inquinamento italia 2011

Lombardia: stop ai mezzi inquinanti, ma niente incentivi per quelli puliti

Come dire “volere la botte piena e la moglie ubriaca”. La giunta Formigoni ha deciso che in Lombardia non si circolerà più con automezzi vecchi ed inquinanti, ma chi li ha li deve cambiare completamente di tasca sua, dato che degli incentivi all’acquisto dei mezzi nuovi non si vede nemmeno l’ombra.

Gli eco-incentivi previsti per quest’anno saranno più che dimezzati rispetto alla scorsa annata (poco più di 22 milioni contro i 60 di 365 giorni fa), e saranno destinati tutti ad uso domestico. Secondo il presidente della Regione, Milano sarà la città più teleriscaldata (non si capisce se d’Italia o d’Europa) entro 3 anni, e gli edifici saranno riqualificati. Peccato però che questi edifici rimarranno vuoti.

Fame e sicurezza alimentare, in attesa della 30^ Giornata mondiale dell’Alimentazione

A pochi giorni dalla 30^ Giornata mondiale dell’Alimentazione, che si celebra il 16 ottobre 2010, si è riunito nella sede della Fao a Roma il Comitato per la sicurezza alimentare. I temi da affrontare sono molti, a cominciare dall’aumento del costo del cibo a livello internazionale che riduce fortemente l’accesso ai prodotti alimentari nei Paesi più poveri; e dal land grabbing, ossia la svendita delle terre ai privati con il conseguente impoverimento dei piccoli produttori agricoli.

Il Comitato che deciderà le strategie da applicare per lo sviluppo delle politiche alimentari nei Paesi del terzo mondo è composto da Ong, Organizzazioni della società civile, membri delle Nazioni Unite, e soggetti privati provenienti da 35 Paesi, tutti insieme per combattere contro la fame nel mondo, come recita lo slogan della 30^ Giornata mondiale, Uniti contro la fame

Unirsi contro la fame diventa realtà quando stato, organizzazioni della società civile e settore privato lavorano in associazione a tutti i livelli per sconfiggere la fame, la povertà estrema e la malnutrizione.

Google investe 5 miliardi di dollari in un mega-progetto eolico

Nella giornata di ieri il colosso Google ha annunciato di voler investire nell’energia eolica in grande stile. Secondo il New York Times, il gigante dei motori di ricerca sta per spendere il 37,5% del capitale azionario per un progetto da 5 miliardi di dollari per creare la “spina dorsale” da 350 miglia (circa 560 km) di turbine per i futuri parchi eolici off-shore sulla costa orientale degli Usa.

La spina dorsale nient’altro sarebbe che una fila di turbine eoliche che partirebbe da New York City e arriverebbe fino al Sud della Virginia, in grado di contribuire per una capacità di 6.000 megawatt di elettricità. Questo progetto prevede un processo di vitale importanza per un ulteriore sviluppo dell’energia eolica offshore, e potrebbe avere enormi implicazioni sulla nascente industria eolica americana.

WWf Living Planet Report 2010: oggi in diretta dal web

Dal 1998 il WWF pubblica i Rapporti sul Pianeta Vivente (“Living Planet Report”) nei quali indica lo stato di salute dell’ecosistema planetario e l’impatto delle attività antropiche su di esso. Come sta il pianeta il WWF, in collaborazione con la Zoological Society di Londra e il Global Footprint Network, ce lo dice tramite 2 parametri: l’impronta ecologica umana e l’indice di biodiversità. Ed è proprio in occasione di questo 2010 anno della biodiversità, che l’associazione ha deciso di portare la sua ultima diagnosi sulla salute del pianeta ed il messaggio esortativo a porre riparo proprio a tutti e per farlo ha scelto il web.

Il sito dell’associazione www.panda.org ha allestito una diretta mondiale webcast che permetterà di seguire, a chiunque e dovunque, la divulgazione ufficiale del Rapporto, che la giornalista di Al Jazeera Veronica Pedros presenterà dalla prestigiosa sede del Festival del cinema naturalistico di Bristol.

Clima: nulla di fatto al vertice ONU di Tianjin, la Cina rivendica il suo diritto alle emissioni

I negoziati sul clima di Tianjin ai quali hanno partecipato 177 paesi si sono conclusi con risultati soltanto parziali. Secondo Jonathan Pershing, inviato speciale americano sul clima “non abbiamo ancora trovato una strada per il successo”, e si è posticipata la risoluzione dei problemi rinviandola al vertice di Cancun, previsto per fine anno.
Più ottimista è invece Christiana Figueres, segretario generale dello United Nations Framework Convention on Climate Change (Unfccc) secondo la quale, a Tianjin, si è fatta chiarezza sui punti da discutere al prossimo vertice ovvero la ricerca di strumenti operativi economici e tecnologici volti a facilitare l’accesso alle energie pulite per i Paesi in via di sviluppo. Accesso per il quale è stato stanziato anche un primo fondo di 30 miliardi di dollari la cui allocazione, discussa ma non decisa, sarà attribuita durante il vertice messicano. Questione di punti di vista.

