Risparmio energetico, un attore ci dimostra come fare (gallery)

Si fa presto a dire “risparmio energetico“. In molti sanno cos’è, ma in pochi lo praticano o sanno praticarlo. Per chiarirci una volta per tutte le idee, Ryan Haneman, un attore canadese, ha deciso di vivere in un container per un intero giorno per dimostrare come praticare il risparmio energetico in casa.

BC Hydro ha convertito due container in graziosi appartamenti con pareti in vetro. In uno, l’attore ha installato luci ad incandescenza, una TV e un computer funzionante, mentre nell’altro segue il tipico “stile di vita ecologico” che tutti dovremmo avere, ricordandosi di spegnere le luci quando non servono, leggendo in modo da sfruttare la luce naturale ed in altri modi già descritti anche in queste pagine. In entrambi i casi veniva visualizzato un contatore di elettricità consumata.

Risparmio gas, carburante ed energia elettrica per la PA dell’Emilia-Romagna

Nella Regione Emilia-Romagna gli Enti del territorio possono risparmiare ben otto milioni di euro all’anno sul gas, sull’acquisto di carburante, ovverosia il gasolio, la benzina ed il Gpl, nonché per la fornitura di energia elettrica. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale per effetto di tre specifiche procedure, realizzate da Intercent-Er, l’Agenzia regionale, grazie alle quali gli acquisti possono essere effettuati a condizioni economicamente favorevoli con un conseguente taglio alle spese per i consumi energetici.

Trattasi complessivamente di tre gare, di cui quella per l’energia elettrica, per circa 28 milioni di euro, destinata dalle Aziende sanitarie regionali che a fronte del risparmio economico possono anche optare per l’acquisto di energia verde prodotta con le fonti rinnovabili.

Nucleare di seconda generazione

Nucleare di seconda generazione

Più che di energia nucleare di seconda generazione, sarebbe più corretto parlare di reattore nucleare di seconda generazione, una classificazione della progettazione di un reattore nucleare che si riferisce alla classe dei reattori commerciali costruiti fino alla fine degli anni ’90. Siccome la tecnologia nucleare si è evoluta molto rapidamente negli ultimi 10-15 anni, si tende così a generalizzare con le definizioni, parlando così di nucleare di seconda, terza o quarta generazione per distinguere le varie forme che si sono succedute dalla prima originale.

I reattori prototipici di seconda generazione comprendono i PWR, VVER, CANDU, BWR e AGR. Questi si differenziano dalla prima generazione di reattori che si riferiscono al prototipo iniziale dei reattori nucleari destinati alla produzione di energia elettrica. Questi si chiamavano Shippingport, Magnox, Fermi 1, e Dresda. La nomenclatura per i progetti dei reattori, che descrive le quattro “generazioni”, è stata proposta dal Dipartimento per l’energia degli Stati Uniti quando è stato introdotto il concetto di reattori di quarta generazione.

Ecologia e arte nelle opere di Pistoletto a Catanzaro

In occasione del convegno Ecologia dell’Arte, Ecologia della Mente (venerdì 15 ottobre 2010), nel palazzo della Provincia di Catanzaro saranno installate due opere di Michelangelo Pistoletto che poi saranno collocate nel Parco Internazionale della Scultura della città.

Le opere, un connubio tra arte e salvaguardia dell’ambiente, sono I Temp(l)i cambiano-Terzo Paradiso e Le sponde del Mediterraneo-Love Difference. Attraverso le due opere l’artista piemontese, e prima ancora con l’installazione Il DNA del Terzo Paradiso, vuole ribadire come sia necessario un intervento da parte dell’uomo per salvare l’ambiente e il paesaggio naturale. Solo attraverso una decisione consapevole, responsabile, e razionale, l’uomo può cambiare le sorti del nostro Pianeta, e dei suoi abitanti.

LED

LED

Con l’acronimo LED si intende Light Emitting Diode, diodo ad emissione luminosa. Si tratta in sostanza di un dispositivo semiconduttore che converte elettricità in luce mediante il movimento degli elettroni. La luce viene prodotta attraverso un processo fisico chiamato “Ricombinazione Elettrone-Lacuna” che dà origine all’emissione di fotoni.
I LED sono stati scoperti in Russia già nel 1920 dal tecnico radio Oleg Vladimirovich Losev anche se la paternità e l’applicazione pratica vengono attribuite all’inventore statunitense Nick Holonyak Jr, consulente della General Electric, e fatte risalire al ben più recente 1962.
Losev, nel corso del suo lavoro in radio, notò che i diodi utilizzati nei ricevitori emettevano luce quando vi passava corrente. La seconda Guerra Mondiale interruppe le sue sperimentazioni e la sua vita nel 1942. Nel numero di aprile del 2007 della rivista Nature Photonics, Nikolay Zheludev, riconobbe l’invenzione dei LED attribuendola a Losev.
Verso la fine degli Anni Sessanta, la Monsanto Corporation fu la prima a produrre i LED in serie, e la Hewlett-Packard li impiegò nei suoi primi calcolatori.

Oggi i LED si trovano in quasi tutti i dispositivi elettronici come lettori MP3, lettori DVD, TV, radiosveglia, semafori, dispositivi di illuminazione e computer. I LED sono stati popolari per decenni, ma oggi sono meno costosi, più luminosi e sono disponibili in più colori. Se la lampadina ad incandescenza ha dominato il mercato delle illuminazioni per almeno 100 anni, molti ritengono che il LED la sostituirà completamente molto presto.

