Ormai i 2 gradi di innalzamento delle temperature medie sono solo un’utopia. Secondo la maggior parte del mondo scientifico verosimilmente entro il 2050 la temperatura media globale dovrebbe attestarsi sui 3-4 gradi in più di quanto non fosse qualche decennio fa. Ma cosa questo significherà ancora non sono in molti a capirlo. Per questo la EEA (European Environment Agency) ha redatto un rapporto con le sue previsioni. Andiamo a vedere cosa dovrebbe accadere.
Allarme ambientale: gli alberi più antichi del mondo stanno morendo
Stando agli scienziati dell’Australian National University, sarebbe morto l’albero più vecchio del mondo. Fosse morto solo lui, il problema sarebbe minimo. Ma in realtà insieme a lui moltissimi degli alberi secolari sembra stiano morendo tutti insieme in ogni angolo del pianeta. L’allarme, lanciato da tre dei principali esperti mondiali, racconta di una morìa di alberi di età compresa tra 100 e 300 anni.
Da un accordo tra INGV e Protezione Civile nasce il Centro Pericolosità Sismica
L’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il DPC, il Dipartimento della Protezione Civile, hanno firmato un doppio accordo che riguarda, da un lato il rifinanziamento dell’INGV, dall’altro la creazione di un Centro per la Pericolosità Sismica presso lo stesso Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Europa contro il bracconaggio, al via il progetto Life+
Al via il progetto Life+ che si propone di combattere il bracconaggio in alcune aree d’Europa (Italia inclusa) sensibilizzando i cittadini attraverso incontri con i giovani e grandi eventi in primavera e autunno, ogni anno, dal 2013 al 2015.
Le rinnovabili sono stabili al 99,9%
La principale obiezione che i detrattori delle energie rinnovabili propongono è che di sera non si produce energia solare e quando non c’è vento non si produce quella eolica. In pratica dicono che non possono garantire la continuità energetica. Sbagliato! Una recente ricerca della University of Delaware e del Delaware Technical Community College ha dimostrato che le rinnovabili possono dare una stabilità alla griglia energetica nazionale pari al 99,9%.
Scioglimento dei ghiacci in Antartide, velocità doppia rispetto al previsto
Gli scienziati del Byrd Polar Research Center hanno da poco diffuso una nuova interpretazione delle rilevazioni relative allo scioglimento dei ghiacci in Antartide: secondo gli studiosi l’effettiva velocità di scioglimento sarebbe il doppio rispetto a quanto sinora calcolato in relazione al West Antarctic Ice Sheet.
Emergenza rifiuti a Foggia, la città in condizioni disastrose
Proseguono le riunioni in Regione per tentare di trovare una soluzione all’emergenza rifiuti a Foggia generatesi dopo il fallimento di Amica Daunia Ambiente, l’azienda preposta alla raccolta. Aziende di Manfredonia e Cerignola arrivano in aiuto della città ma il problema ambientale, igienico e anche occupazionale per il fallimento della ditta resta. Le condizioni della città, nel frattempo, restano disastrose.
Natale ecologico e sostenibile con il riciclo dei tappi di sughero
C’è un modo per rendere anche il pranzo di Natale ecologico e sostenibile. Come? Riciclando i tappi di sughero delle bottiglie che verranno stappate in occasione del Natale, e anche del Capodanno. Il sughero, molto versatile e facile da utilizzare, è raccolto da Rilegno con la campagna Tappoachi? lanciata dal maggio 2009 per un progetto ecologico e dall’importante valore solidale…scopriamo perché.
Buon Natale ai lettori di Ecologiae
Tanti auguri a tutti i nostri lettori da parte dell’intera redazione di Ecologiae.com. Avete trovato sotto l’albero regali ecologici? Noi ce lo auguriamo davvero, sperando che non siano gli ultimi e che magari vi invoglino a mettere in pratica modi di vivere sostenibili. Anche durante questo periodo natalizio Ecologiae non vi lascia soli ma vi continuerà ad aggiornare con le news più importanti e perché no, anche con qualche consiglio su come passare le feste in modo sostenibile.
Arriva il nuovo Atlante dei vertebrati, dopo 20 anni di lavoro
Dopo 20 anni di lavoro arriva uno strumento fondamentale per la conoscenza della biodiversità terrestre: il nuovo Atlante dei vertebrati, da poco pubblicato su Science. Si tratta di un’opera realizzata da ricercatori coordinati dall’Università di Copenaghen che va ad aggiornare quella del grande studioso inglese Alfred Russel Wallace datata 1876.
Lucca, si torna a coltivare canapa per la bioedilizia
A Capannori in provincia di Lucca dopo circa mezzo secolo torna la coltivazione della canapa sul territorio. Il raccolto verrà lavorato e infine trasformato in pannelli, mobilio, pareti per la bioedlizia e l’edilizia, più in generale, attenta ai valori della sostenibilità ambientale.
Rifiuti Roma, per evitare emergenza Clini incontra prefetto
Con la chiusura della discarica di Malagrotta si rischia l’emergenza rifiuti nella Capitale. Già nei mesi scorsi il solo annuncio della chiusura della maxi-discarica aveva messo in allarme Regione e Provincia che, tra botta e risposta, hanno scaricato il problema rifiuti al ministro dell’Ambiente che, a sua volta, ha chiesto l’intervento del sindaco di Roma e del prefetto. Ma, chiaramente, il problema non è stato risolto neppure lontanamente.Per questo l’incontro Clini-Sottile è stato decisivo.
Città a rischio inondazioni, ce ne sono anche alcune italiane
Nel 2005 l’uragano Katrina distrusse la città di New Orleans e tutto ciò che si trovava nei pressi del delta del Mississipi. Tre anni più tardi, in un silenzio molto maggiore, il ciclone Nargis ha colpito la Birmania uccidento diecimila volte più persone e, a causa dell’esondazione del fiume Irrawaddy, distrusse diversi villaggi ed intere città. L’elenco è ancora lungo, e potrebbe allungarsi ancora di più. Tutto ciò per dire che oltre all’innalzamento del livello dei mari, il pericolo per l’immediato futuro potrebbe derivare dai delta dei fiumi.
Energia dalle onde, il Messico ci prova
L’energia idroelettrica è spesso considerata la “cugina povera” tra le rinnovabili. Quando si parla di energia pulita si pensa subito al solare ed all’eolico, ma spesso ci dimentichiamo che l’idroelettrico per secoli è stata la principale tra le fonti rinnovabili nei Paesi industrializzati (se non l’unica), ed in molte parti lo è ancora oggi. Oltre all’energia dello scorrere dell’acqua però, la tecnologia moderna ci permette anche di sfruttare quello che una volta non poteva essere utilizzato: le onde. Ed è proprio quello che si cercherà di fare a breve in Messico.