Tocco da Casauria: ovvero petrolio vs vento

Tocco da Casauria è un paesino dei Monti dell’Abruzzo. da una parte la Majella, dall’altra il mare, il vento non manca mai tant’è che un detto popolare di qui recita “Tocco senza vento, diavolo senza denti” a sottolineare l’inalienabilità della ventilazione. E’ un piccolo borgo rurale, profondamente legato all’agricoltura, in particolare all’olivicoltura ed alla pastorizia.

Vi abitano, oltre al vento, 2.700 anime e molte pecore. Nel 1836 qui venne scavato il primo pozzo petrolifero d’Italia ma  oggi Tocco non cerca più energia nera e profonda tanti metri nel sottosuolo ma cattura quella trasparente, rinnovabile del suo vento a 60 metri d’altezza.

Nucleare e rinnovabili, quale sarà la fonte di energia del futuro?

Nonostante il referendum abrogativo del 1987 il nucleare torna in Italia. Ma davvero è la fonte di energia del futuro? Il motivo è espresso nelle parole del Presidente neo-eletto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, Umberto Veronesi, Senatore Pd e prima ancora oncologo di fama internazionale

Tutta Italia si rende conto che il nucleare è inevitabile, perché fra 50 anni non avremo più petrolio, fra 100 non ci sarà più carbone e fra 150 finirà il gas: poi saremo all’asciutto. Adesso c’é la fissione nucleare, tra 20 anni ci sarà la quarta generazione che non avrà più scorie e poi negli anni ’70 arriverà la fusione. Se abbiamo amore per i nostri figli e i nostri nipoti dobbiamo intraprendere questa strada, perché saranno loro che intorno al 2120 vivranno la tragedia della carenza di energia.

Congresso di Cancun, la “foto dell’anno 2010” va alle persone che si sciolgono in attesa di risposte

Prima che il COP16 possa terminare ed uccidere anche le ultime speranze di salvare il pianeta dal disastro ambientale, questa foto, utilizzata dal WWF, ha vinto il premio OBS-award per il PR Photo of the Year 2010. Per festeggiare, il WWF Germania ha riproposto l’immagine a Cancun come appello ai leader mondiali presenti al COP16 per rilanciare il processo dopo il fallimento terribile del COP15 di Copenhagen.

La foto, intitolata semplicemente “Ice People”, cattura il rapido scioglimento di 1000 sculture di ghiaccio rappresentanti piccole persone (come tutti ci sentiamo ora di fronte a questo enorme problema) sedute sui gradini della Sala Concerti del Gendarmenmarkt di Berlino. L’opera d’arte, ideata dal brasiliano Nele Azevedo e realizzata da centinaia di volontari, si è sciolta in circa 30 minuti. Ma, come per tutte le sculture effimere, la fotografa Rosa Merk è riuscita a catturare il momento, creando una visualizzazione struggente e permanente del cambiamento climatico come minaccia per l’umanità.

Vetture elettriche: Enel e Citroën, alleanza per la mobilità sostenibile

Diffusione della mobilità elettrica sul territorio italiano, ma anche servizi dedicati e personalizzati per gli automobilisti. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi di un’alleanza che il colosso energetico italiano Enel ha siglato con la casa automobilistica Citroën, la prima società che in Italia ha proposto ed inserito nel proprio listino di vetture al pubblico un veicolo ad alimentazione elettrica di ultima generazione.

L’accordo, nello specifico, prevede una collaborazione congiunta a livello commerciale al fine di offrire con una formula all inclusive la vettura Citroën C-Zero unitamente a servizi dedicati e personalizzati a favore dei singoli proprietari. Il progetto, che nella sua fase iniziale partirà nelle principali città italiane, permetterà a chi noleggia la Citroën C-Zero di ottenere semplificazioni ed agevolazioni nel suo utilizzo a partire dalle modalità di ricarica.

