Natale si avvicina e lo shopping online si fa sempre più intenso. Vi proponiamo qui alcune idee per regali di Natale animalisti, acquistando sullo store online della LAV e non solo. Dai libri alle cartoline d’auguri, dal vestiario agli accessori per animali, tante proposte per dei regali animal-friendly.
Ilva, arriva l’allarme amianto nei reparti dopo la tromba d’aria
Grande preoccupazione per l’allarme amianto lanciato dal Fondo Antidiossina di Taranto in seguito a numerose segnalazioni di operai, preoccupati per la propria salute dopo la comparsa della sostanza tossica nei reparti a seguito della tromba d’aria che ha abbattuto due camini dell’Ilva e apportato altri danni alle strutture alcuni giorni fa.
TAV, Monti: Infrastruttura prioritaria per noi e l’Europa
La TAV è un’infrastruttura prioritaria non soltanto per l’Italia e la Francia, ma per l’Unione europea nel suo insieme.
Questa, un po’ a sorpresa, è divenuta la TAV ossia la linea ad alta velocità Torino-Lione per il popolo italiano. Una sorpresa perché la sua realizzazione costerà al nostro Paese ben 2,9 miliardi di euro e, in questo periodo di crisi, non sapevamo di poter disporre di tali fortune. Ma il messaggio lanciato ieri nella città di Lione dal Presidente francese Francois Hollande e dal capo di Governo italiano Mario Monti non lascia dubbi: l’Unione europea deve contribuire il prima possibile alla realizzazione della linea ad alta velocità coprendo il 40% circa del costo totale dell’opera, assieme ai due Paesi interessati.
Conferenza di Doha, Italia promossa
Gli sforzi italiani sull’ambiente? Promossi, per ora. E’ quanto deriva da un rapporto del Germanwatch presentato ieri a Doha, in Qatar, dove si sta tenendo la conferenza sul clima. La relazione, stilata periodicamente, ci vedeva nel 2007 appena al 48° posto tra le nazioni che più si erano impegnate sui temi ambientali. Oggi abbiamo risalito ben 27 posizioni attestandoci al 21°. Certo, c’è ancora tanto da fare, ma è un buon punto di partenza.
Riscaldamento globale, le temperature saliranno di oltre 4 gradi
Qualche anno fa il mondo scientifico, di solito diviso su tutto, stabilì con la piena condivisione che le temperature medie globali non sarebbero dovute aumentare di più di 2 gradi Celsius, altrimenti sarebbero accaduti dei disastri colossali. Ebbene, non solo è impossibile rimanere sotto tale soglia (abbiamo quasi raggiunto il primo grado), ma sarà più che raddoppiata.
Chalara Fraxinea, il video che spiega come attacca i frassini
La chalara fraxinea, fungo patogeno che attacca i frassini, sta continuando a causare estese morie di alberi in tutta Europa, dalla Polonia alla Danimarca passando per l’Inghilterra e altri stati. Date le grandi difficoltà legate al suo contenimento si teme il suo arrivo a breve anche in Italia. Ecco un video realizzato da FERA (The Food and Environment Research Agency) che spiega come attacca i frassini e quali sono i sintomi della chalara fraxinea.
Ilva, lottano anche i cittadini, raffica di cause civili e possibile class action
Nella complicatissima vicenda Ilva anche i cittadini di Taranto, e del quartiere Tamburi più nello specifico, potrebbero giocare un ruolo importante. Contro l’azienda è giunta una raffica di cause civili di 149 tra privati cittadini ed enti. La richiesta di risarcimento, piuttosto contenuta, potrebbe aumentare enormemente, e gli specialisti vedono una class action contro l’Ilva come ipotesi sempre più concreta.
Conferenza di Doha, è il carbon credit il nuovo terreno di scontro
Finora non è che si siano fatti grossissimi passi in avanti alla conferenza di Doha (per non dire che non ne sono stati fatti proprio), ma questo potrebbe farcene fare qualcuno indietro. Secondo i delegati del Brasile le nuove regole sul carbon credits potrebbero far “deragliare” la negoziazione. Ma di cosa si tratta nel dettaglio?
10 regali di Natale ecologici sotto i 10 euro
Cercate un’idea per un regalo ecologico per il Natale, sotto i 10 euro? Qui troverete 10 idee per fare dei regali sostenibili e attenti all’ambiente. Si spazia tra oggetti realizzati in materiale di riciclo; prodotti enogastronomici biologici; bigliettini di auguri dedicati ai 2.639 cani di Green Hill liberati; ma anche in progetti di tutela della foresta Amazzonica..insomma tante idee, pochi euro e tutta ecologia!
Temi ambientali seconda preoccupazione per gli italiani dopo la disoccupazione
In questo periodo di crisi, con i dati sulla disoccupazione più alti della storia d’Italia, non ci voleva un sondaggista per capire che il primo problema che toglie il sonno ai nostri connazionali è quello del lavoro. Ma al secondo posto cosa c’è? A sorpresa non ci sono il terrorismo, l’economia internazionale o dove andare in vacanza, ma i temi ambientali. A spaventare gli italiani ci sono tutti quei fenomeni a cui stiamo assistendo negli ultimi tempi (inondazioni, trombe d’aria, ecc.) che sembrano derivare proprio dal fatto che stiamo trattando male il nostro ambiente.
Roma, Auditorium: al via Festival strumenti musicali riciclati
E’ atteso per il 9 dicembre 2012 il primo festival degli strumenti musicali riciclati, L’Ambiente SI Nota, che si svolgerà a Roma, nell’Auditorium Parco della Musica per promuovere la cultura del riciclo e della solidarietà, attraverso la musica.
Discariche, tanto potenziale combustibile ma l’Italia non lo sfrutta
Nelle discariche si possono trovare quantità non trascurabili di potenziale combustibile, addirittura per un valore pari a 2,8 miliardi di euro ogni anno. Nomismaenergia e Ateic-Confindustria hanno presentato una ricerca che prova come sia possibile consumare meno petrolio recuperando i combustibili solidi secondari dalle discariche, con grande vantaggio di tutti.
Bioedilizia, case in terra battuta possibile soluzione anti-co2
Con le tecniche architettoniche e costruttive moderne è possibile realizzare case in terra battuta con risultati strutturali paragonabili a quelli delle case costruite in calcestruzzo. Un possibile soluzione anti-co2, poiché si evitano tutte le emissioni di anidride carbonica insite nella produzione e nell’utilizzo del cemento.
Innalzamento del livello dei mari 60% più veloce del previsto
Ormai è ufficiale, il tanto bistrattato IPCC che aveva previsto i fenomeni del riscaldamento globale e dell’innalzamento del livello dei mari, secondo gli scettici in maniera troppo catastrofica, in realtà è stato ottimista. Diverse ricerche hanno mostrato che era stato sin troppo cauto nel calcolare il fenomeno, ed ora arriva l’ennesima indicazione di quello che in realtà dovrebbe essere. Il calcolo lo ha effettuato il Potsdam Institute, il quale parla del 60% di innalzamento dei mari più rapido del previsto.