Inquinamento radioattivo

Inquinamento radioattivo

Trattasi di un livello anomalo di radioattività di origine antropica  nell’ambiente. La radioattività, o decadimento radioattivo, è l’insieme di processi fisico-atomici a mezzo dei quali alcuni nuclei atomici instabili (radionuclidi) o radioattivi decadono (trasmutano) in una specie atomica a contenuto energetico inferiore in accordo con la legge di conservazione della massa e dell’energia energia e raggiungendo così uno stato di maggiore stabilità.

Tale trasmutazione avviene in vari modi: per emissione di protoni e neutroni dal nucleo e per la cattura elettronica. Ogni tipo di decadimento emette in genere dei raggi. I raggi alfa e beta sono composti di particelle con carica elettrica, perciò interagiscono quasi immediatamente con la materia circostante venendo immediatamente assorbiti, i raggi gamma e i neutroni invece, elettricamente neutri, vengono assorbiti solo per urto diretto contro un atomo o un nucleo atomico pertanto possono propagarsi per lunghe distanze.

Sisma Giappone, allarme nucleare: 11 le centrali chiuse

Terremoto in Giappone: un violento sisma di magnitudo 8.9, mille volte più intenso di quello che ha devastato L’Aquila il 6 aprile del 2009, uno dei più forti degli ultimi 150 anni, ha colpito il Nord-Est del Paese, provocando decine di vittime e scatenando uno tsunami con onde di dieci metri sulle coste. Una nave con cento persone a bordo è stata travolta dalle acque.

Le autorità rassicurano sul pericolo di fughe radioattive dagli impianti nucleari, ma il governo di Tokyo ha proclamato lo stato di emergenza nucleare, chiudendo 11 centrali.

Riciclaggio televisori: ecco cosa avviene alle vecchie tv dismesse

Come molti degli oggetti di uso comune, una volta gettati si pensa possano venire accatastati insieme agli altri o dati alle fiamme negli inceneritori. Ma i televisori, specialmente quelli più vecchi, sono una vera e propria miniera d’oro che sprecare è davvero un peccato.

Per avere un’idea di cosa significhi per l’industria del riciclo un televisore, basti dire che nelle discariche dove molto spesso vengono abbandonati, capita che vengano rubati perché i suoi componenti (primo fra tutti il rame, ma anche vetro e plastica) possono essere riutilizzati per dargli nuova vita. Un’interessante inchiesta del Corriere della Sera ha documentato la “resurrezione” di un vecchio televisore, vediamo dunque cosa succede.

Riciclaggio olio, in Spagna diventa sapone, biodiesel e persino pittura

Pochi giorni fa vi avevamo parlato di un’iniziativa, avviata in Toscana, sul riciclo dell’olio da cucina dopo la cottura. Allargando un po’ gli orizzonti ci accorgiamo che questa problematica è stata già affrontata all’estero, ed in particolare in Spagna dove è stata realizzata un’idea piuttosto geniale.

Nel 2010 i centri di riciclaggio nella sola città di Barcellona, denominati “Green Point”, hanno raccolto 195.136 litri di olio da cucina, all’incirca il 2,5% del totale dell’olio utilizzato in città durante l’anno. Al fine di rendere più facile il riciclaggio di questo materiale, il Comune di Barcellona ha lanciato l’Olipot, un contenitore, facile da usare, distribuito gratuitamente, e che aiuta le massaie a portare il loro olio esausto presso i centri di riciclaggio. In questo modo non contamina l’acqua, ma invece può essere trasformato in sapone, biodiesel e vernice.

Fotovoltaico: impianti al posto dell’eternit in Emilia-Romagna

Nella Regione Emilia-Romagna è possibile accedere a specifici bandi grazie ai quali sia le piccole e medie imprese, sia specificatamente le aziende agricole possono ottenere contributi per installare gli impianti fotovoltaici a fronte della rimozione sui tetti dell’eternit. In particolare, per le piccole e per le medie imprese che hanno la sede legale, oppure quella operativa, sul territorio dell’Emilia-Romagna, è attualmente aperto uno specifico Bando, con scadenza al 2 maggio 2011, che è di competenza della Direzione regionale Attività produttive, e che rientra nell’Asse 3 del POR-FESR 2007-2013.