Pellet

Pellet

È un combustibile ad alto potere calorifico derivato dal trattamento della segatura risultante dagli scarti di lavorazione del legno con poche semplici lavorazioni meccaniche. In particolare la segatura di legno, finemente lavorata, viene essiccata (in ambiente con umidità non inferiore al 15%) e compressa in forma di piccoli cilindri di varie misure (in genere pochi millimetri, tipicamente 6-8 mm) e densità. La capacità legante della lignina, un polimero complesso del fenilpropano, simile alla cellulosa ma con struttura molto più articolata, permette la naturale cementificazione della segatura in cilindretti solidi che si consegue a seguito della pressatura. Con la pressatura in condizioni controllate della segatura, si ottiene pertanto un prodotto compatto, senza che vi sia la necessità di aggiungere colle o altri additivi.

E’ la pressatura che consente al pellet di raggiungere un potere calorifico elevatissimo. A parità di volume (ma non di peso) il pellet, compatto e denso, ha un potere calorifico pari al doppio di quello che possiede il legno (che, per sua morfologia ha struttura porosa). In minima parte il rendimento calorico aumenta anche in ragione dell’incremento nella percentuale di legni duri di partenza dai quali si è ottenuta la segatura.

In carpooling ai grandi eventi

Carpooling per i grandi eventi: questa la nuova proposta di autostrade italiane. Alle lunghe ore di attesa per il taxi che non arriva mai una volta usciti dal concerto, alle passeggiate “basculanti” sui tacchi per arrivare dalla metro al teatro dove si sentirà il bel canto della Tosca, alle camminate svogliate all’uscita del museo, quando i piedi sono già stanchi, arriva un’alternativa: il Carpooling Eventi, iniziativa di Autostrade per l’Italia dedicata agli appassionati di grandi eventi che gli consentirà di raggiungere insieme concerti, eventi sportivi, artistici, mostre, fiere, congressi e quant’altro in maniera comoda, economica, divertente ed attenta all’ambiente.

La nuova piattaforma internet (www.autostradecarpooling.it/eventi) consente, infatti, di trovare compagni di viaggio con cui condividere l’auto per raggiungere l’evento desiderato su tutto il territorio nazionale grazie ad un software che incrocia domanda ed offerta, meta e punti di partenza, organizzando il tragitto e l’equipaggio nel modo più veloce, economico e razionale possibile e soprattutto assicurando di viaggiare con le auto a pieno carico per inquinare di meno e socializzare di più.

Veganismo

Veganismo

Il veganismo è un tipo di dieta che esclude carne, uova, latte, latticini e tutti gli altri ingredienti di origine animale. Il termine, secondo quanto riportato da Vivere Vegan, si deve a Donald Watson, fondatore, nel novembre del 2004, della Vegan Society di Londra, e sarebbe una contrazione di “veg(etari)ano”.

La mission del popolo dei vegani è di fare della scelta di un’alimentazione che escluda prodotti di derivazione animale, un modo per ridurre, eliminare o comunque non rendersi partecipi delle crudeltà compiute sugli animali.
La maggior parte dei vegani evita l’uso di tutti i prodotti testati su animali, così come anche l’acquisto dei prodotti di origine animale non alimentari, come la pelle, la pelliccia e la lana.
Vegan (o vegano) si riferisce sia a una persona che segue questa filosofia di vita che alla dieta stessa.

Un albero di Natale da mangiare, decorazioni impatto zero con biscotti e peperoncini

Un’idea che si discosta dal classico per tornare al country, quella della Coldiretti sulle decorazioni di Natale da mangiare. Appendere all’albero quello che avete di rosso, dai peperoncini ai pomodorini, e di commestibile, biscotti, frutta secca, clementine. Addobbi naturali e carbon free, non c’è alcun dubbio. Non sono realizzati in plastica, non generano rifiuti, sono economici quanto versatili, nonché a prova di bambino (salvo i peperoncini, occhio!), non si rompono, li si può sostituire facilmente e soprattutto non consumano energia elettrica il che è garanzia di un risparmio energetico considerevole durante le feste.

