
In questi giorni in cui l’emergenza rifiuti a Napoli sembra non aver fine, gettare uno sguardo fuori dai nostri confini e cercar di capire come mai gli altri Paesi non hanno questi problemi può servire per risolvere questo rompicapo che toglie letteralmente il respiro ai napoletani ormai da più di 20 anni. Un esempio da cui imparare molto è quello della Danimarca. Nel 1970 fu aperto l’impianto di Amagerforbrænding, appena fuori Copenaghen, il quale trasformava l’immondizia in energia.
Una casa prefabbricata economica e personalizzata in base alle esigenze abitative, una costruzione a basso impatto, con tempi di realizzazione brevi, una garanzia pluridecennale, un edificio che costruisca le sue fondamenta sul risparmio e sull’efficienza energetica. E’ quanto propone Hartl Haus, azienda austriaca con sede italiana a Merano (Bz), pioniera nelle case klima:aktiv con oltre 40.000 abitazioni all’attivo. Ne parliamo in relazione ad un’interessante innovazione lanciata recentemente sul mercato del prefabbricato che porta proprio la firma del brand austriaco: una parete passiva che garantisce un isolamento termico ecocompatibile.
Arcobaleno lunare, un’alchimia di colori, dominata dal bianco, che esplode nel buio della notte, soprattutto quando c’è la luna piena, una magia naturale che si può osservare in pochi luoghi della Terra. Tra questi lo Yosemite National Park in California è sicuramente un punto di osservazione privilegiato per assistere al fenomeno, soprattutto in primavera ed in estate.
Hotel ecofriendly, che abbandonano il seminato e le solite forme del lusso a più piani per riutilizzare materiali in disuso, reinventarsi ed inserirsi nella natura senza necessariamente violentare il territorio. Oggi la nostra eco-bussola è puntata sul Messico, per la precisione sul