Fortunatamente unica, contraria ed ostinata è la posizione della Cina, Paese che ad oggi conta le emissioni di inquinanti più imponenti del pianeta, e che rimane fermo nell’esigere che siano solo i Paesi sviluppati, responsabili di fatto del disastro attuale, a preoccuparsi di limitare le immissioni di gas inquinanti nell’atmosfera. Essa, ritenendosi un Paese in via di sviluppo, continua a rivendicare il suo diritto ad inquinare come hanno fatto in precedenza gli altri. Vedendo nel vecchio, obsoleto, disastroso modello di sviluppo classico un male necessario e la via più breve per la ricchezza, la Cina si rifiuta di fissare obiettivi quantificabili e verificabili di riduzione delle emissioni.

Raccolta differenziata in aumento nella Regione Toscana

Lo scorso anno la raccolta differenziata nella Regione Toscana è aumentata rispetto all’anno precedente di due punti percentuali attestandosi al 38,56% rispetto al 36,57%. Il dato, fornito dall’Amministrazione regionale, mette in evidenza come la differenziata sul territorio abbia subito una positiva accelerazione dopo quattro anni di stabilità intorno al 33%. Il tutto a fronte di un calo dei rifiuti urbani che, portandosi sui livelli del 2002, scendono da 684 a 663 chilogrammi per abitante.

In media ogni cittadino toscano lo scorso anno ha differenziato 237 chilogrammi di rifiuti a fronte di dati che, passando da una Provincia all’altra, sono comunque caratterizzati da una forte variabilità: si passa infatti dai 182 chilogrammi di rifiuti differenziati pro-capite nella Provincia di Arezzo ai 317 di Prato e passando per i 302 di Lucca ed i 361 di Siena.

CO2 diminuirà grazie al calo della popolazione mondiale

I cambiamenti conseguenti all’invecchiamento della popolazione e all’urbanizzazione potrebbero influenzare significativamente le emissioni globali di anidride carbonica nei prossimi 40 anni, secondo un nuovo studio pubblicato sui  Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), condotto dai ricercatori del National Center for Atmospheric Research (NCAR), l’Istituto Internazionale per l’Analisi dei Sistemi Applicati (IIASA), e dalla National Oceanographic and Atmospheric Administration.

A metà del secolo si stima che la popolazione mondiale potrebbe aumentare di oltre tre miliardi di persone, con la maggior parte di questo aumento che si verificherà nelle aree urbane. Lo studio ha mostrato che un rallentamento della crescita della popolazione potrebbe contribuire a ridurre significativamente le emissioni di gas ad effetto serra. Entro il 2050, i ricercatori hanno scoperto che se la popolazione seguirà uno dei percorsi di crescita più lenta previsti dai demografi delle Nazioni Unite, potrebbero ridursi del 16-29% le emissioni. Una quantità probabilmente sufficiente per mantenere le temperature globali sotto controllo. L’effetto della crescita demografica più lenta sulle emissioni di gas ad effetto serra potrebbe essere ancora più grande per la fine del secolo.

Tagliare gli alberi per combattere la prostituzione, succede a Teramo

Che senso ha celebrare la Festa dell’Albero per coinvolgere i giovani nella difesa del patrimonio boschivo e avvicinarli alla Natura, se poi si fa la festa all’albero? Questo si chiedono le associazioni ambientaliste WWF Abruzzo, Lipu e ProNatura scagliandosi contro il taglio di centinaia di alberi deciso nel territorio che si snoda lungo la Sp 1 della Bonifica del Tronto nel teramano. Di quale peccato si sarebbero poi macchiate queste piante è presto detto: favoreggiamento della prostituzione:

Rei di questo grave reato, migliaia di alberi verranno presto passati per le motoseghe lungo il fiume Tronto, nel versante abruzzese.
Dopo appostamenti, indagini sono alcuni enti ed istituzioni, tra cui la Regione Abruzzo, a stabilire che gli alberi, rei di essere nati e cresciuti lungo il loro habitat naturale, il fiume Tronto, offrivano rifugio alle decine di prostitute che vengono sfruttate lungo la Bonifica del Tronto.