La misura, a valere proprio sul Programma Operativo Regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale, è quella recante aiuti per “Sostenere progetti innovativi nel campo delle tecnologie energetico/ambientali volti al risparmio energetico ed all’utilizzo di fonti rinnovabili”.

green economy decreto rinnovabili

Decreto fonti rinnovabili, associazioni chiedono al Governo di riaprire il confronto

Non si arresta ( e come potrebbe?) l’ondata di contestazioni al decreto sulle fonti rinnovabili formulato dal Governo. Oggi a Roma il mondo delle associazioni che operano nel settore della green economy si è riunito presso il Teatro Quirino nell’ambito della manifestazione Sos rinnovabili.
Anev, Aper, Asso Energie future, Assosolare, Gifi e Ises, in una nota diffusa nelle ultime ore, chiedono al Governo di riaprire il confronto sul decreto, contestando all’Esecutivo che il dl in attuazione della Direttiva 2009/28/, così com’è, non farà altro che bloccare lo sviluppo del settore delle rinnovabili.

Settore che sta vivendo, proprio a causa del decreto, ribattezzato blocca-solare dagli ambientalisti, un momento di instabilità ed incertezza che mina il futuro di intere categorie di lavoratori ed imprenditori che hanno scelto l’energia pulita per investire economicamente, professionalmente ed umanamente.

Treno Verde, Legambiente e Ferrovie dello Stato sui binari della sostenibilità ambientale

Treno Verde di Legambiente, al via l’edizione del 2011, la ventiduesima per l’esattezza, con la presentazione dell’iniziativa che si è svolta questa mattina a Roma, alla presenza del Ministro Stefania Prestigiacomo, del direttore nazionale di Legambiente, Rossella Muroni, dell’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti e del direttore di Domestic Market Operations di Telecom Italia, Marco Patuano.
Dal sodalizio tra Legambiente e le FS parte un convoglio ambientalista, in marcia sui binari della penisola per incentivare, plaudere e sensibilizzare a politiche di riduzione dei gas serra, che si tratti dell’impegno di aziende, della responsabilità privata dei cittadini piuttosto che di iniziative promosse da enti pubblici.

Un Treno Verde per monitorare lo smog e l’inquinamento acustico nelle città italiane e che attraverserà binari a dir poco fuori dalla retta via, se consideriamo che ben 22 capoluoghi italiani hanno superato la soglia delle polveri sottili, esaurendo, a poco più di due mesi dall’inizio del nuovo anno, il bonus di 35 giorni per il PM10, concesso dalla normativa europea di riferimento, recepita a livello nazionale. La stazione più nera per il Treno Verde è quella di Milano, che ha sfiorato quota 56 superamenti, seguita da Torino con 54 e da Brescia con 51.

Mediterraneo di plastica, un continente di spazzatura sommerso dalle acque

Un’isola di rifiuti che galleggia nel mare, più alta di quella che si trova nell’Oceano Atlantico, è stata individuata nel Mediterraneo, tra Italia, Spagna e Francia.

E’ quanto emerso dal rapporto L’impatto della plastica e dei sacchetti sull’ambiente marino, realizzato da Arpa Toscana e Arpa Emilia Romagna, struttura oceanografica, per Legambiente; presentato in Senato da Francesco Ferrante, senatore del PD, da Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente, e da Fabrizio Serena, responsabile area mare di Arpa.

Nucleare o rinnovabili, quale conviene di più agli italiani?

Bisogna cominciare affermando che, sia il nucleare che le rinnovabili, sono soluzioni infinitamente migliori dell’attuale dipendenza dal petrolio e dal gas. Entrambe non hanno emissioni, non hanno problemi di importazione e creano posti di lavoro. Ma i benefici comuni finiscono qui.

Oltre agli svantaggi già spiegati in passato sul nucleare, una forma energetica pericolosa, inquinante dal punto di vista delle scorie e soprattutto molto costosa, c’è un punto su cui molti “fans” dell’atomo puntano: creerà occupazione. Una finalità positiva, non c’è che dire, ma di certo non sarà una sua esclusiva.

Google Maps per telefonini indicherà le strade con meno traffico

Google Maps, il rivoluzionario servizio gratuito di Google che indica le strade e le cartine geografiche di tutto il mondo, sta lavorando per fornire un altro servizio che viene richiesto da più parti da alcuni anni ormai, e sembra che gli utenti di telefoni Android saranno i primi ad ottenerlo: indicherà le strade meno trafficate.

