La Norvegia si conferma al primo posto dell’Indice di sviluppo umano, un indicatore della crescita macroeconomica ideato dall’economista pakistano Mahbub ul Haq nel 1990. Dal 1993 è utilizzato dall’ONU assieme al Prodotto Interno Lordo (PIL) delle Nazioni per valutare la qualità della vita nei Paesi membri. Il Paese scandinavo si riconferma al primo posto per la qualità della vita, seguito da Australia e Paesi Bassi, l’Italia è solo al 24^simo posto della classifica. Gli stati più poveri sono la Repubblica Democratica del Congo, il Niger e il Burundi.
Redazione
Ambiente, Guerrilla Gardening in agguato per il 4 novembre
Un assalto pacifico quello dei Guerrilla Gardening Italia che si sono dati appuntamento dal 4 al 6 novembre in tutte le piazze d’Italia per
Abbellire le nostre vie ma anche per farci riconquistare lo spazio urbano e per gestirlo a misura d’uomo.
Così Michele Trasi e Andrea Zabiello, gli organizzatori della prima Giornata nazionale del Giardinaggio libero, danno voce al loro movimento, attivo dal 2004. Ogni azione per riportare un po’ di natura e di vegetazione tra il freddo asfalto e il gelido cemento viene immortalata da scatti fotografici che, a Milano, saranno oggetto di una mostra al LAC Contemporary Art-Liceo Artistico Caravaggio che ripercorrerà gli attacchi verdi dei Guerrilla Gardening Italia. Dietro al loro messaggio ambientalista si cela anche la volontà di spronare i governi a restituire ai cittadini colori e vitalità, a riappropiarsi del verde pubblico che scompare sempre più dalle nostre città
Sottrarre all’incuria le aiuole e le aree degradate delle città significa anche tempestare di fiori e primavera l’autunno socio-ambientale in cui è crollato il nostro Paese negli ultimi decenni.
Turismo ecosostenibile anche per i pellegrini, la proposta di Assisi
Come il turismo “laico” può essere sostenibile e a basso impatto ambientale, da oggi anche i turisti religiosi potranno rispettare l’ambiente e ridurre le emissioni inquinanti durante i loro viaggi spirituali nei luoghi sacri. L’idea di creare una rete di Pellegrinaggio Verde, il Green Pilgrimage Network, è nata dalla collaborazione dell’ARC (Alleanza delle Religioni e della Conservazione) e dal Wwf e si rivolge a più di 100 milioni di pellegrini.
Maltempo, da domani allarme nubifragi
Non si placa l’ondata di maltempo sul nostro Paese e l’allarme per i prossimi giorni è puntato sul Nord-Ovest dove, fino all’8 novembre si attendono piogge molto abbondanti. Le temperature rimarranno stabilie sopra la media per tutta la giornata di domani, ma già in serata si attende una nuova perturbazione.
Fukushima: a rischio una nuova fissione

Credevamo di esserci liberati dell’incubo Fukushima, a quasi 8 mesi dal disastro che ha fatto diventare un’intera regione un deserto, ed invece ecco spuntare un nuovo problema: il reattore 2 ha mostrato segni di fissione. Cosa significa? Che se non si interviene subito potrebbe esserci un’esplosione.
Riscaldamento globale, Haiti il Paese più a rischio, e l’Italia?
Sono tanti i Paesi che, più di altri, stanno pagando il prezzo dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale. Tra isole che scompaiono, arcipelaghi a rischio come le Maldive, aree sempre più minacciate dalla siccità e della desertificazione, altre invece sommerse dall’acqua ed esposte a fenomeni meteorologici sempre più estremi. Ma quali sono i Paesi più a rischio in ordine di esposizione ai danni causati dall’aumento delle temperature e dall’innalzamento dei livelli del mare? Ce lo svela un recente rapporto denominato Climate Change Vulnerability Index, stilato dal centro studi Maplecroft. A quanto pare il Paese più a rischio è Haiti mentre quello meno interessato dai cambiamenti climatici è l’Islanda. E l’Italia che posto occupa in questa classifica?
Rifiuti, in Francia colonne aspiranti al posto dei cassonetti: il trionfo della differenziata
Come limitare i rifiuti che finiscono in discarica? Come trasformare i rifiuti da problema in risorsa? A queste domande la Francia ha trovato risposte concrete, investendo del denaro nella ricerca e nell’innovazione al servizio del cittadino: la raccolta dei rifiuti ad aspirazione pneumatica. I cassonetti sono andati in pensione, sostituiti da colonne grigie aspiranti collocate nei bordi delle strade due a due, una per la raccolta dell’umido e l’altra per la raccolta differenziata dei materiali riciclabili.
Cambiamenti climatici, obiettivi Kyoto falliti perché “troppo costosi”