Rischio idrogeologico, sei milioni di italiani vivono in situazioni di pericolo

Ci giungono dati preoccupanti dal primo rapporto sullo stato del territorio italiano realizzato dal centro studi del Consiglio Nazionale dei Geologi (Cng). L’analisi, effettuata in collaborazione con il Cresme, ha infatti evidenziato una situazione di pericolo per sei milioni di italiani. Sono gli abitanti i 29.500 chilometri classificati ad elevato rischio idrogeologico.

Stupisce e preoccupa non poco sapere che nel nostro Paese, nel totale degli 1,2 milioni di edifici reputati a rischio frane e alluvioni non figurino solo abitazioni, ma anche molti edifici pubblici, nello specifico si contano 6mila scuole e ben 531 ospedali in bilico.

Nucleare, niente più centrali in Usa perché troppo costose

Secondo il nostro Premier Silvio Berlusconi, il futuro dell’energia italiana è il nucleare perché non emette CO2 ed è efficiente. Così la pensavano anche negli Usa dove la Nuclear Regulatory Commission (la commissione che prendeva decisioni sulle centrali nucleari) aveva chiesto di costruire 28 nuovi reattori. Ma la crisi economica, la mancanza di fondi, e probabilmente anche la presenza più massiccia rispetto al passato delle energie rinnovabili, hanno ribaltato questa visione ed il Congresso ha detto no: le nuove centrali nucleari non le vogliamo.

Il Dipartimento per l’Energia ha sostenuto che il progetto è talmente rischioso che le società coinvolte saranno costrette a pagare una tassa troppo elevata o fornire altre assicurazioni di rimborso se vogliono ottenere i permessi per la costruzione. Constellation Energy, la società a cui fanno capo alcuni degli investitori, ha affemato che la richiesta del Governo è stata “eccessivamente onerosa”.

Presentato nel Living Planet Report il decalogo del WWF per un’economia verde speranza

Che il Living Planet Report, divulgato al mondo via web, ci presentasse il ritratto di un pianeta fragile e martoriato lo si sapeva.  La grave situazione in cui versa l’ecosistema planetario  a causa dell’insostenibile pesantezza della nostra specie palesa ancora una volta il fallimento dei modelli economici sin qui perseguiti e basati sulla crescita materiale e quantitativa continua.  Ma, come dice Yann Arthus-Bertrand nel bellissimo documentario Home, non c’è più tempo per essere pessimisti.

Nelle nuove dimensioni di un’economia eco-sostenibile, il pensiero economico deve comprendere l’attenzione per gli esseri umani e per i sistemi naturali del pianeta, tra di loro indissolubilmente legati. Ecco il decalogo presentato nell’ultimo capitolo del Living Planet Report per porre le basi di una reale economia green.

BPA messa al bando in Canada

La BPA è nota da tempo come sostanza tossica pericolosa per la salute. Peccato però che nessun Governo abbia mai avuto il coraggio di vietarla del tutto. Il primo ad aprire una via che speriamo seguiranno presto in molti è il Canada.

Con effetto immediato, la sostanza chimica bisfenolo A è ufficialmente considerata tossica in Canada

si legge sul comunicato della Gazzetta Ufficiale del Canada. La BPA, come abbiamo più volte ribadito, è una sostanza chimica comunemente usata nella plastica in scatole per alimenti, bottiglie di acqua, e mille altri usi. Imita l’ormone estrogeno ed è stata collegata ad una serie di gravi danni alla salute, compreso il cancro al seno e la pubertà precoce nelle donne. Il Canada è stato a lungo il più attivo nel prendere provvedimenti contro la produzione di BPA, e sin dal 2008 ha fatto una proposta per dichiarare questa sostanza tossica. Già da alcuni mesi il Paese nordamericano aveva deciso di rendere il materiale proibito nei prodotti destinati ai bambini, ma solo ora è diventato ufficialmente vietato.

Efficienza energetica e comparto italiano dei serramenti

L’Uncsaal, Unione Nazionale Costruttori Serramenti Alluminio Acciaio e Leghe, ha reso noto nei giorni scorsi d’aver inviato ai membri delle Commissioni parlamentari competenti un’analisi che l’Ufficio Studi dell’Unione ha realizzato avvalendosi della collaborazione dell’Università della Svizzera Italiana. Il Documento, in particolare, verte sul tema, molto attuale, delle detrazioni fiscali al 55% sugli interventi di efficienza energetica, e sui rischi che comporterebbe la loro abolizione, ovverosia il mancato rinnovo di una misura che, lo ricordiamo, attualmente è valida solamente fino al 31 dicembre di quest’anno.

L’Uncsaal sta così portando avanti la propria campagna di sensibilizzazione verso il Parlamento e verso il Governo anche tendendo conto del fatto che, previa una ricognizione per quel che riguarda gli impatti di spesa, l’Esecutivo sembra essere intenzionato a prorogare una misura di sgravio fiscale che anche per il comparto italiano dei serramenti è molto importante, e che non può essere vista per le casse statali come una mera voce di costo.

Agricoltura sostenibile, Galan: “fare i conti con ricerca e innovazione”

Il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Giancarlo Galan, nel corso del suo intervento alla 386esima sessione del Comitato di Sicurezza Alimentare in corso alla Fao a Roma, ha parlato di un nuovo modello di agricoltura sostenibile che risollevi i Paesi poveri dalla fame e che si avvalga della ricerca e dell’innovazione, sfuggendo a quella che il ministro stesso definisce un’agricoltura ideologicamente manipolata.

Il punto di vista del ministro si volge nella direzione di

un’agricoltura sostenibile che concili le esigenze dell’economia con quelle della qualità della vita e dell’ambiente, in un rapporto di equilibrio e di reciproco rispetto ma che sappia fare i conti con la ricerca e l’innovazione.