Arte del riciclo con Pistoletto al MAXXI di Roma

Michelangelo Pistoletto arriva nella Capitale con una mostra personale dedicata all’arte del riciclo: nelle sue mani frigoriferi vecchi, elettrodomestici guasti, rifiuti di ogni forma e colore riprendono forma e rivivono nelle opere esposte al MAXXI di Roma dal 4 marzo al 15 agosto 2011.

La mostra Da uno a molti ripercorre attraverso più di 100 opere la produzione artistica del maestro e fa capire come anche i rifiuti possono avere un valore, dopo l’uso.

L’idea del riciclo, che viene subito approvata dal consorzio Ecodom, si sintetizza nelle sculture post-moderne di Pistoletto in mostra al Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma. Sculture che, come spiega il presidente di Ecodom Piero Moscatelli, hanno un compito ben preciso

comunicare l’urgenza di una gestione più sostenibile delle risorse del Pianeta.

Referendum nucleare: senza l’Election Day sprecati 400 milioni di euro

Nucleare e acqua pubblica sono i temi principali dei referendum su cui gli italiani saranno chiamati a votare durante la prossima primavera. Quesiti scomodi che al Governo fanno paura, e per cui ha deciso di non accorpare al voto delle amministrative che si terrà nello stesso periodo, in modo da non far raggiungere il quorum del 50% degli aventi diritto. In questo modo salteranno tutti.

Una mossa da vecchi politicanti con la coscienza sporca, come le fonti energetiche che preferiscono, e che se il referendum non passerà saremo costretti a sorbirci. Secondo i calcoli fatti da Greenpeace infatti, tenendo le due tornate elettorali (che diverranno sicuramente tre con i ballottaggi) separate, si sprecano letteralmente 400 milioni di euro. Questi sarebbero sufficienti a costruire impianti eolici per fornire energia elettrica a 200 mila famiglie.

Puma orientale dichiarato estinto

La lista degli animali estinti continua tristemente ad allargarsi. A farne le spese è il puma orientale, detto anche coguaro orientale, una sottospecie della famiglia dei puma, che pochi giorni fa è stato dichiarato estinto dal Servizio della Pesca e della Fauna Selvatica degli Stati Uniti. Le voci sulla sua sparizione si sono inseguite per anni negli Stati Uniti, ma ora le indicazioni, che sono iniziate più di 100 anni, sono diventate realtà.

Alcune segnalazioni di avvistamenti, però, hanno fatto rinviare quella che la stessa US Fish and Wildlife Service sapeva dovesse essere una fine inevitabile, ma almeno le ha permesso di esitare prima di fare una dichiarazione ufficiale. Ora, dopo un ampio riesame, i biologi e i funzionari dell’organismo si sono trovati d’accordo: il puma orientale è ufficialmente estinto.

Decreto fonti rinnovabili: aziende GIFI preoccupate

Sulle rinnovabili ammontano a 40 miliardi di euro gli investimenti programmati che sono a rischio, assieme a ben 10 mila posti di lavoro, dopo l’emanazione, nella giornata di ieri, del Decreto sulle rinnovabili da parte del Consiglio dei Ministri. A farlo presente con una nota emessa in data odierna, venerdì 4 marzo 2011, è stato il GIFI che ha sottolineato come le aziende associate siano preoccupate, anzi sconcertate dal Decreto Rinnovabili dopo aver effettuato un’attenta rilettura dello stesso.

Di conseguenza è stato chiesto con urgenza, presso i Ministeri competenti, l’apertura di un tavolo tecnico visto che, in particolare, preoccupa la decisione di rinviare ad un nuovo decreto, entro la data del 30 aprile 2011, la determinazione della quota annua di potenza da impianti da fonti rinnovabili che può essere incentivata; così come le aziende GIFI sono fortemente preoccupate sull’attuale Conto Energia che, stando a quanto emerso dal Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, si andrebbe ad applicare sono ed esclusivamente a quegli impianti fotovoltaici il cui allacciamento in rete avvenga entro e non oltre la data del 31 maggio del 2011.

