Alimentazione sostenibile, dal Summilk idee per latte 100% green

Summilk, il convegno mondiale sulla filiera latterio-casearia, si è svolto in questi giorni a Parma. Lo slogan per quest’anno è stato

Produrre di più, consumando di meno

Eh sì, perché come tutti sappiamo il latte, nutrimento principale per bambini ed adulti, è uno degli alimenti più consumati al mondo ma anche tra quelli meno sostenibili: solo nelle stalle si produce il 93% delle emissioni di anidride carbonica dell’intera filiera di produzione che, in cifre, è pari a 1.328 milioni di tonnellate di CO2 ossia a 2,7% delle emissioni totali. Le idee per ridurre le emissioni inquinanti e il metano prodotto dai bovini di allevamento, sono state presentate al summit, scopriamole anche noi.

A rischio estinzione anche il trasporto ferroviario regionale, l’appello di Legambiente

In Italia si investe molto poco in mobilità sostenibile e non parliamo solo del ritardo sul fronte delle auto elettriche e delle colonnine di ricarica o dei disagi per i ciclisti e per i pedoni. A rischio ritardi, disagi e stress ci sono gli automobilisti pendolari, spesso bloccati per ore nel traffico delle città, congestionate nelle ore di punta. In molti preferirebbero prendere i mezzi pubblici per andare a lavoro ma non sempre i trasporti regionali riescono a soddisfare le esigenze di chi deve arrivare puntuale in ufficio. Tra soppressioni, ritardi, posti limitati e corse sempre più rarefatte, i problemi dei pendolari sono tanti. Legambiente lancia l’allarme su quello che è un vero e proprio rischio estinzione per il trasporto ferroviario regionale. Lo fa con una lettera aperta inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottoscrivibile da tutti e non solo da quei 2,7 milioni di italiani che ogni mattina prendono il treno per recarsi a scuola o a lavoro, ma anche da chi vorrebbe farlo e rinuncia perché sa che il servizio è pessimo.

Halloween: qualche eco-costume per la notte più paurosa dell’anno

Se vi siete ridotti all’ultimo momento e non sapete cosa indossare per questa sera, la famosa notte di Halloween, qualche idea ecologica possiamo fornirvela noi. Dato che ormai, oltre che uno stile di vita, vestirsi sostenibile è diventata una vera e propria moda, possiamo suggerirvi qualche possibile travestimento da effettuare semplicemente con la “materia prima” presente già in casa. Qualche esempio? Vediamolo dopo il salto.

Tonnellate di rifiuti minacciano la West Coast e le Hawaii, il dopo Fukushima

Cominciano a vedersi i primi danni del dopo Fukushima. Questa volta non si tratta, per fortuna, di ulteriori vittime o di alimenti o oggetti contaminati dalle radiazioni ma di rifiuti, tonnellate di rifiuti che si stanno riversando sulla West Coast e nelle splendide spiagge delle Hawaii. Nel giro di pochi mesi arriverranno lungo le coste degli USA circa 20 milioni di tonnellate di rifiuti tra relitti di barche, frigoriferi, pezzi di abitazioni, milioni di frammenti di detriti che dalle coste del Giappone viaggiano noncuranti verso gli Stati Uniti.

Smog influisce su capacità riproduttiva dell’uomo

Lo smog deturpa i monumenti nelle grandi città, abbassa la qualità della vita della popolazione, mette a rischio di malattie respiratorie i bambini, rende la vita difficile agli anziani ed ai malati cronici. Ma c’è di più. Ci sono particolari sostanze inquinanti che sono contenute in oggetti di uso quotidiano e che sommate all’inquinamento da polveri sottili mettono a rischio la capacità riproduttiva dell’uomo. Parliamo di interferenti endocrini ovvero quelle particelle capaci di minare gli equilibri degli ormoni sessuali umani, compromettendo la fertilità di uomini e donne, specialmente se vivono nelle aree urbane densamente popolate e più inquinate. A parlarne è un recente studio condotto dai ricercatori dell’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Università di Siena e la Sapienza di Roma, in collaborazione con il WWF.

Rifiuti Roma, siglato accordo con Ama e Conai per differenziata e riciclaggio

Il Campidoglio cerca di limitare i danni ambientali e mette a tacere, ancora per poco, le polemiche circa la posticipata chiusura della discarica di Malagrotta e l’apertura di una nuova discarica che possa contenere i rifiuti della Capitale. Il sindaco Gianni Alemanno ha siglato un accordo con la società Ama e Conai (Consorzio nazionale imballaggi) per individuare, programmare e gestire al meglio la raccolta integrata dei rifiuti urbani e la raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio.

