Che fine ha fatto Eolo? Da Tata ancora nessuna notizia

Sull’auto ad aria compressa Eolo se ne sono sentite davvero tante. In molti si erano messi in lista d’attesa quando, nel 2001, al Motorshow di Bologna Guy Negre, ingegnere progettista di Formula 1, presentò l’auto che avrebbe rivoluzionato il mercato dei motori: Eolo, la prima auto ad aria compressa.

Da allora si scatenarono fazioni opposte, e cioè da una parte coloro che si volevano liberare del costo della benzina, acquistando un’auto che aveva come forza motrice la semplice aria; dall’altra chi avvertiva che si trattava semplicemente di una bufala, e che addirittura un’auto ad aria compressa fosse controproducente.

Graphene: la tecnologia che raddoppierà l’efficienza delle rinnovabili

Uno degli argomenti spesso portati contro le energie rinnovabili è che esse hanno scarsa capacità di fornire energia. Un grande impianto spesso non supera il 50% (nel migliore dei casi) del fabbisogno di una casa media. Da oggi però anche questa argomentazione potrebbe essere smentita.

Ingegneri e scienziati dell’Università di Austin (Texas) hanno fatto un grande passo avanti sull’uso di una struttura di atomi chiamata “Graphene“, che sarebbe una nuova base di carbonio che serve ad immagazzinare elettricità in dispositivi ultracapaci, in maniera tale da raddoppiare le prestazioni dei collettori delle energie rinnovabili, sole e vento in testa.

La Germania va in bicicletta

La cattiva abitudine di prendere l’auto anche per fare tragitti brevi non è solo italiana. Il Ministro dei Trasporti tedesco Wolfgang Tiefensee ha infatti denunciato il fatto che il 90%

In futuro gli uragani potranno essere solo peggiori

Non diteci che siamo catastrofici, ma pare essere proprio così, e la dimostrazione l’abbiamo avuta in questi ultimi anni: ogni uragano che arrivava era sempre peggio di quello precedente. I recenti uragani nei Caraibi e sulla costa del Golfo sono costati migliaia di vite e miliardi di dollari agli americani.

E’ vero, gli uragani non sono una novità nell’Atlantico e nel Golfo del Messico, soprattutto tra i mesi di Giugno e Novembre di ogni anno. Ma molti fattori, naturali e artificiali, possono influire sul numero, la forza, la grandezza e l’impatto che possono provocare, anche in diverse stagioni.

La tragedia di Napoli pare doversi ripetere in Cina

L’industria verde sta diventando sempre di più il mercato nero più importante dell’Asia. Con questo gioco di parole si potrebbero descrivere le decine di casi vergognosi che stanno avvenendo in quelle aree, in cui, come a Napoli per la camorra, i rifiuti stanno diventando il nuovo business.

A denunciarlo è un rapporto stilato dal GAO (Government Accountability Office) degli Stati Uniti in cui vengono rivelate le responsabilità di numerose compagnie, soprattutto tecnologiche, che smaltiscono i rifiuti in una maniera poco ortodossa: con la scusa del riciclaggio, inviano la propria immondizia in altri Paesi illegalmente, qualcosa che dalle nostre parti purtroppo si conosce fin troppo bene.

Il turismo eco-sostenibile comincia già prima della vacanza

In un mondo in cui l’ecologico va sempre più di moda, non potevano non cavalcare quest’onda verde gli operatori turistici. E così se vi preoccupate che le vostre vacanze possano essere dannose per la Terra, Ecoworld Hotel vi dà la possibilità di renderle eco-sostenibili.

La filosofia che sta alla base dell’iniziativa è coinvolgere e responsabilizzare non solo i turisti, ma prima di tutto gli operatori che lavorano nel settore, per sensibilizzare chi viene per la prima volta nel nostro Paese, e molto spesso non si cura della pulizia, come abbiamo potuto purtroppo notare la scorsa estate, quando le città d’arte italiane erano invase dall’immondizia di turisti indisciplinati. Immagini che non vorremmo rivedere mai più.