Una casa su Marte, mattoni italiani sul Pianeta rosso

Una nuova casa per l’uomo, è giusto iniziare a cercarla perché esaurite le risorse e contaminata ogni singola particella vivente sul nostro Pianeta, dovremo necessariamente rivolgere lo sguardo oltre i confini del globo e scovare nuovi territori da calpestare con la nostra a dir poco pesante impronta. Consoliamoci però perché su Marte, a quel punto, ci sarà molta vita o meglio ce la porteremo noi esportando anche un po’ di made in Italy che non guasta di questi tempi, no? Lasciando da parte l’ironia, il know-how italiano sulle nuove tecnologie colpisce ancora ed incide sull’avventura umana nello spazio. Dopo gli studenti dell’Università di Bologna che hanno inventato uno spray rivoluzionario per liberarsi dai rifiuti spaziali, oggi è il turno del genio sardo di stupire.

Cucina sostenibile: si diffondono i ristoranti che cucinano con gli scarti

Se, come dice un detto popolare, del maiale non si butta via niente, perché gli altri cibi si possono sprecare? Basta fare un viaggio nel tempo indietro di circa un secolo per scoprire che le nostre nonne e le loro nonne prima di loro non gettavano niente nemmeno delle verdure o degli altri ingredienti da cucina. Oggi, grazie allo stile di vita ecologico che sta tornando di moda, si sta diffondendo uno stile di cucinare molto simile a quello del periodo ante-guerra, in cui non si buttava via niente, tanto da cominciare a proliferare persino ristoranti che utilizzano questa tecnica come segno distintivo.

Piante carnivore e biodiversità, habitat e trappole per insetti

Le piante carnivore, anche dette insettivore, sono piante in grado di mangiare protozoi ed animali, per lo più insetti e alcune specie di piccoli ragni. Questa loro caratteristica è dovuta all’adattamento ambientale subito nel corso dei secoli. Le piante carnivore difatti sono originarie degli ambienti umidi, come paludi, rocce affioranti e torbiere, luoghi in cui il suolo presenta una forte acidità che lo priva di nutrienti e di azoto, indispensabili per la crescita delle piante. Così esse si nutrono delle proteine animali catturate dalle foglie modificate. Esistono cinque diversi tipi di trappole per la cattura degli insetti, specializzate per differenti tipi di prede.

Calabria, storie di scorie al sapore di agrumi

Poison è il nome di un profumo al veleno, speziato di scorie, venato di nichel e vanadio, con un tocco leggero ma proprio leggero di agrumi marci come i negrieri. E’ il fiore all’occhiello delle fragranze made in Calabria, terra in cui la macchina del fango non è mica solo quell’espressione ormai abusata ed abusiva che abbonda sulle facce di bronzo di certa politica. Qualche giorno fa, nell’ambito di un’indagine della procura vibonese, durata due anni, e condotta in collaborazione con la Guardia di Finanza, si è scoperto infatti che di fanghi altamente inquinanti e pericolosi, trafficati dalla criminalità organizzata, nella regione meridionale ne sono entrate almeno 135 mila tonnellate dal 2009 ad oggi.

OGM: l’on. Cenni chiede chiarezza al Governo

Sulla questione OGM (Organismi Geneticamente Modificati) siamo quasi tutti d’accordo, sia cittadini che politici: sono pericolosi, non sicuri, ed è meglio starne alla larga. Persino le due fazioni più litigiose d’Italia, Centrodestra e Centrosinistra, hanno trovato un punto di convergenza nel dire no alle colture OGM, eppure, forse perché preso da altre vicende che, per questioni personali, hanno la priorità, il Governo continua a rimandare il discorso su una legislazione seria e precisa sulla vicenda.

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Caccia, la stagione venatoria 2011-2012 inizia il 1 settembre

E’ stato approvato il calendario della stagione venatoria per l’anno 2011-2012. La stagione aprirà il 1 settembre, con la caccia alla tortora, e proseguirà fino al 30 gennaio, con le eccezioni della regione Veneto in cui la stagione verrà conclusa 10 giorni dopo il resto d’Italia. Come ogni anno non mancano polemiche e ricorsi al Tar da parte delle principali associazioni ambientaliste del Paese. Se il Comitato vicentino protezionista accusa il provvedimento

una delibera per sparatori che allunga la stagione di caccia.

Legambiente denuncia la messa in atto delle modifiche previste dalla legge comunitaria 96/2010 sulla tutela della fauna e degli uccelli selvatici, che si può garantire solamente con il divieto di caccia nei periodi di riproduzione e migrazione precedenti all’accoppiamento.

Il lupo è cattivo solo nelle favole, l’agricoltura è a rischio a causa del cacciatore

Il lupo è stato ingiustamente criminalizzato nell’indagine presentata oggi a Montecitorio dalla Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, un focus sui danni provocati dalla fauna selvatica alle coltivazioni. A dirlo, dichiarandosi a dir poco esterefatto dai contenuti del report, è il presidente di LIPU-BirdLife Italia, Fulvio Mamone Capria:

E’ scioccante leggere che il principale problema per l’agricoltura italiana sia il lupo, definito addirittura un terrore, con una criminalizzazione che appare semplicemente inaccettabile. Ci spiace, ma quello della Commissione Agricoltura è un approccio errato, che non farà fare passi avanti alla questione.