Auto elettriche, al Salone di Ginevra 2011 la sfida si fa accesa

Salone di Ginevra 2011, quale palcoscenico migliore per mandare in scena le auto elettriche, tra concept car e veicoli già o presto su strada la sfida si accende e si illumina di nuove proposte, tutte in lizza per la mobilità sostenibile di un futuro elettrizzante e mai così vivo di novità.

Sotto i riflettori i nuovi gioiellini ecocompatibili dei principali brand, dalla BMW che ha lanciato il sub-brand I, alla Ford, dalla General Motors alla Honda, dalla Nissan alla Renault. E ancora Smart, Toyota, Volvo…

Auto elettrica, interessato all’acquisto il 74% degli italiani

Auto elettrica: stuzzica l’appetito d’acquisto del 74% degli italiani, specie dei giovani che vivono in città e dei più attenti all’ambiente. La domanda per i veicoli elettrici è molto alta, il 2% del mercato, ovvero 30-35 mila vetture. Al momento di decidere, però, è la prudenza a dominare a causa di reticenze comprensibili relative all’autonomia, alla comodità ed al costo di ricarica.

Se ne è parlato nei giorni scorsi a Milano nell’ambito del convegno E-car: grande domanda, offerta adeguata? organizzato da Assolombardia ed Unindustria, e nel corso del quale è stata presentata l’indagine di mercato Global e-Vehicles Survey, condotta da Deloitte. Nel corso dei lavori si è dibattuto sui dati raccolti, specie su quelle che sono le aspettative deluse dei potenziali acquirenti, il 74% dei quali richiede infatti un’autonomia di 480 km, autonomia attualmente non soddisfabile dal mercato.

iPad 2, tutt’altro che ecologico

Nonostante i tentativi di Apple di affermarsi come una casa produttrice ecologica, le sue azioni non sembrano poi così green. La prima impressione che lascia perplessi è che l’uscita del nuovo iPad 2 provocherà una gran quantità di rifiuti elettronici. I fans della Mela non possono resistere al fascino dell’ultima uscita, e la dimostrazione si è avuta quando, appena un anno fa, il giorno dell’uscita nei negozi si sono create code chilometriche di persone che avrebbero pagato qualsiasi cifra pur di assicurarsi questo gioiellino della tecnologia.

Non fatichiamo a credere che anche quest’anno rivedremo le stesse scene, alla faccia di qualsiasi crisi economica e delle famiglie che non arrivano a fine mese. Ora, a parte la disserzione sociologica dovuta, bisogna concentrarsi sulle conseguenze di questa scelta, ed in particolare su una: che fine faranno i milioni di iPad con solo 365 giorni di vita o poco più?

Rinnovabili, incentivi più leggeri per eolico e solare

Gli incentivi per la produzione di energia eolica e solare sono ora più articolati. Dopo giorni di proteste e di discussione, i ministeri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente e dell’Agricoltura hanno trovato un accordo sul futuro delle fonti di energia pulita in Italia.

I tagli ci sono, purtroppo, perché il tetto massimo viene abbassato a 8mila megawatt, gli incentivi vengono ridotti e il prezzo del ritiro dei certificati verdi per gli anni 2011-2015 si riduce dal 30 al 22%. Ad aprile verrà emesso un nuovo decreto sul sistema dei bonus dal primo di giugno. Solo allora potremo fare il punto della situazione.

Riciclo creativo, la birra che ricicla se stessa

Ci sono molte fabbriche di birra che possono convertisi o si stanno convertendo alle pratiche di produzione ecologiche. Alcune tecniche sono facili, basta prendere le materie prime dai coltivatori locali ed utilizzare energie rinnovabili. Altri sono trucchi innovativi che nessun altro aveva provato prima. L’azienda produttrice Magic Hat fa di più: identifica gli scarti di produzione e li trasforma in una risorsa. Gli imprenditori hanno deciso di catturare l’energia sprecata dai grani utilizzati per farla tornare indietro in modo da alimentare il processo di bollitura.