Il primo vantaggio del servizio è che di certo aiuterà nell’impresa di risparmiare benzina, tempo, e soprattutto emissioni di carbonio. Google Maps per Android invierà le informazioni sul traffico raccolte da Google a seconda della direzione impostata dall’utente come già avviene con alcuni navigatori satellitari. L’ultima versione prevede percorsi alternativi che terranno l’automobilista lontano dal traffico.

Enel Green Power: capacità installata 2010 in crescita

Nel 2010, rispetto all’anno precedente, la capacità installata di Enel Green Power si è attestata a  3.127 MW con un incremento del 9%. A darne notizia è stata in data odierna proprio la controllata verde di Enel dopo che il Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power ha esaminato ed approvato i dati del bilancio 2010. Rispetto ai valori al 31 dicembre del 2009, la capacità installata nell’area Italia ed Europa ha innestato il turbo con un balzo dell’88% a 2.187 MW grazie all’entrata in esercizio di numerosi impianti eolici in Italia, ma anche in Francia, Romania, Bulgaria e Grecia.

Alla fine dello scorso anno Enel Green Power poteva far leva su ben 6.102 MW, in Italia e nel resto del mondo, di capacità installata netta, di cui buona parte da idroelettrico, con una quota del 42% sul totale, e da eolico con il 43%; il 13% corrisponde a capacità installata netta da geotermico, ed il restante 2% da altre fonti quali la biomassa, il solare e la cogenerazione.

Idrogeno H

Idrogeno

L’etimologia della parola deriva dal greco hydor (acqua) e γον (generare) e significa, appunto, generatore d’acqua. L’idrogeno è il primo elemento chimico della tavola periodica, è designato dal simbolo H ed ha per numero atomico 1, si compone di un nucleo (formato da un protone ed un neutrone) e di un elettrone che gli ruota attorno.

Allo stato elementare esiste solo sotto forma di molecola biatomica, H2, che alle condizioni di temperatura ambiente e pressione assume lo stato di gas incolore, inodore, volatile ed altamente infiammabile, per queste sue caratteristiche, malgrado sia l’elemento più abbondante dell’universo, raramente sulla terra lo si ritrova allo stato elementare. Allo stato elementare si trova soltanto: nei gas vulcanici, nelle sorgenti petrolifere, nelle fumarole mentre è molto diffuso sotto forma di composti (acqua, idrocarburi, sostanze minerali, organismi animali e vegetali) e può quindi essere prodotto a partire da diverse fonti.

impatto ambientale

Impatto zero

Impatto zero

Con tale slogan si intendono genericamente: un’azione o un’impresa, un evento, uno stile di vita che non alterano il bilancio di CO2, metano, degli altri gas inquinanti o dei gas serra, dell’ecosistema planetario in risposta a quanto prescritto dal protocollo di Kyoto.

Nel caso della CO2 (ad esempio) si può impattare zero non alterando con nessuna azione il ciclo, e quindi, il bilancio del gas nell’ecosistema oppure attuando misure di compensazione dell’alterazione commessa in vari modi:

  • piantando alberi (che fissano nei tessuti legnosi la CO2);
  • comprando crediti di carbonio da chi mette a coltura boschi di stoccaggio della CO2 (questo sistema tuttavia è risultato suscettibile di contraffazione e foriero di scempi ambientali in vari casi);
  • riducendo le altre voci in attivo del proprio bilancio CO2.

Incentivi auto 2011 per impianti di conversione metano e GPL tornano in carreggiata

Gli incentivi per trasformare vetture a benzina in auto ad alimentazione a metano e GPL sono ripartiti questa mattina, con start dalle ore 9. La riapertura dei contributi statali è arrivata dopo due mesi di fermo tecnico, slittando sui tempi previsti fissati al 1 gennaio del 2011, in virtù della legge 403/97 che prevede lo stanziamento di appena due milioni di euro.

Proprio per effetto del ritardo nel ripristino degli incentivi, voluto per includere ben altre e maggiori disponibilità finanziarie, a questi fondi vanno ad aggiungersi altri 12 milioni provenienti da risorse non utilizzate negli anni precedenti e rimesse a disposizione, nonché parte delle risorse non sfruttate nell’ambito dei maxi-incentivi alla rottamazione relativi all’anno 2009.