Greenpeace vende i pezzi della sua nuova nave sul web. Si tratta della terza Rainbow Warrior che verrà varata nell’autunno del 2011. La prima solcò le acque nel 1978 e fino al 1985, anno in cui fu affondata dai servizi segreti francesi. La seconda è ancora in guerra dal 1989 ma il suo tempo sta per scadere.
I pirati verdi hanno dunque bisogno di fondi per finanziare la costruzione di un nuovo veliero e, non avendo alcun sostegno finanziario istituzionale in virtù della loro indipendenza, hanno pensato bene di chiedere il contributo di chi li ammira e li sostiene nelle loro battaglie per i mari del mondo. E così sarà possibile acquistare una o più delle oltre 400 mila componenti della futura imbarcazione, comprando un pezzetto di attivismo e contribuendo alla causa dell’associazione ambientalista.
Gli 8000 MW li indicammo come obiettivi per il solare fotovoltaico ma non costituiscono un tetto. Così il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ai giornalisti all’indomani delle polemiche sulla proposta di
Si chiama Acqua for Life, il progetto charity nato dalla collaborazione tra la maison Giorgio Armani e Green Cross International, una campagna internazionale di solidarietà con la mission, ambiziosa ed ammirevole, di promuovere l’accesso all’acqua potabile in aree del mondo in cui è risorsa tanto preziosa quanto rara.

