La maggior parte delle installazioni di pannelli solari nel 2011 è avvenuta in Europa. Nonostante il Vecchio Continente sia quello più colpito dalla crisi e quasi tutti i comparti di mercato siano crollati, quello delle rinnovabili va alla grande. E questo qualcosa vorrà pur dire. Stando ai dati dell’European Union Joint Research Centre nello scorso anno due terzi delle installazioni mondiali di impianti solari è stato effettuato in Italia, Germania, e negli altri Paesi europei.
Cinque Terre, per i geologi la frana è imputabile a carenze nella prevenzione
I geologi si pronunciano chiaramente in merito alla frana avvenuta in Liguria, presso la Via dell’Amore alle Cinque Terre: l’incidente poteva essere evitato, la frana è imputabile, oltre ovviamente all’alluvione e al successivo cambio di stagione, anche a delle carenze nella prevenzione.
Un terzo degli europei respira aria inquinata, altissimi i livelli di azoto e ozono
Uno studio appena pubblicato dall’Agenzia Europea dell’Ambiente dimostra che un terzo dei cittadini respira aria inquinata, con livelli altissimi di azoto e ozono. Particolarmente grave il dato relativo a quest’ultimo, respirato oltre la norma dal 17% dei cittadini europei.
Ambiente, Italia maglia nera in Europa per smog e polveri sottili
Forse ci aspettavamo questa notizia: l’Italia è tra gli ultimi Paesi dell’Unione per qualità dell’aria. Lo smog e le polveri sottili superano di gran lunga i limiti previsti dalla legge a danno della salute dell’uomo e dell’ambiente. A rivelarlo è il rapporto annuale dell’Agenzia europea per l’Ambiente.Tra le città più inquinate Milano, Bergamo e Novara.
Solare, inventata lampada a pannelli low cost per i Paesi poveri
L’energia solare è un’energia per pochi? Non quando viene impiegata in maniera intelligente. E’ quanto sostengono due studentesse alla Chicago Booth School of Business, Andrea Sreshta e Anna Storck, che hanno deciso di impiegare le loro brillanti menti per aiutare le popolazioni in difficoltà che non sono raggiunte dall’energia elettrica. Milioni di persone in tutto il mondo ancora oggi infatti sono tagliate fuori dalle reti energetiche, ed hanno a disposizione solo la natura. Dunque come impiegarla?
Nucleare, la Gran Bretagna non lo molla per colpa della Cina
Il popolo britannico vorrebbe dire basta al nucleare, e con una serie di proteste nei mesi scorsi ha di fatto bloccato la costruzione di una nuova centrale. Ma a differenza della Germania, della Svizzera e del Giappone, la Gran Bretagna è lontana dal dire addio a questa forma energetica. A confermare questo sospetto c’è un accordo tra i rappresentanti di Governo e le loro controparti cinesi per la costruzione di una nuova centrale atomica sul suolo britannico. E purtroppo non solo quella.
Sicilia, firmata la Carta del Sole, patto con imprese per il termodinamico
In Sicilia è stata di recente firmata la Carta del Sole, un accordo tra territorio e imprese al fine di incentivare lo sviluppo del solare termodinamico. La firma è stata posta durante il convegno “Sicilia, l’isola del solare termodinamico” organizzato da Anest insieme a Fred Sicilia, Confindustria Sicilia e Fondazione Sicilia.
Suolo agricolo, arriva l’okay al ddl per la sua salvaguardia
Arriva l’okay al ddl per la salvaguardia del suolo agricolo dal governo. Un ddl tutto improntato alla valorizzazine delle aree agricole italiane con una conseguente attenzione alla problematica della loro cementificazione. Al centro del ddl la possibilità di edificare solo entro un certo limite i terreni agricoli, al fine di arrestare la perdita di suolo agricolo, di importanza strategica per il settore primario.
Bicicletta di cartone realizzata con meno di 10 euro
La prossima volta che acquistate un prodotto molto grande che è contenuto in un involucro di cartone, non gettate tutto questo preziosissimo materiale. Potreste riciclarlo in tantissimi modi, tra cui anche uno piuttosto originale. Ci ha pensato Izhar Gafni, un ragazzo israeliano che ci ha costruito una bicicletta. Una bicicletta vera, non un soprammobile da tenere lì per bellezza come opera d’arte.
Venti animali che non sapevate fossero in estinzione (seconda parte)
Come abbiamo visto ieri, non sono soltanto quelle poche decine di animali noti a rischiare l’estinzione. D’accordo sui rinoceronti, i panda o altri noti o poco noti, ma chi poteva immaginare che alcune specie di cavalli o di giraffe si stavano estinguendo? Se vi siete persi la “puntata” precedente potete consultarla da questo link, mentre di seguito mostreremo altri 10 animali che sicuramente non sapevate si stessero estinguendo.
In Italia 1123 comuni hanno superato quota 65% per la differenziata
In Italia sono già 1123 i comuni che hanno superato quota 65% per ciò che concerne la raccolta differenziata dei rifiuti, e che per questo sono stati premiati da Legambiente, che ora si prepara per la tre giorni di Puliamo il mondo, in programma per il 28, il 29 e il 30 settembre prossimi.
Milano, parte il progetto Coltivami per l’agricoltura sostenibile in città
Al fine di promuovere la coltivazione di orti urbani ecosostenibili nasce a Milano il progetto Coltivami: 9 aree per un totale di 25 mila metri quadrati per permettere a cittadini e associazioni di tornare a occuparsi della terra anche in città, il tutto, naturalmente, sotto il segno della sostenibilità ecologica.
Venti animali che non sapevate fossero in estinzione (prima parte)
Se si parla di animali in via di estinzione quali sono le prime specie che vi vengono in mente? Molto probabilmente panda, orsi polari, rinoceronti ed altri animaletti semi sconosciuti che solo gli ambientalisti difendono. Tutti gli altri ci sembrano talmente comuni che non immaginiamo nemmeno che, di questo passo, possano scomparire definitivamente dal pianeta. A quali ci riferiamo? Lo vediamo dopo il salto
Ecologia e gastronomia con la guida gratuita ai Sapori autentici contadini
Sono 37 gli indirizzile della tradizione culinaria dell’Alto Adige segnalati nella nuova guida gratuita ai Sapori autentici contadini, 37 osterie contadine a conduzione familiare del circuito Gallo Rosso per “deliziare il palato con piatti dai nomi tanto impronunciabili quanto gustosi”. Le ricette sono quelle tipiche e i prodotti quelli locali, a km zero, la frutta e la verdura sono quelle di stagione, coltivate secondo i criteri dell’agricoltura biologica.
I piatti sono quelli della tradizione altoatesina, come: schlutzer, i tipici ravioli ripieni con gli spinaci; schopsernes, una delle specialità con carne d’agnello; kaiserschmarren, il classico dolce ai mirtilli rossi; ma ancora: pane fatto in casa, speck autentico a stagionatura naturale, insaccati di produzione propria, ma anche miele e marmellate; succhi di frutta e sciroppi; uova fresche e frutta secca.