Mercati della Terra e prodotti genuini a Ciampino

I migliori prodotti alimentari del centro Italia si potranno assaggiare a Ciampino ogni terza domenica del mese, nel Mercato della Terra, un evento enogastronomico organizzato da Slow Food in collaborazione con il Comune di Ciampino e l’Associazione Apiaria. Il primo appuntamento per la fiera è per il 17 ottobre 2010.

Il decimo Mercato della Terra italiano, e il primo nel Centro Sud, è solo il punto di partenza per un progetto molto più ampio che interessa la Provincia di Roma, impegnata nella difesa dei prodotti genuini e biologici, e dei loro produttori. Come spiega Roberto Muzi, responsabile del progetto Slow Food a Ciampino

I consumatori orientano le scelte di chi produce. E saranno loro a combattere in prima linea contro lo spreco di chilometri, per prodotti locali che risparmino sui trasporti e rappresentino l’essenza del territorio. Per questo penso che il Mercato della Terra di Ciampino abbia anche un valore in più: insiste su un’area che aveva la vocazione alla produzione del vino ed è stata abbandonata alla speculazione edilizia.

Cinquantamila alberi piantati in 30 minuti: nuovo record mondiale

Due giorni fa è stata una giornata storica, l’ormai celeberrimo 10/10/10, una data che avrà fatto impazzire gli amanti della cabala e che si verifica una volta ogni 100 anni. Per festeggiare questo evento l’India ha deciso di stabilire un nuovo primato, entrando nel famoso libro dei Guinness World Record per il maggior numero di alberi piantati nel minor tempo possibile. Una sorta di risposta al Pakistan che ha fatto registrare tempo fa il record di più alberi piantati in un solo giorno da una singola persona: 20.101.

Ci sono voluti circa 9.000 volontari per piantare 50.000 alberelli in soli 33 minuti. L’evento ha avuto luogo sul terreno di proprietà del famoso monastero buddista di Hemis nella regione di Ladakh ed è stato sponsorizzato dalla Live to Love Foundation.

Cos’è l’effetto serra

Effetto Serra

L’effetto serra è la capacità di un pianeta di trattenere nella propria atmosfera il calore proveniente dal sole. L’effetto serra è indispensabile per la vita sul nostro pianeta perché regola la giusta quantità di calore nell’atmosfera, evitando gli squilibri termici tipici dei corpi celesti privi di atmosfera e facendo variare il contenuto di vapore acqueo (circa il 70% dell’effetto serra), anidride carbonica e metano nell’atmosfera (insieme rappresentano il 25%).

L’effetto serra avviene grazie alla presenza di alcuni gas, detti gas serra, presenti nell’atmosfera che, per le loro proprietà molecolari spettroscopiche, sono trasparenti alle radiazioni entranti del sole, ad onda corta, mentre riflettono o assorbono le radiazioni infrarosse ad onda larga. L’effetto serra può essere dunque paragonato al fenomeno di trattenimento del calore che si verifica in una serra per la coltivazione. Il fenomeno fu osservato per la prima volta nel 1824 dal fisico-matematico francese Joseph Fourier.

Sentieri del parco d’Abruzzo su iPhone e iTouch

I sentieri del parco in una guida a portata di mano o meglio di telefonino d’ultima generazione. C’è la tecnologia che sposa la Natura nella nuova applicazione per iPhone e iTouch realizzata grazie ad una partnership tra il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e l’azienda tecnologica SincroConsulting s.p.a.

Al momento il servizio offerto consta di sette diversi itinerari, tutti riconosciuti dall’Ente Parco ed è ben più di una semplice mappa, configurandosi piuttosto come una fonte di informazioni, curiosità, dati, immagini suggestive sia sui percorsi che sugli animali e la vegetazione. Un invito alla scoperta del Parco, interattivo, divertente e facilmente fruibile.

Biodiversità, approvata strategia nazionale

Il ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo, rende noto che il piano di sviluppo per la tutela della biodiversità è stato approvato nella Conferenza permanente Stato, Regioni e Province Autonome, divenendo operativo. Il ministro ha dichiarato che la strategia nazionale è un valido

Strumento per affrontare le sfide globali post 2010 per la conservazione della biodiversità.

Il documento sarà presentato nella decima Conferenza della Parti della Convenzione Internazionale sulla Biodiversità che si terrà alla fine del mese di ottobre a Nagoya, in Giappone. La strategia si inserisce in un lungo iter di procedure e impegni presi per salvaguardare e tutelare la biodiversità, a partire dal 1992 con la ratifica della Convenzione sulla Diversità Biologica di Rio de Janeiro. Sono tre le tematiche principali su cui è articolato il teso: la biodiversità e i servizi ecosistemici, la biodiversità e i cambiamenti climatici, la biodiversità e le politiche economiche.