e di ortaggi e verdura a km zero! E sul web si moltiplicano i siti e i consigli per un orto sostenibile, per un’alimentazione sana e per coltivare in modo genuino e senza pesticidi zucchine, pomodori, insalata…Con lo slogan “Coltiva oggi, cambia il mondo” nasce la community GrowThePlanet, ideata da tre giovani toscani con l’aiuto dell’incubatore di imprese H. Farm, per aiutare anche i non esperti a coltivare e curare un piccolo orto in casa.
Emissioni aerei, รจ guerra aperta: tutti contro l’UE
Cominciano ad arrivare i primi effetti della guerra contro l’Europa sul campo di battaglia della tassa sulle emissioni degli aerei. La Cina ha infatti disdetto un ordine per 45 airbus, 10 superjumbo A380 e 35 A330 lungo raggio. Il costo dell’operazione รจ di 9 miliardi di euro, soldi che sicuramente ci avrebbero fatto comodo in questo momento difficile per l’economia. E c’รจ di piรน. Secondo un recente studio effettuato dalla Repubblica Popolare Cinese e dalla Russia, sarebbero oltre mille i posti di lavoro a rischio per questa tassa, piรน altri mille nell’indotto.
Buco dell’ozono, morto il chimico che lo scoprรฌ
E’ morto ieri pomeriggio, ora italiana, il chimico che verso la fine degli anni ’70 scoprรฌ il fenomeno del buco dell’ozono e probabilmente ha salvato l’umanitร da una catastrofe incombente. Sherwood Rowland docente di chimica in diverse Universitร americane, l’ultima quella di Irvine, in California, se n’รจ andato all’etร di 84 anni dopo una vita di battaglie in merito al fenomeno di diradamento dell’ozono terrestre che gli ha permesso di vincere anche il premio Nobel per gli studi sulle questioni ambientali assegnatogli nel 1995.
Ambiente, Adotta un ulivo del Salento e salvalo dalla statale 16
Non sempre con la cementificazione le piante vengono distrutte e sdradicate, o almeno in questo caso si cerca di salvarle. Sono oltre 8.000 le piante secolari di ulivo in Puglia che dovranno essere espiantate entro la fine del mese per far posto al raddoppio della statale 16. Per ora solo 1.500 hanno trovato asilo e per le altre parte la mobilitazione sul web.
Il Comune di Otranto prenderร 500 degli 8.250 ulivi da espiantare per il raddoppio della statale 16, 1.000 km che dalla Puglia giungono in Veneto; altri alberi sono stati richiesti dai comuni di Maglie, Minervino, Uggiano, ma si raggiunge la cifra di 1.500, quindi ci sono piรน di 6.500 ulivi secolari da salvare e questo andrร fatto entro la fine di marzo perchรฉ, a detta degli esperti, รจ il periodo migliore per reimpiantare gli ulivi. Degli alberi solo 268 si salveranno di sicuro perchรฉ inseriti dal ministero dell’Ambiente tra gli alberi “monumentali” del Salento.
Ambiente, al via bonifica petrolio da oleodotto Eni in Basilicata
Da diverso tempo la stampa e i media avevano parlato dell’inquinamento da petrolio nelle acque della Basilicata, ma oggi la notizia รจ piรน allarmante: da sabato scorso dal pozzetto HV 519 dell’oleodotto Eni di Metaponto che serve il tratto Viggiano-Taranto sono tracimate decine di metri cubi di olio. La localitร Pizzica-bivio Giulianello รจ quella piรน colpita anche se, rassicura la compagnia petrolifera “non ci sono danni alle falde acquifere”; ma gli enti locali e i Verdi si dicono preoccupati e chiedono maggiori spiegazioni.
Scioglimento ghiacciai, a rischio una specie su tre
Se venissero confermate le ipotesi calcolate da un gruppo di ricercatori americani, francesi, britannici ed ecuadoriani, pubblicate su Nature, quando i ghiacciai si scioglieranno definitivamente si potrebbero perdere dall’11 al 38% delle specie animali che vivono in quella zona. Molto spesso queste rischiano l’estinzione perchรฉ vivono solo in quelle aree, e scomparse quelle popolazioni non ce ne sarebbero altre “di riserva” altrove. Ciรฒ che resta da capire รจ quando avverrร questo fenomeno.