Per boicottare l’omologazione delle decorazioni made in China, la Coldiretti propone dunque un albero di Natale 100% made in Italy, tutto da gustare, definito dall’associazione, che ne ha allestito uno al mercato di Campagna Amica al Circo Massimo in via San Teodoro 74, a Roma,

Una soluzione per distinguersi in originalità, fantasia e creatività. Ricorrere ad addobbi naturali come mele di diverso colore rosse, gialle e verdi che danno ugualmente “luce” senza aver bisogno di elettricità e agrumi come arance, limoni, mandarini e clementine, che non ammuffiscono se, per appenderli, si fa passare un filo al centro del frutto, dove non c’è polpa.

Congresso di Cancun: si prepara il terreno per la settimana finale

L’ufficio delle Nazioni Unite che si occupa di gestire i negoziati in vista di un nuovo patto internazionale sul clima, nella giornata di ieri (sabato 4 dicembre) ha rilasciato dei documenti di diversi progetti da prendere in esame per la settimana finale della conferenza. Uno era una bozza di un accordo incentrato su una “visione comune a lungo termine per la cooperazione”, focalizzata su una notevole intensificazione degli sforzi per aumentare la resistenza agli shock climatici, in particolare nei Paesi più poveri e vulnerabili, e per ridurre le emissioni di gas serra.

Peccato che tale bozza contenga molti aspetti provvisori. Una dichiarazione fatta il giorno precedente da Christiana Figueres, responsabile dei trattati per le Nazioni Unite, riassume perfettamente l’atteggiamento nelle sale conferenza:

Onestamente, non si è fatto un lavoro perfetto qui, ok? Nulla di ciò che ci accingiamo a fare a Cancun potrà essere perfetto. Non vi aspettate la perfezione. Niente potrà essere molto ambizioso. Niente. Tutto qui serve per fare un passo, e tutto sta sembrando insufficiente. Ma è il meglio che questo gruppo di persone in queste circostanze, con questi vincoli politici, in questo contesto economico, può fare per il momento. E’ non appena questo finirà che dobbiamo iniziare a spingere per il passaggio successivo. E così che va. Ma ognuno di noi qui ha la responsabilità morale di fare il meglio in assoluto che si possa fare in questo momento, in queste circostanze.

Restauro ecologico per combattere il degrado ambientale

Si chiama restauro ecologico la riqualificazione di un ecosistema degradato, o distrutto, attraverso l’intervento dell’uomo. Per verificare l’efficacia del metodo e il costo degli interventi, un team di scienziati finanziati dall’Unione europea ha studiato a fondo il restauro ecologico e ha raccolto tutte le conclusioni in un dossier pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.

I risultati pubblicati sulla rivista scientifica sono frutto della collaborazione degli scienziati ecologisti provenienti dal Regno Unito e dall’America Latina che hanno preso parte al progetto REFORLAN (Restoration of forest landscapes for biodiversity conservation and rural development in the drylands of Latin America) stanziato per oltre 1,7 milioni di euro dall’Unione europea.
Nel mondo sono molti gli Stati che cercano di riqualificare luoghi degradati o habitat molto danneggiati dall’attività umana. Si tratta soprattutto delle zone aride e semi-aride colpite dalla desertificazione, che occupano il 50% della superficie dei Paesi in via di sviluppo.

Natale e Capodanno in Abruzzo, le proposte del WWF

Dopo aver visto le proposte del WWF per trascorrere un Natale ed un Capodanno ecologico al Nord (Trentino Alto Adige) e al Sud (Sicilia), concludiamo con la proposta del Centro Italia, in una delle Regioni più incontaminate del Paese, l’Abruzzo. Ed in particolare in due luoghi in cui il contatto con la natura vi farà tornare indietro di migliaia di anni come il Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise ed il Parco Nazionale del Gran Sasso.

