Mancano pochi giorni per la XIX edizione di Puliamo il mondo, la campagna di sensibilizzazione promossa da Legambiente per pulire parchi e giardini, luoghi della cultura, spiagge e fiumi. Si cercano volontari pronti a rimboccarsi le maniche per le giornate del 28-29 e 30 settembre!
I computer sono già tra gli elettrodomestici più efficienti in assoluto. Di solito non pesano tantissimo sulla bolletta elettrica, ed anche se rimangono accesi per quasi tutto il giorno, il loro consumo di elettricità è inferiore a quello per esempio di una lavatrice o di un forno elettrico. Ma bisogna anche considerare che di computer funzionanti ce ne sono a miliardi in tutto il mondo. Con questi grandi numeri tutto cambia.
Ci sono novità nel dibattito tra chi afferma che i cambiamenti climatici siano colpa dell’uomo e chi invece che siano naturali. Negli ultimi tempi il primo schieramento sta mettendo a segno diversi colpi, e per usare una metafora calcistica, oggi segna un altro gol. Il “marcatore” è il Consiglio nazionale delle ricerche (Iia-Cnr) che ha stabilito con pochi ma chiari dati come se l’attività del sole fino agli anni ’50 può aver influenzato in qualche modo il riscaldamento globale, l’impennata che c’è stata negli ultimi 60 anni non si può attribuire solo a lui.
Il Consiglio dei Ministri ha appena varato un disegno di legge per porre un freno alla cementificazione selvaggia dell’Italia. Ogni anno infatti centinaia di ettari di terreni agricoli vengono espropriati per costruire case e strade inutili, cattedrali nel deserto che non servono a nessuno e che fanno solo danni al nostro Paese. Secondo i dati mostrati dal Presidente del Consiglio Mario Monti, negli ultimi 40 anni si sono persi talmente tanti ettari di terreno agricolo che è come se si fossero cancellate dalla faccia della Terra la Lombardia, la Liguria e l’Emilia Romagna tutte insieme.
La notizia era nell’aria da tempo, e dopo aver valutato i costi e gli svantaggi, alla fine il Primo Ministro giapponese è stato categorico: entro il 2040 in Giappone non ci dovrà più essere un solo watt di energia prodotto dalle centrali nucleari. E’ proprio il caso di dire che il Paese del Sol Levante è rimasto “scottato” dall’incidente di Fukushima che ha reso invivibile ed inutilizzabile un’area enorme intorno alla centrale, con un raggio di decine di chilometri. Le proteste hanno avuto effetto ed alla fine i politici hanno ceduto.
Il sistema mondiale di carbon trading, che teoricamente dovrebbe servire per facilitare l’accesso dei Paesi poveri alle tecnologie pulite, è miseramente fallito. Come spiegato nell’ultimo rapporto delle Nazioni Unite, il sistema è collassato su se stesso, rendendo incerto il futuro del programma. Il motivo è da ricercare nella scarsa solidità dei Governi ai quali l’Onu ha dato fiducia, elargendo miliardi di dollari in progetti per parchi eolici e taglio delle emissioni, i quali non hanno potuto mantenere gli obiettivi prefissati.