Ancora sui regali di Natale. Siamo ormai agli sgoccioli, sono gli ultimi giorni ed anche per i ritardatari e gli indecisi è arrivato il momento di fare acquisti e, si sa, scegliere cosa mettere sotto l’albero non sempre è cosa semplice. Puntare sul regalo enogastronomico made in Italy è una scelta sicura, la Coldiretti ci ha infatti rassicurato, e non potrebbe fare altrimenti, che si tratta di un dono che sarà certamente gradito e noi che promuoviamo la cultura dei prodotti tipici legati alla campagna ed al territorio, a km zero, non possiamo che associarci all’invito.
Ma se volete fare un regalo meno scontato del classico cestino natalizio ci sono altre opzioni, certamente più originali, ma sempre legate alle aziende agricole ed ai prodotti genuini. Idee regalo che coniugano la tradizione alla tecnologia. Avete sempre sognato un frutteto? Bene, se abitate in città e non avete un giardino, potrete comunque regalarvi o regalare un albero da frutto, adottandolo a distanza.
Ancora incerti su cosa regalare a Natale? Per non lasciare tracce di plastica e rifiuti in giro, o affollare gli armadietti del bagno di profumini e gli armadi di sciarpette tristi e dei classici quanto inutili pensierini, un’idea certo gradita è un regalo enogastronomico, per puntare sul sicuro. Ovviamente approfittando della marea di prodotti tipici certificati
Prosegue la nostra rubrica di idee e regali di Natale ecologici e sostenibili, per un Natale all’insegna dell’ambiente e della biodiversità. Dopo i consigli sull’uso delle
Cernobyl, la città fantasma dell’Ucraina settentrionale, abbandonata dopo il disastro nucleare del 1986 dal prossimo mese sarà meta di turismo. La notizia mi lascia con molte perplessità e dubbi. Dopo alcune riflessioni ho pensato che forse questo è solo un modo per ridar vita in qualche modo ad una città e ad un’area, a della gente, dimenticata da tutti e anche abbandonata dopo l’esplosione della centrale nucleare. E anche un modo per far sapere, per far conoscere a quale destino l’uomo può andare incontro con il
Molti bambini buoni inizieranno a scartare pacchetti già da oggi, come vuole la tradizione di Santa Lucia. Se siete ancora alla ricerca di idee originali e naturali, a basso impatto sull’ambiente, per i
Riscoprono i valori e gli antichi sapori della cucina tradizionale, gli italiani, in vista di cenoni e pranzi di Natale. Che sia finalmente al capolinea la moda dei gusti esotici che porta in tavola cibi ben poco sostenibili, che hanno viaggiato per migliaia di chilometri, e la cui qualità è alquanto dubbia? Speriamo, certo è che, stando ai dati diffusi dalla CIA, la Confederazione Italiana Agricoltori, nove famiglie su dieci, in occasione delle feste, opteranno per prodotti made in Italy.