Expo 2015, Paolo Nespoli: “Dallo spazio la Terra è unita”

Expo 2015 ed Intercultura Onlus, nell’ambito del convegno “Ricomporre Babele, Educare al Cosmopolitismo”, hanno ospitato il messaggio orbitante di Paolo Nespoli, astronauta italiano in collegamento dalla Stazione Spaziale Internazionale.
Uno sguardo disincantato ed incantato rivolto alla Terra, vista nella sua interezza magnifica e pacifica, un immenso che sa di eterno e che fa sembrare ancora più piccoli e miseri i nostri tentativi di distruggere una bellezza così estatica.

Il tema di Expo 2015, spiega Nespoli, è  “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”: dobbiamo fare attenzione al nostro pianeta e a come si possa nutrire l’umanità.

Rinnovabili, Assosolare protesta: “il Ministro Romani interrompe i rapporti con noi”

Ad una prima apertura arrivata un paio di settimane fa dal Governo che sembrava andare incontro alle associazioni di categoria per quanto riguarda il quarto conto energia, abbiamo tirato tutti un sospiro di sollievo. Peccato però che la gioia sia durata poco perché, come al solito, in Parlamento si è tornato a parlare sempre dei soliti problemi di una persona sola, mentre quelli di migliaia di imprenditori sono stati lasciati fuori.

Non ne possono più le piccole e medie imprese che hanno investito nelle rinnovabili, ed ora non hanno una legge di riferimento, e nonostante chiedano di continuo che il Governo faccia la sua parte, o che almeno ci sia un incontro, dall’altra parte sembra non esserci nessun interlocutore.

Due cucciolate di leopardi ridanno speranza alla loro specie quasi estinta

Per una specie in pericolo anche la nascita di un solo esemplare è fonte di speranza. E così per una specie tra le più in pericolo al mondo come il leopardo nebuloso, ogni piccolo “gattino” come quelli delle foto nell’articolo diventano un evento importantissimo. Recentemente due femmine, grazie al programma di conservazione del leopardo nebuloso dello zoo di Nashville, Stati Uniti, hanno dato alla luce una cucciolata ciascuna di piccoli leopardini che ora offrono la speranza che la specie rara possa evitare l’estinzione.

Nel corso degli ultimi anni, il programma di conservazione del Nashville Zoo ha ricevuto due leopardi nebulosi femmine in età fertile dalla Thailandia, chiamate Jing Jai e Lom Choy. A distanza di appena tre giorni l’una dall’altra, alla fine dello scorso mese, hanno dato vita a quattro gattini in tutto, anche se, purtroppo, uno è morto appena poco dopo la nascita.

Rifiuti Napoli, epidemia colposa: rinviati a giudizio Iervolino e Bassolino

Rifiuti Napoli

Rifiuti a Napoli, non si arresta l’emergenza che ormai più emergenza non è bensì monnezza quotidiana, tanto che c’è chi, con un sarcasmo amaro, ci scherza su e azzarda persino le previsioni della spazzatura per il giorno, per allertare su quei cumuli maleodoranti che minacciano più aree della città con il loro lezzo tempestoso.

Intanto si torna a parlare di una vecchia emergenza rifiuti, quella del 2007/2008 sulla quale era stata aperta un’indagine chiusa a novembre 2010. E’ notizia di queste ore, trapelata da fonti giudiziarie, che la Procura avrebbe chiesto il rinvio a giudizio per 30 persone, accusate di epidemia colposa.
Spiccano tra gli imputati tre big della scena politica campana: l’ex governatore della Campania, Antonio Bassolino, l’ex prefetto di Napoli Alessandro Pansa e il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino.

Quarto Conto Energia, le richieste delle associazioni rinnovabili al Governo

Quarto Conto Energia

Quarto Conto Energia: l’appello al Governo viene dalle principali associazioni che operano nel settore delle rinnovabili, affinché ci si ispiri a principi di sviluppo e non di penalizzazione.

Nello specifico, le richieste congiunte di APER, ASSOSOLARE, ASSO ENERGIE FUTURE e GRID PARITY, puntano in primis sul fotovoltaico che deve divenire il fondamento dell’autonomia energetica del Paese.
Le associazioni chiedono inoltre che si salvaguardino gli investimenti in itinere, garantendo le tariffe fissate dal Terzo Conto Energia appena sei mesi fa, almeno fino alla fine dell’anno.

