La rosa, un’alleato importante per la nostra salute e la nostra bellezza

di Barbara Commenta

La Rosa canina non è solo un meraviglioso fiore ma è anche una preziosa fonte di vitamina C, molto piu’ degli agrumi tradizionali. I frutti della Rosa canina sono i componenti a cui si devono le maggiori proprieta’, i cinorrodonti, che oltre ad essere ricchi di acido ascorbico (vitamina C), hanno una buccia ed una polpa ricchi di bioflanoidi, di tannini, di carotenoidi e di polifenoli. Le sue proprietà sono importanti nella difesa del sistema immunitario, dal raffreddore a qualsiasi infezione virale. La vitamina C ha proprieta’ detossificanti, anti-stress ed antiossidanti, in quanto consente la stimolazione della diuresi, quindi l’eliminazione delle tossine.

I bioflanoidi contenuti nel frutto della Rosa canina, agiscono da fitoestrogeni, prevenendo l’aterosclerosi e l’accumulo di grassi. Inoltre l’azione sinergica del fitoestrogeno con la Vitamina C comporta l’aumento dei livelli di emoglobina e l’ ossigenazione nei tessuti, cosa importantissima nei soggetti molto anziani, in quanto stimola la sintesi di emoglobina ed il rilascio di eritropoietina. Un ruolo sostanziale i componenti dei cinorrodonti lo hanno nella rigenerazione e nella guarigione dei tessuti, soprattutto nel caso di tessuti ustionati ed edematosi.


La rosa possiede proprieta’ anti-allergiche, in quanto le sue componenti riducono i rischi di asma allergica, di infezioni immunitarie legate a reazioni alle mucose, i tannini invece hanno un ruolo astringente nel trattamento delle diarree.

Oltre al fatto che la natura offra dei fiori la cui bellezza è pari alla propria utilita’, è da notare come questi possano rivelarsi degli alleati per la giovinezza delle donne, infatti i carotenoidi, di cui le rose sono ricche, proteggono la pelle dallo sfaldamento delle fibre collagene e dalla comparsa di rughe, oltre ad avere proprietà schiarenti.

Durante la Seconda Guerra Mondiale ai bambini inglesi venivano dati estratti omogenati di Rosa canina, come fonte di Vitamina C sostitutiva agli agrumi e successivamente si osservarono gli effetti protettivi sui reni, sulla vescica e sul sistema immunitario. Oggi è utilizzata nella pratica erboristica, nei trattamenti fitofarmacologici ed anche nell’ alimentazione.

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