Tutte le proposte sono da intendersi per famiglie e per tutti. Il Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise è forse uno dei rarissimi posti in Italia dove gli animali possono scorazzare liberamente senza il “fastidio” dell’uomo. La settimana, che sarà una pietra miliare per le esperienze, specialmente dei bambini, si articolerà tra escursioni ed appostamenti per osservare cervi, rapaci, lupi, ed uno dei simboli del parco, l’orso bruno. Per i più giovani saranno a disposizione anche poster e percorsi didattici per saperne di più su queste specie formidabili. Il costo è di 565 euro (540 per i soci WWF) per gli adulti e 375 (360) fino ai 12 anni.

Mobilità sostenibile: auto elettriche, Milano diventa più green

Nei prossimi mesi Milano, dal fronte della mobilità sostenibile, diventerà una città sempre più verde. A farlo presente è stato il Comune di Milano dopo che A2A ed ATM hanno siglato un accordo grazie al quale, entro il prossimo mese di febbraio, saranno installate venti colonnine per la ricarica delle automobili ad alimentazione elettrica. Le nuove colonnine, in particolare, saranno installate presso i punti nevralgici del Comune di Milano e per la precisione presso le nuove postazioni del car sharing in superficie.

Al riguardo il Comune di Milano ricorda come GuidaMi, servizio numero uno nel nostro Paese per quel che riguarda il car sharing, con tale accordo potrà andare ad incrementare l’attuale flotta a disposizione attraverso i nuovi veicoli ad alimentazione elettrica che stanno introducendo sul mercato i principali player del settore automobilistico.

La carta del pesce made in Italy

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana con l’alimentazione sostenibile. Oggi vogliamo parlarvi di pesce, in vista del menu di Natale di cui è parte fondamentale, e approfittando dell’allarme lanciato di recente da Impresa Pesca Coldiretti ovvero che nel nostro Paese, in tre piatti su quattro di pesce, l’ingrediente base è straniero.

Da qui la proposta di stilare una carta del pesce nei ristoranti per tutelare sia l’interesse dei consumatori che quello dei produttori made in Italy.
I dati diffusi dall’IREPA, l’Istituto di Ricerche Economiche per la Pesca e l’Acquacoltura, sono tutt’altro che rassicuranti per quanto riguarda il settore pesca attivo sul nostro territorio. Basti pensare che nell’ultimo biennio c’è stato un calo pari al 12% della produzione con una riduzione sostanziale dei guadagni di ben l’11%.

Albero di Natale, come scegliere quello giusto

Albero vero o albero artificiale? La scelta più sostenibile, a quanto pare, propende per un abete di Natale vivo e vegeto, dal momento che la maggior parte degli alberi finti proviene dalla Cina e che, oltre alle ingenti emissioni per il trasporto su così grandi distanze, l’artificiale ha come aspetto negativo l’essere spesso vettore di sostanze tossiche.
L’IKEA propone nei suoi stores Picea Abies, alto circa 170 centimetri al prezzo di 12 euro e 99 centesimi, vaso escluso. Riconsegnando l’albero, unitamente allo scontrino, tra il 5 ed il 12 gennaio del 2011, si avrà diritto al rimborso completo della cifra spesa sotto forma di buono sconto, da utilizzare dal 19 gennaio al 28 febbraio 2011. Per ogni albero restituito l’IKEA devolverà 3 euro al WWF a favore della causa dell’orso marsicano, al fine di ripopolare di arbusti le aree dell’Appennino centrale, tra Lazio e Abruzzo, suo habitat naturale.

Sempre a proposito di albero di Natale vero, la Coldiretti ci fornisce preziose indicazioni su come acquistare l’abete perfetto. Un vero e proprio vademecum diffuso oggi in vista dell’albero di Natale day al mercato di Campagna Amica in via San Teodoro 74 a Roma. Vediamo insieme i consigli dell’associazione per scegliere l’albero giusto.