Le emissioni stanno ancora crescendo e gli impegni per azioni di riduzione future, an aggregato, sono inferiori a quanto la scienza suggerisce essere necessari.
Emissioni inquinanti in aumento e impegni in calo. Questo in sintesi il lungo rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite e dal World Resources Institute di Washington, non certo ottimistico ed entusiasmante per raggiungere gli obiettivi di Kyoto, di Durban e dell’improbabile Kyoto 2. Si cercano i motivi di quello che viene già definito un fallimento, un mancato raggiungimento di obiettivi ratificati da 191 Paesi, Stati Uniti esclusi. Da un lato la crisi finanziaria che ha bloccato i fondi e gli sforzi per mettere in pratica politiche di riduzione dei gas serra, dall’altro la difficoltà a rompere coi vecchi schemi.
IX Congresso Nazionale di Legambiente, Bari (1-4 dicembre)
Si svolgerà dal 1° al 4 dicembre prossimo il IX Congresso Nazionale di Legambiente, un meeting che si svolge ogni quattro anni e che serve a delineare i punti salienti delle battaglie presenti e future che più stanno a cuore all’associazione, fissando obiettivi e nuovi traguardi da perseguire individuati come prioritari dagli ambientalisti. Quest’anno il congresso si svolge in un’atmosfera ancora più pesante di responsabilità ambientale e civica, quella lasciata da chi non c’è più, da chi si è battuto con coraggio e determinazione per migliorare il territorio italiano. Ad Angelo Vassallo, Mario di Carlo e Cesare Donnhauser sono infatti dedicati i lavori del congresso, tre icone dell’ambientalismo italiano che non possono che essere ricordate e prese ad esempio per un futuro sostenibile.
Alimentazione sostenibile, dal Summilk idee per latte 100% green
Summilk, il convegno mondiale sulla filiera latterio-casearia, si è svolto in questi giorni a Parma. Lo slogan per quest’anno è stato
Produrre di più, consumando di meno
Eh sì, perché come tutti sappiamo il latte, nutrimento principale per bambini ed adulti, è uno degli alimenti più consumati al mondo ma anche tra quelli meno sostenibili: solo nelle stalle si produce il 93% delle emissioni di anidride carbonica dell’intera filiera di produzione che, in cifre, è pari a 1.328 milioni di tonnellate di CO2 ossia a 2,7% delle emissioni totali. Le idee per ridurre le emissioni inquinanti e il metano prodotto dai bovini di allevamento, sono state presentate al summit, scopriamole anche noi.
A rischio estinzione anche il trasporto ferroviario regionale, l’appello di Legambiente
In Italia si investe molto poco in mobilità sostenibile e non parliamo solo del ritardo sul fronte delle auto elettriche e delle colonnine di ricarica o dei disagi per i ciclisti e per i pedoni. A rischio ritardi, disagi e stress ci sono gli automobilisti pendolari, spesso bloccati per ore nel traffico delle città, congestionate nelle ore di punta. In molti preferirebbero prendere i mezzi pubblici per andare a lavoro ma non sempre i trasporti regionali riescono a soddisfare le esigenze di chi deve arrivare puntuale in ufficio. Tra soppressioni, ritardi, posti limitati e corse sempre più rarefatte, i problemi dei pendolari sono tanti. Legambiente lancia l’allarme su quello che è un vero e proprio rischio estinzione per il trasporto ferroviario regionale. Lo fa con una lettera aperta inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottoscrivibile da tutti e non solo da quei 2,7 milioni di italiani che ogni mattina prendono il treno per recarsi a scuola o a lavoro, ma anche da chi vorrebbe farlo e rinuncia perché sa che il servizio è pessimo.
Halloween: qualche eco-costume per la notte più paurosa dell’anno

Se vi siete ridotti all’ultimo momento e non sapete cosa indossare per questa sera, la famosa notte di Halloween, qualche idea ecologica possiamo fornirvela noi. Dato che ormai, oltre che uno stile di vita, vestirsi sostenibile è diventata una vera e propria moda, possiamo suggerirvi qualche possibile travestimento da effettuare semplicemente con la “materia prima” presente già in casa. Qualche esempio? Vediamolo dopo il salto.
Tonnellate di rifiuti minacciano la West Coast e le Hawaii, il dopo Fukushima
Cominciano a vedersi i primi danni del dopo Fukushima. Questa volta non si tratta, per fortuna, di ulteriori vittime o di alimenti o oggetti contaminati dalle radiazioni ma di rifiuti, tonnellate di rifiuti che si stanno riversando sulla West Coast e nelle splendide spiagge delle Hawaii. Nel giro di pochi mesi arriverranno lungo le coste degli USA circa 20 milioni di tonnellate di rifiuti tra relitti di barche, frigoriferi, pezzi di abitazioni, milioni di frammenti di detriti che dalle coste del Giappone viaggiano noncuranti verso gli Stati Uniti.
Smog influisce su capacità riproduttiva dell’uomo
Lo smog deturpa i monumenti nelle grandi città, abbassa la qualità della vita della popolazione, mette a rischio di malattie respiratorie i bambini, rende la vita difficile agli anziani ed ai malati cronici. Ma c’è di più. Ci sono particolari sostanze inquinanti che sono contenute in oggetti di uso quotidiano e che sommate all’inquinamento da polveri sottili mettono a rischio la capacità riproduttiva dell’uomo. Parliamo di interferenti endocrini ovvero quelle particelle capaci di minare gli equilibri degli ormoni sessuali umani, compromettendo la fertilità di uomini e donne, specialmente se vivono nelle aree urbane densamente popolate e più inquinate. A parlarne è un recente studio condotto dai ricercatori dell’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Università di Siena e la Sapienza di Roma, in collaborazione con il WWF.