Si tratta di un processo di riciclaggio on-site a circuito chiuso con un sistema che utilizza un digestore anaerobico di metano (ufficialmente chiamato Biodigestore Orbicolare Bifase™, o BOB) che è stato sviluppato da PurposeEnergy. Si tratta del primo del suo genere al mondo, ed è in funzione da circa un anno. Il sistema produce 200 metri cubi di biogas al minuto, il quale viene poi utilizzato per alimentare il processo di fermentazione ad alta intensità energetica.

Decreto fonti rinnovabili: Aper, un’occasione sprecata

Sono passate poche ore dal via libera, da parte del Consiglio dei Ministri, all’approvazione del Decreto legislativo sulle rinnovabili che recepisce la relativa direttiva comunitaria. Non c’è stato quel “disastro” che la filiera delle imprese delle rinnovabili, ed in particolare del fotovoltaico, aveva temuto, ma in ogni caso proprio per gli impianti solari resta tutto in sospeso e rinviato a giugno 2011 per quel che riguarda nuove regole ancora tutte da definire e che, di sicuro, saranno oggetto di continue revisioni ed aggiustamenti durante per le prossime settimane.

L’APER, Associazione Produttori Energia da fonti Rinnovabili, alla luce del nuovo Decreto sulle rinnovabili licenziato dal CdM, parla di un’occasione sprecata al fine di andare a sostenere realmente il settore. In particolare, sebbene siano state accolte alcune istanze formulate dagli operatori, per l’Associazione sul nuovo Decreto poche sono le luci e molte le ombre per un provvedimento che nel complesso ha disatteso le grandi aspettative di tutte le imprese che operano in Italia nella filiera delle fonti rinnovabili.

Puglia, inaugurato il primo impianto di stoccaggio di C02

Enel ha inaugurato questa mattina il nuovo impianto di stoccaggio di anidride carbonica, il primo progetto pilota in Italia, alla presenza del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.

Il progetto, finanziato per 100 milioni dall’Europa, si pone come obiettivo l’azzeramento delle emissioni di C02. L’impianto, presso la centrale termoelettrica di Cerano, in provincia di Brindisi, entrerà in funzione entro il 2012.

Scuole italiane, il 42% non è agibile

Che le scuole italiane crollassero a pezzi, questo era arcinoto, ma che quasi la metà, esattamente il 42%, non avesse ottenuto il certificato di agibilità, fa davvero rabbrividire. Parte da questa fotografia l’analisi di Legambiente che ha passato allo scanner 42 mila edifici scolastici, valutandoli completamente, dal pericolo sismico a quello d’incendio.

E così mentre il nostro Governo taglia i fondi alla cultura, ed in particolare alla scuola pubblica che sarebbe anche quella che avrebbe più bisogno di sovvenzioni, si scopre che la metà delle scuole italiane non ha strutture antisismiche, il 9% è a rischio idrogeologico, solo la metà ha effettuato il collaudo statico ed il 35,4% ha ricevuto la certificazione antincendio, mentre poco più del 50% ha le scale di sicurezza.

Giornata nazionale delle Ferrovie Dimenticate, si celebrano domenica 6 marzo i binari del passato

La Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate ricorre domenica 6 marzo, un‘iniziativa giunta alla sua quarta edizione e promossa da Co.Mo.Do., una confederazione di associazioni che si occupa di mobilità alternativa sensibilizzando al recupero delle infrastrutture territoriali dismesse, dalle tratte ferroviarie ormai scoperte alle strade arginali ai percorsi storici.

Aderiscono alla manifestazione di domenica numerose associazioni ambientaliste, da Legambiente al WWF Italia ad Italia Nostra, per citarne solo alcune, ed enti turistici come il Club Alpino Italiano (CAI) ed il Touring Club Italiano.