
Qualche settimana fa vi avevamo parlato dell’importanza del riciclaggio come modus vivendi necessario per ridare lustro e vita a migliaia di oggetti, carte e bottiglie non più utilizzabili per l’uso primario per cui vengono concepiti, ma ancora utili per servire altri scopi.
La fantasia, a questo proposito, unita a una buona dose di estro creativo, risulta fondamentale per individuare le nuove vite nascoste in un rifiuto o in un rottame.
Gli artisti possono vedere un pezzo d’arte nella ruota di una bici coperta di ruggine, le massaie ingegnarsi a scovare nuovi impieghi per una bottiglia di vetro vuota e così via.
Il concetto alla base del riciclaggio è lo stesso: ridare nuova vita. Ebbene, come si comportano le case di moda e gli stilisti riguardo al problema del riutilizzo e dell’ecocompatibilità dei loro capi ed accessori?