Due soli nel cielo nel 2012, attese e previsioni per l’esplosione di Betelgeuse

di Paola P. 8

Gli apocalittici parlano della fine del mondo nel 2012 e c’è chi si spinge oltre affermando che ci sarebbero già segni evidenti dell’imminente catastrofe che dovrebbe portarci a scomparire a breve, ad esempio la morìa di animali che ad inizio anno avrebbe interessato diverse specie in varie aree del pianeta.

Ma la scienza è quella che conta e ci dice che nel 2012 la fonte di vita per eccellenza, il sole, che ci riscalda e ci permette di abitare in un ambiente ospitale, potrebbe addirittura raddoppiare in cielo. Un altro sole come quello che illuminava Luke Skywalker su Tatooine in Star Wars? Pare proprio di sì, splenderà nel firmamento anche se per poco, una settimana, forse due.

A parlare del fenomeno cosmico Brad Carter, Senior Lecturer di Fisica presso la University of Southern Queensland in Australia, affermando che l’esplosione di Betelgeuse, una delle stelle più luminose del cielo, in una supernova potrebbe verificarsi già prima del 2012 o… da qualche parte del futuro non meglio precisata ovvero nei prossimi milioni di anni.

Betelgeuse è una stella della costellazione di Orione, per l’esattezza una supergigante rossa, e si trova a 640 anni luce di distanza, ma l’esplosione sarà così potente da riuscire a trasformare la nostra notte in giorno, regalandoci due soli per alcune settimane.
L’esplosione pare proprio non essere in discussione in ambito scientifico, il dibattito resta ancora aperto su quando accadrà.

La stella nel suo centro vitale sarebbe a corto di carburante, il carburante che la fa splendere e la mantiene stabile. Quando si esaurirà del tutto, collasserà terminando la sua vita, come di norma, come una supernova e provocando il  fenomeno dei due soli.
L’esplosione di Betelgeuse sta dando adito a diverse fantasiose teorie sulla coincidenza dell’evento con la fine del mondo, ma gli esperti rassicurano: il fenomeno accadrà troppo lontano dalla Terra per farci male.
Ci sarà una pioggia di minuscole particelle che raccoglieranno l’energia sprigionatasi in seguito all’esplosione, innocue per il nostro pianeta e per gli esseri umani.

[Fonte: Dailymail]

Commenti (8)

  1. come andrà a finire?

  2. temo proprio che moriremo tutti l umanita si estinguera

    1. prima o poi, non credo a breve però 🙂

  3. secondo me ci sara l’esplosione di uno di 2 soli e il pianeta cadra in rovina

    1. no dai, speriamo di no 🙂

  4. l’articolo è una completa bufala. nessuno, ma proprio nessuno sa se ciò accadrà domani o fra 20 anni o 50 o 100. si sa solo che accadrà, ma considerando la distanza che ci separa, se mai esistesse una meteora che potesse viaggiare alla velocità della luce, impiegherebbe 425 anni ad arrivare a lambire la nostra atmosfera. dato che ciò non è possibile, vi prego di dare il giusto peso all’articolo.

    1. e comunque se leggi bene c’è scritto che nessuno sa se accadrà domani o tra milioni di anni e che siamo troppo lontani per subire conseguenze, non mi sembrava catastrofico, anzi…

  5. assolutamente no, le “ipotesi” sono di Brad Carter, Senior Lecturer di Fisica presso la University of Southern Queensland in Australia, riportate anche dal Dailymail…

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