Display OLED, la rivoluzione per i telefonini è cominciata

di Redazione Commenta

Le case produttrici di cellulari stanno finalmente cominciando la transizione verso la tecnologia OLED per gli schermi, in gran parte a causa della possibilità del risparmio energetico. Samsung ha aperto la strada che hanno già intrapreso anche LG e altri, poco dopo. I display OLED da soli potrebbero ottenere un ulteriore risparmio di energia attraverso una limitazione del numero di colori utilizzati sullo schermo. Una potenzilità di risparmio di ben il 40% può essere considerata quando si utilizza questa limitazione.

Secondo New Scientist, i ricercatori della Simon Fraser University ndl British Columbia, Canada, hanno scoperto che la scelta di un particolare equilibrio di colori impiegati per formare le immagini è in grado di dimostrare un significativo risparmio. Diversi colori visualizzati da un pixel OLED utilizza diversi quantitativi di energia. Ad esempio, il giallo utilizza meno energia del magenta, anche se ad un primo sguardo sembra altrettanto brillante. Con la progettazione del colore che definisce la riduzione energetica del display, il consumo della batteria è stato tagliato tra il 37% ed il 41%.

Spiegano i ricercatori:

L’OLED può essere reso ancora più leggero scegliendo con cura l’equilibrio dei colori utilizzati per formare un’immagine. Uno si basa su una serie di colori scelti a discrezione dell’utente, che vengono analizzati in base al loro consumo di energia. Il secondo è basato su colori prestabiliti per garantire un’ottimizzazione dell’energia.

I ricercatori notano come le informazioni possono essere utilizzare per creare diverse modalità di visualizzazione per contribuire a prolungare la durata della batteria. Il nuovo modo di visualizzare i colori non porta ad una perfetta parità di immagine, ma se un utente cerca di estendere la durata della batteria, non deve lamentarsi di una differenza qualitativa che rimane comunque minima.

La tecnologia dei display OLED è la più innovativa in assoluto. Essa può essere applicata non solo ai telefonini, ma anche ai televisori e ai computer portatili. Anche se ci vogliono più ricerche per essere in grado di visualizzare l’intero spettro di colori vivaci per un’ottimale esperienza visiva, questo tipo di risparmio energetico sarebbe un grande aiuto non solo per il fatto che la batteria del dispositivo mobile venga caricata di meno, ma permette anche di estendere la durata della batteria quando, ad esempio per un notebook, si lavora senza l’alimentazione.

Fonte: [Treehugger]

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