
In seguito al disastro di Fukushima l’Europa ha indetto una serie di stress test su tutti gli impianti nucleari del Vecchio Continente. Si tratta di una serie di valutazioni tecniche e strategiche su come e quanto una centrale può resistere a condizioni estreme (come può essere un terremoto), e sulle strategie da adottare in caso di incidente. Sin dalle prime valutazioni si è capito che quasi tutte le centrali europee non avevano sistemi di sicurezza sufficienti, ma l’ultima valutazione effettuata da Greenpeace si può definire piuttosto allarmante.