Piante carnivore, come fare per coltivarle in giardino

Cerchi un rimedio naturale contro zanzare, mosche e insetti? Coltiva una pianta insettivora: dài un tocco di colore al tuo giardino e incuriosisci i tuoi ospiti con una pianta carnivora. Anche se le piante sono originarie dell’Australia e del Sud America, la specie Drosera vive anche in Italia, diffusa principalmente sulle Alpi, in Emilia Romagna, Toscana e Liguria, si adatta facilmente a climi temperati e luoghi assolati, purché il terreno sia costantemente bagnato o umido.

Il pinguino Happy Feet torna a casa

Vi ricordate la vicenda del pinguino imperatore che si era perso ed era stato ritrovato in Nuova Zelanda, a più di quattromila chilometri dal suo habitat naturale? Ebbene, dopo un paio di mesi di “vacanza”, tornerà a casa. Non era facile infatti trasportarlo in Antartide quando, nel giugno scorso, è stato avvistato mentre scorrazzava sulla spiaggia neozelandese. In quel periodo dell’anno la rotta per il Polo Sud era completamente ghiacciata, e così ci sono voluti due mesi per organizzarsi e aspettare che le acque fossero più ospitali.

Il nuovo campus verde della Apple (gallery)

La Apple ha appena annunciato un nuovo campus a Cupertino, in California. Non sarebbe una notizia di nostra competenza se non fosse che si tratta di un gioiello della bioedilizia. L’azienda di Steve Jobs si sta mostrando sempre più attenta all’ambiente negli ultimi anni, e questo nuovo progetto è la ciliegina su una torta verde.

Ferragosto in agriturismo per 200 mila italiani

Ferragosto è forse il giorno in cui è più radicata la tradizione del mangiar fuori. Coldiretti consiglia di scegliere gli agriturismi, i quali sono decisamente più green degli altri tipi di ristoranti, ed indica che, secondo i suoi calcoli, saranno circa 200 mila gli italiani che faranno questa scelta. Ma perché l’agriturismo? Il motivo principale riguarda la provenienza dei prodotti, tutti biologici e a chilometro zero.

Un Ferragosto vegetariano per ridurre l’impatto ambientale di esodi e grigliate

Ferragosto all’insegna del caldo, dei grandi esodi dalle città verso il mare o la montagna, anche per chi non è andato in ferie ma non rinuncia a trascorrere almeno una giornata in compagnia di amici e parenti in località turistiche. Oltre ad usufruire del car pooling per gli spostamenti verso i luoghi di vacanza, misura utile a risparmiare emissioni e denaro, si può diminuire l’impatto di questo giorno di consumi alle stelle puntando su un menu vegetariano, che tra l’altro contribuisce a sopportare meglio il caldo, con la sua leggerezza e freschezza. A suggerire di stare lontani dalle afose e pesanti grigliate di carne è l’associazione Gaia Animali & Ambiente Onlus, che sul suo portale, tra l’altro, mette a disposizione tante ricette gratuite e gustose, da scaricare per un Ferragosto originale ed alternativo.

Educazione ambientale: Umbria, Bando per le scuole

La Giunta regionale dell’Umbria ha stanziato 150 mila euro per quanto riguarda il concorso “A scuola nell’ambiente” relativo all’anno scolastico 2011-2012. Tutti gli istituti potranno partecipare per quello che è un progetto relativo all’educazione ambientale: dalle scuole dell’infanzia alle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Inoltre, sul totale degli stanziamenti, 35 mila euro serviranno a finanziare progetti per la riduzione della produzione dei rifiuti.

Bioedilizia, un loft di pietra nel cuore di Israele

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento con la bioedilizia, in giro per il mondo a scovare esempi di edifici a basso impatto, vecchi fabbricati rivisitati in chiave sostenibile, eco-ostelli perfettamente integrati nel territorio, quasi invisibili, alberghi che hanno sposato la sostenibilità ambientale, il riparmio e l’efficienza energetica, l’uso parsimonioso delle risorse, hotel nati dal riciclo creativo di tubi, autobus, 747, bed and breakfast  ricavati da torri abbandonate. Oggi la nostra eco-bussola è puntata su Israele, precisamente a Sud di Tel Aviv, nella città di Jaffa, location di un loft davvero particolare, ricavato da un vecchio edificio in pietra, straordinariamente moderno eppure così classico.