No Carbone Day: manifestazioni in tutta Italia per dire no al carbone

E’ stata un successo la Giornata contro il Carbone, conosciuta con il più internazionale “No Carbone Day”, che si è tenuta ieri in tutt’Italia. Manifestazioni in ogni città in cui c’è un impianto a carbone hanno riportato alla luce un problema che i nostri governanti spesso tendono a mantenere nell’ombra. Se vogliamo abbattere le nostre emissioni, dobbiamo cominciare dalle fonti maggiori di CO2 ed altri inquinanti, e queste sono state individuate da tempo proprio nelle centrali a carbone.

Agricoltura, contaminati uccelli da pesticidi antiroditori

Non sempre la lotta biologica è efficace nell’agricoltura e non sempre è possibile ottenere frutta e ortaggi perfetti, e vendibili. Ma questa volta a rischiare sono gli uccelli ed in particolare i rapaci diurni e notturni che si cibano di roditori che hanno a loro volta ingerito le esche con anticoagulanti usate nell’agricoltura. Lo studio, il primo di questo tipo in Italia, è stato effettuato da un team di ricerca a cui hanno aderito Dario Capizzi dell’Agenzia regionale parchi del Lazio, Jacopo Cecere della LIPU-BirdLife Italia e Rosario Fico dell’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana.

Scuola solare: il nuovo metodo per far studiare (in modo ecologico) le popolazioni più sfortunate

Far arrivare le scuole in posti remoti dei Paesi del Terzo Mondo è sempre stata una sfida della comunità internazionale. Oggi però abbiamo un’arma in più: le tecnologie rinnovabili. Questa settimana è stata presentata a Johannesburg, in Sudafrica, la prima scuola solare. Si tratta in realtà di un’aula di 12 metri di lunghezza adibita all’interno di un container della società Samsung Electronics, che comprende una vasta gamma di strumenti come computer portatili, una videocamera e una lavagna elettronica. Tutti strumenti fondamentali per l’istruzione ma che, a causa della difficoltà a far arrivare l’energia elettrica, non erano quasi mai realizzabili.

SISTRI, azioni legali per recuperare i contributi versati

Sono sul piede di guerra i 325.470 imprenditori del bel Paese che hanno speso 70 milioni di euro per aderire al SISTRI, il Sistema di tracciabilità dei rifiuti tossici e pericolosi, messo in atto dal ministero dell’Ambiente per combattere le ecomafie e rendere più trasparente il piano di gestione e smaltimento dei rifiuti inquinanti. Le spese affrontate dagli imprenditori sono state fatte per acquistare oltre 500mila chiavette USB e circa 90mila black box, strumenti necessari per monitorare i rifiuti dall’azienda alla discarica, tutte spese finora inutili perché il SISTRI non è mai partito.

Rifiuti, Sardegna vara raccolta differenziata del compost

La Regione Sardegna e il Consorzio italiano compostatori (Cic) hanno siglato un accordo per promuovere la raccolta differenzita dei rifiuti organici e compostabili e trasformarli in risorsa per la regione. Soddisfatti per l’accordo che avrà durata triennale Giorgio Oppi, assessore all’Ambiente dell’isola sarda, e il rappresentante del Cic Leonardo Ghermandi. Si potrebbe proporre questa soluzione all’intera penisola per limitare il quantitativo di rifiuti che finisce nelle discariche ogni giorno, e da diversi decenni?

Risparmio energetico: Facebook sposta i dati in Svezia

Anche se può sembrare una delocalizzazione dovuta alla globalizzazione, possiamo assicurarvi che non è stato fatto per risparmiare denaro, ma solo energia. Il colosso dei social network Facebook ha raccolto l’appello dei nuovi produttori di data center che puntano sul risparmio energetico, ed ha deciso di spostare la sua “memoria” nella fredda Svezia.

Nucleare: Greenpace punta il dito su alcune “lacune allarmanti”

In seguito al disastro di Fukushima l’Europa ha indetto una serie di stress test su tutti gli impianti nucleari del Vecchio Continente. Si tratta di una serie di valutazioni tecniche e strategiche su come e quanto una centrale può resistere a condizioni estreme (come può essere un terremoto), e sulle strategie da adottare in caso di incidente. Sin dalle prime valutazioni si è capito che quasi tutte le centrali europee non avevano sistemi di sicurezza sufficienti, ma l’ultima valutazione effettuata da Greenpeace si può definire piuttosto allarmante.

Ambiente, quanta CO2 si risparmia con l’ora solare?

L’ora solare che scatterà alle 3 della notte fra sabato 29 e domenica 30 ottobre porterà un’ora in dietro le lancette dell’orologio e tanti benefici all’ambiente. Nel 1916 entrò in vigore per la prima volta l’ora solare, ideata dallo scienziato statunitense Benjamin Franklin già nel 1784 quando propose in un articolo apparso sul quotidiano francese Journal de Paris di adottare un’ora diversa da quella solare per risparmiare energia.