Turismo enogastronomico, 4606 i prodotti agroalimentari della tradizione italiana

Turismo enogastronomico, un mercato che vale in Italia ben 5 miliardi di euro. Fa il punto della situazione su quella che è la biodiversità dei prodotti agroalimentari italiani la Coldiretti, con la pubblicazione di un’indagine sulla lista di ben 4606 specialità regionali realizzate seguendo una tradizione locale protrattasi per almeno 25 anni, elenco pubblicato con decreto nella Gazzetta Ufficiale. Il patrimonio enogastronomico italiano rappresenta un fattore di ricchezza inestimabile da preservare nella sua originalità e genuinità proteggendolo dalle falsificazioni ahinoi sempre in agguato.

Autarchia, vasi e lampade in biomateriali ispirati al pane siciliano

I designers italiani Andrea Trimarchi e Simone Farresin hanno creato una collezione di vasi e lampade, Autarchia, utilizzando uno speciale biomateriale basato sulla  farina che si impiega per preparare pani artistici a Salemi, in Sicilia, in occasione delle celebrazioni in onore di San Giuseppe, il 19 marzo. Durante il Medio Evo, gli isolani affrontarono periodi di siccità estrema. Fu allora che invocarono il santo per l’arrivo delle piogge, riconoscendogli eterna gratitudine quando infine le precipitazioni giunsero a lenire le sofferenze di una terra assetata e riarsa. Da allora si ringrazia il santo sfornando pane dalle forme alquanto insolite ed allestendo banchetti luculliani su altari noti come le Cene di San Giuseppe.

Specie invasive per cena, la soluzione è in tavola

Specie invasive, ne parlavamo appena qualche giorno fa a proposito del tarlo asiatico, del punteruolo rosso, del cinipede del castagno, della cocciniglia del pino marittimo. Parassiti killer che stanno letteralmente rodendo l’equilibrio delle foreste italiane e che proliferano in assenza di antagonisti naturali. Una potenziale soluzione risiede per l’appunto nella lotta biologica, ovvero l’introduzione, nel caso specifico, di insetti concorrenti. Ci sta lavorando l’Università della Tuscia che prova a liberarsi del punteruolo rosso favorendo l’insediamento del Tomicus. Una via d’uscita decisamente più insolita contro le specie aliene arriva dagli States e trova concordi scienziati, ambientalisti e consumatori: l’estinzione vien mangiando e nel piatto, a rigor di logica, devono finirci necessariamente le specie invasive.

Piano di azione ambientale: 23 milioni in Emilia-Romagna

Ammontano ad oltre 23 milioni di euro le risorse che, complessivamente, per le Province dell’Emilia-Romagna, sono state stanziate dall’Amministrazione regionale nell’ambito del Piano di azione ambientale 2011-2013 che è stato approvato dall’Assemblea Legislativa. A darne notizia nei giorni scorsi è stata proprio la Regione Emilia-Romagna nel sottolineare come nel piano siano inclusi interventi per la crescita sostenibile e per la salvaguardia dell’ambiente in materia di rifiuti, aria, acqua e biodiversità.

Rifiuti, ecco come la Danimarca ha risolto il problema

In questi giorni in cui l’emergenza rifiuti a Napoli sembra non aver fine, gettare uno sguardo fuori dai nostri confini e cercar di capire come mai gli altri Paesi non hanno questi problemi può servire per risolvere questo rompicapo che toglie letteralmente il respiro ai napoletani ormai da più di 20 anni. Un esempio da cui imparare molto è quello della Danimarca. Nel 1970 fu aperto l’impianto di Amagerforbrænding, appena fuori Copenaghen, il quale trasformava l’immondizia in energia.

Case prefabbricate a risparmio energetico con la parete passiva di Hartl Haus

Una casa prefabbricata economica e personalizzata in base alle esigenze abitative, una costruzione a basso impatto, con tempi di realizzazione brevi, una garanzia pluridecennale, un edificio che costruisca le sue fondamenta sul risparmio e sull’efficienza energetica. E’ quanto propone Hartl Haus, azienda austriaca con sede italiana a Merano (Bz), pioniera nelle case klima:aktiv con oltre 40.000 abitazioni all’attivo. Ne parliamo in relazione ad un’interessante innovazione lanciata recentemente sul mercato del prefabbricato che porta proprio la firma del brand austriaco: una parete passiva che garantisce un isolamento termico ecocompatibile.

Arcobaleno lunare, un incontro di bianco tra il buio della notte ed i colori

Arcobaleno lunare, un’alchimia di colori, dominata dal bianco, che esplode nel buio della notte, soprattutto quando c’è la luna piena, una magia naturale che si può osservare in pochi luoghi della Terra. Tra questi lo Yosemite National Park in California è sicuramente un punto di osservazione privilegiato per assistere al fenomeno, soprattutto in primavera ed in estate.