Decreto Rinnovabili: Regione Toscana auspica buone notizie

Alla data di giovedì scorso, 7 aprile 2011, la Regione Toscana non ha ancora ricevuto, contrariamente a quanto previsto, alcuna bozza che, nell’ambito del Decreto Rinnovabili, getti le basi per l’ipotesi di un nuovo Conto Energia. A dichiararlo è stata Anna Rita Bramerini, Assessore all’ambiente ed all’energia della Regione Toscana, citando il fatto che due settimane fa, nel corso di un incontro con il Governo, era stato stabilito che entro la settimana successiva sia gli Enti locali, sia le Regioni, avrebbero acquisito al fine di confrontarsi una bozza di decreto.

La posizione della Regione Toscana, in merito alla revisione delle tariffe incentivati legate al Conto Energia, non è di certo tra le più morbide; e non a caso l’Amministrazione regionale chiede più gradualità nella riduzione degli incentivi da qui a fine anno per poi renderla più significativa a partire dall’anno 2012.

Google sempre più solare: annunciata centrale in Germania da 18,65 Mw

Fino ad oggi Google, una delle aziende IT più impegnate al mondo nel campo dell’ecologia, aveva incanalato il suo impegno, e milioni di dollari, in investimenti che potessero rendere la sua attività più green. Ad esempio aveva investito molto, come spiegato anche su queste pagine, in server alimentati dalle rinnovabili, in sedi ad alta efficienza energetica o nel trasporto sostenibile dei suoi dipendenti.

Ora pare che l’azienda di Mountain View abbia deciso di allargare il suo campo d’azione al di fuori delle attività strettamente legate all’informatica, e vuol investire in vere e proprie centrali elettriche. Ovviamente alimentate dalle rinnovabili. Per farlo ha deciso di iniziare dall’Europa, ed in particolare nel Paese che più di tutti sembra impegnarsi nel campo, la Germania. Google ha infatti annunciato di voler avviare una centrale solare fotovoltaica da 18,65 Mw.

Solare: al via progetto per centrale più grande degli Usa, darà elettricità a 80 mila case

La General Electric, tra la più grandi aziende energetiche al mondo, ha fatto la sua fortuna con il passaggio dalle vecchie fonti combustibili agli investimenti nelle turbine eoliche. Sembra ora che il comparto rinnovabili gli abbia fatto guadagnare così tanto da voler allargare questo campo, puntando anche sull’energia solare. In particolare l’elemento principale della loro strategia riguarderà un nuovo impianto di pannelli solari a film sottile che è stato annunciato pochi giorni fa.

La posizione della centrale verrà resa nota entro tre mesi, ma sappiamo già che darà lavoro a 400 persone quando aprirà i battenti nel 2013 e grazie ai suoi pannelli ad alta efficienza riuscirà a generare 400 megawatt di elettricità all’anno, abbastanza per alimentare 80.000 case.

Incentivi rinnovabili: Confartigianato, fare chiarezza sulle cifre in gioco

Gli incentivi alle fonti rinnovabili individuano e rappresentano davvero un salasso per gli utenti finali dell’energia elettrica, oppure nel nostro Paese ci sono sconti ed agevolazioni decisamente più corpose? Ebbene, al riguardo nei giorni scorsi anche la Confartigianato sulle rinnovabili ha preso posizione, con il Presidente Giorgio Guerrini che ha invitato, proprio sulle cifre in gioco, a fare chiarezza.

Questo perché rispetto al totale delle risorse prelevate dalla bollette degli italiani con la cosiddetta componente A3, solo un quinto, pari a 826 milioni di euro, va a finanziare le rinnovabili. Il tutto a fronte di un settore come quello della green economy che sinora creato ben 150 mila nuovi posti di lavoro, ed ha fatto nascere ben 85 mila imprese. Ed invece, per altri settori, ha rimarcato il Presidente Guerrini, vengono concesse agevolazioni che sono da un lato ben più costose, ma dall’altro non generano sviluppo e, di conseguenza, neanche occupazione.