Piante carnivore, rimedi naturali contro formiche e zanzare

Le piante carnivore sono uno dei rimedi più naturali al mondo per combattere il proliferare degli insetti che possono essere nocivi per l’uomo, come ad esempio le zanzare e le formiche. Le piante insettivore crescono difatti in ambienti umidi e paludosi, habitat prediletto anche per le zanzare, ma alcune specie di piante si possono coltivare in giardino e in climi più miti, così come negli orti di casa, anche in Italia.

Bioedilizia: Ivalsa e Cnr insieme per ricostruire Haiti

Abitazioni in legno e pietra per ricostruire Haiti in maniera economica, rapida e sostenibile. E’ questo l’obiettivo dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa) e del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) che si sono uniti in un nuovo progetto, denominato “ReparH”, in modo da restituire alle popolazioni dell’isola caraibica colpite dal terremoto, delle abitazioni eco-friendly nel minor tempo possibile.

Rara specie di crostaceo scoperta nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

Si chiama Daphnia middendorffiana ed è una specie di crostaceo d’acqua dolce molto rara, di piccole dimensioni, che ha il suo habitat nella tundra artica, alle latitudini più estreme.  Numerosi esemplari sono stati però ritrovati di recente nei laghi alpini del Parco Nazionale del Gran Paradiso, nel corso delle ricerche avviate dal Parco, in collaborazione con un’équipe di ricercatori dell”Università di Pavia, relative agli effetti di una specie invasiva, il salmerino, sugli ecosistemi lacustri del Nivolet, dei laghi Trebecchi e del lago Lillet. Studi che rientrano nei finanziamenti europei della ricerca internazionale ACQWA (Assessing Climate Impacts on the Quantity and quality of Water – Valutazione dell’impatto dei cambiamenti climatici su quantità e qualità dell’acqua).

Acqua potabile, arriva Ecoloblue il generatore da atmosfera

EcoloBlue è un generatore di acqua potabile messo a punto da una società di San Diego, capace di condensare l’aria presente in atmosfera. Il prodotto è stato lanciato sul mercato in due serie, una per uso domestico e una per uso industriale. Per le nostre case si possono acquistare due diversi modelli di EcoloBlue, uno da 26 litri di acqua al giorno e uno in grado di produrre fino a 30 litri. Il generatore per uso industriale  produce invece fino a 200 litri di acqua potabile al giorno.  EcoloBlue è un prodotto green che può essere alimentato a pannelli fotovoltaici da circa 300 watt.

Una casa green per Barbie

La povera Barbie, sogno rosa di molte bambine, in un’era in cui tutto ciò che è buono deve essere necessariamente green, rischiava di essere accantonata, soprattutto dopo che Greenpeace aveva contribuito a diffondere certe voci di una sua rottura con Ken, dovuta proprio alla cattiva abitudine della Mattel di usare imballaggi della APP, colosso della carta che contribuisce alla deforestazione di molti ettari di verde. Ma la bambola più famosa al mondo non ci sta a passare per ammazza-foreste e così rilancia costruendosi una eco-casa di tutto rispetto. A progettarla l’Aia, l’American Institute of Architects.

Pantera avvistata in Maremma

Una pantera avvistata in Maremma e segnalata nei giorni scorsi alla Forestale. Inizialmente si pensava ad una bufala, ad allucinazioni da caldo estivo o ancora ad uno dei tanti animali esotici che, importati illegalmente o presenti nei circhi, vengono poi liberati nelle campagne italiane (i serpenti ahinoi anche in città!) dando luogo a queste apparizioni alquanto improbabili nel repertorio della fauna italiana. Poi però la svolta: l’esemplare è stato infatti fotografato dagli stessi operatori della Forestale con la fotocamera di un cellulare e non ci sono più molti dubbi, anche se gli agenti sono cauti: trattasi proprio di una pantera, subito ribattezzata Baghera dai forestali che la stanno cercando per capire da dove viene e quale sarà il suo destino.

Rifiuti: Casoria come Vedelago, al via costruzione del centro di riciclo meccanico

Casoria come Vedelago, Napoli come Treviso. Mentre la politica nazionale litiga su a chi dare la colpa dei rifiuti, la politica vera, quella locale, si dà da fare, e così ieri un accordo tra il sindaco di Napoli De Magistris, quello di Casoria Vincenzo CarforaCarla Poli, titolare del centro di riciclo di Vedelago, ha sancito l’inizio di una collaborazione per rendere la Campania efficiente, dal punto di vista dello smaltimento dei rifiuti, come l’area più “attenta” d’Italia in quanto a riciclo, e cioè quella del trevigiano.