Barche elettriche al Salone Nautico di Venezia

Il green, il vivere sostenibile e l’efficienza energetica approdano anche al Salone Nautico di Venezia, giunto alla sua decima edizione. L’evento, che assume un’importanza a livello internazionale anche in vista dell’Expo Milano 2015, ogni anno approfondisce il settore mare-acqua-ambiente, come ricorda il presidente di Expo Venice, Piergiacomo Ferrari; e quest’anno lo fa proponendo barche con motore elettrico.

Le barche ecologiche attente all’ambiente e agli ecosistemi marini arrivano dal Belgio, dove sono state ideate due diverse soluzioni per le barche elettriche da applicare anche nel settore della vela, sono il gommone trimarano e il Tender a motore elettrico.

Raccolta differenziata acciaio

Raccolta differenziata acciaio

L’acciaio è una lega che consiste principalmente di ferro ed ha un contenuto di carbonio tra lo 0,2% e 2,1% del peso, a seconda del grado. Il carbonio è il materiale più comune nella lega, ma vari altri elementi sono utilizzati, come il manganese, cromo, vanadio e tungsteno. Il carbonio e gli altri elementi agiscono come agente indurente. Variando la quantità di elementi della lega si modificano la duttilità, durezza e resistenza alla trazione dell’acciaio risultante.

Le leghe con tenore di carbonio superiore al 2,1% sono conosciute come ghisa a causa del loro basso punto di fusione e colabilità. L’acciaio è diverso dal ferro battuto, che può contenere una piccola quantità di carbonio, ma si smaltisce allo stesso modo. Grazie ad un nuovo modo di lavorarlo, denominato processo Bessemer, inventato a metà del 19° secolo, l’acciaio è diventato un materiale poco costoso e prodotto in serie, per questo è molto comune in migliaia di forme diverse (automobili, macchinari, aeroplani, armi, ma anche scatole per alimenti). Ulteriori perfezionamenti del processo hanno continuato ad abbassarne il costo fino a far diventare l’acciaio uno dei materiali più diffusi al mondo, con oltre 1,3 miliardi di tonnellate prodotte ogni anno.

Inquinamento: il gas sprecato emette quanto 77 milioni di automobili

Con la crisi del petrolio libico e quella del nucleare del Giappone, sono in molti a chiedere di affidarsi alle energie rinnovabili. Chi non lo fa spesso chiede di fare addidamento sul gas naturale, le cui stime sulle riserve sono più abbondanti del petrolio, ed è distribuito in modo più “democratico” in tutto il mondo. Ma tutte queste persone si sono mai chieste quanto inquina il gas naturale?

Il suo consumo, a livello mondiale, è enorme. Nel 2007 si è registrato il picco storico, il quale è stato di 108 mila miliardi di metri cubi, secondo l’USEIA (l’agenzia energetica americana). Bruciarlo nelle centrali elettriche e nei sistemi di riscaldamento è già abbastanza inquinante perché rilascia CO2 nell’atmosfera (anche se meno rispetto al carbone), ma un sacco di gas naturale è anche volutamente bruciato senza dare alcun beneficio. E’ il fenomeno del “flaring“, il quale significa che il gas è semplicemente bruciato in loco piuttosto che essere trasportato altrove per essere usato per qualcosa di produttivo.

Quarto Conto Energia: fumata nera tra l’MSE e le imprese

Colpo di scena dal fronte delle energie rinnovabili. L’associazione Assosolare in data odierna, venerdì 8 aprile 2011, ha infatti reso noto che l’MSE, Ministero dello Sviluppo Economico, ha interrotto la collaborazione con le imprese proprio nel momento clou, ovverosia nella fase in corrispondenza della quale si deve definire per il fotovoltaico il nuovo Conto Energia, il quarto.

Niente incontro conclusivo, quindi, tra il Ministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani, e le imprese della filiera, con il Presidente di Assosolare, Gianni Chianetta, che parla apertamente di “indifferenza all’appello lanciato da Camera e Senato, di consultazione con l’imprenditoria di settore“. A questo punto Assosolare auspica che il silenzio del Governo non si traduca di nuovo in un provvedimento che danneggia le imprese delle rinnovabili, altrimenti, ha aggiunto il Presidente Chianetta, “il ricorso a tutte le azioni di denuncia saranno inevitabili sia a livello nazionale che internazionale“.