Greenpeace, nave in vendita a pezzi sul web

Greenpeace vende i pezzi della sua nuova nave sul web. Si tratta della terza Rainbow Warrior che verrà varata nell’autunno del 2011. La prima solcò le acque nel 1978 e fino al 1985, anno in cui fu affondata dai servizi segreti francesi. La seconda è ancora in guerra dal 1989 ma il suo tempo sta per scadere.

I pirati verdi hanno dunque bisogno di fondi per finanziare la costruzione di un nuovo veliero e, non avendo alcun sostegno finanziario istituzionale in virtù della loro indipendenza, hanno pensato bene di chiedere il contributo di chi li ammira e li sostiene nelle loro battaglie per i mari del mondo. E così sarà possibile acquistare una o più delle oltre 400 mila componenti della futura imbarcazione, comprando un pezzetto di attivismo e contribuendo alla causa dell’associazione ambientalista.

Carburante dalle alghe, in Usa è ormai realtà

Un team di ingegneri chimici dell’Università dell’Arkansas ha sviluppato un metodo per convertire le alghe comuni in butanolo, un carburante rinnovabile che può essere utilizzato negli attuali motori a combustibile. I vantaggi della tecnologia verde non finiscono qui, dato che queste alghe sono attualmente utilizzate per pulire ed ossigenare i corsi d’acqua degli Stati Uniti, eliminando l’eccesso di azoto e fosforo dai concimi smaltiti.

Siamo in grado di rendere le automobili più ecologiche. Il nostro processo di conversione è efficiente e poco costoso. Il butanolo ha molti vantaggi rispetto all’etanolo, ma la cosa più bella di questo processo è che stiamo effettivamente rendendo sani fiumi e laghi coltivando e raccogliendo la materia prima

ha dichiarato Jamie Hestekin, assistente professore e capo del progetto.

Metropolitana Roma: più spazio alle bici

A partire dalla giornata di ieri, martedì 1 marzo 2011, a Roma, è scattata l’estensione oraria per quel che riguarda la possibilità di viaggiare in metropolitana con la bici al seguito. A darne notizia è stato il Comune di Roma nel precisare come la sera l’accesso sia ora permesso dopo le ore 20 e non più dalle ore 21 nei giorni feriali, mentre il sabato ed i festivi, per le linee Roma-Lido, la A e la B, l’accesso al mezzo pubblico con la bici al seguito è ammesso per tutta la durata del servizio.

A fronte del rispetto degli orari, il Comune di Roma precisa come l’Atac abbia stabilito come i viaggiatori con bici pieghevole al seguito non debbano pagare alcun ticket, mentre per la altre bici il ticket si paga con l’eccezione degli abbonati Metrebus che invece possono portare gratuitamente in metro qualsiasi tipo di bicicletta ammessa. Il tutto fermo restando che è ammesso l’ingresso di una sola bicicletta per passeggero, che in caso di danni la responsabilità è del proprietario, e che in ogni caso non è ammessa la presenza di bici più passeggero nella prima carrozza metro nella direzione di marcia del mezzo.

Decreto fonti rinnovabili: Cigl chiede modifiche

Quella di domani, giovedì 3 marzo 2011, sarà una giornata decisiva per il nostro Paese in merito alla produzione di energia pulita. Per le ore 8,30, a Palazzo Chigi, è stato infatti convocato un Consiglio dei Ministri; all’ordine del giorno, in linea con le attese, c’è anche il Decreto legislativo sulle fonti rinnovabili che dovrà essere esaminato, discusso ed approvato al fine di “allineare” l’Italia alla relativa direttiva comunitaria. Gli ultimi giorni sono stati letteralmente infuocati e non solo a livello politico visto che c’è forte preoccupazione in merito ai paletti che il Governo intenderà fissare in materia di impianti, potenza, incentivi e produzione di energia da fonti rinnovabili, a partire dal tanto discusso tetto degli 8 mila MW sul fotovoltaico che ancora non s’è capito se c’è o non c’è.

Di sicuro è lecito attendersi modifiche dell’ultima ora al Decreto legislativo, altrimenti, almeno stando al giudizio ed alle considerazioni fatte dalle imprese della filiera e dalle Associazioni ambientaliste, in Italia si rischia in tutto e per tutto lo stop, una brusca frenata delle rinnovabili con tutto quel che ne consegue anche in merito agli obiettivi di riduzione delle emissioni da qui al 2020.

Lista rossa IUCN


Lista rossa IUCN

La Lista rossa IUCNIUCN Red List of Threatened Species) istituita nel 1948, è il più ampio database esistente al mondo sullo stato di conservazione della biodiversità animale e vegetale.

L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (International Union for the Conservation of Nature and Natural Resources, IUCN), è l’ente responsabile della sua compilazione annuale.I circa 7500 scienziati della Commissione per la salvaguardia delle specie (IUCN Species Survival Commission, SSC) hanno il compito di raccogliere ed aggiornare costantemente i dati per redigere la lista. Trattasi di  un team di biologi, botanici, zoologi, fitosociologi, entomologi etc., che prestano parte del loro lavoro scientifico all’IUCN in maniera totalmente gratuita.

Rinnovabili, Prestigiacomo: “Non c’è tetto 8000 Megawatt”

Gli 8000 MW li indicammo come obiettivi per il solare fotovoltaico ma non costituiscono un tetto. Così il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ai giornalisti all’indomani delle polemiche sulla proposta di decreto Romani, subito ribattezzata dalle associazioni e dalle categorie del settore come blocca solare.

La Prestigiacomo ci tiene a sottolineare che l’Italia terrà fede agli mpegni assunti in sede europea di raggiungere al 2020 quota 17% di energia prodotta da fonti rinnovabili. Per il Ministro l’equivoco sul tetto di potenza per gli incentivi nasce dagli 8000 MW che al tempo si indicarono come traguardo per il fotovoltaico, dovendo comunicare all’UE come il nostro Paese intendesse raggiungere gli obiettivi concordati.

Acqua for Life, quando la solidarietà è firmata Armani

Si chiama Acqua for Life, il progetto charity nato dalla collaborazione tra la maison Giorgio Armani e Green Cross International, una campagna internazionale di solidarietà con la mission, ambiziosa ed ammirevole, di promuovere l’accesso all’acqua potabile in aree del mondo in cui è risorsa tanto preziosa quanto rara.

L’obiettivo è la raccolta di almeno 40 milioni di litri di acqua, più di una goccia per il mare di individui, 900 milioni, che oggi vivono senza risorse idriche sicure.
Lo start lo darà l’iniziativa Smart water for Green Schools nei villaggi rurali del Ghana, dove il 40% della popolazione non ha accesso all’acqua potabile.

Biocarburanti e OGM, impossibile senza

La crescente necessità di energia e l’aumento del costo del petrolio riportano l’attenzione sulle fonti rinnovabili e sui biocarburanti.

La scelta dell’uso di carburanti ecologici è dovuta in parte anche alle politiche ambientali e alle necessità di abbattere le emissioni inquinanti, oggi serio problema per l’ecologia e gli ecosistemi. Ma siamo davvero pronti alla svolta biocarburanti?

Cellulari ecologici, arriva il caricabatterie ad idrogeno (gallery)

Aggiungi una piccola cella a combustibile ad idrogeno ed un cucchiaio di acqua al PowerTrekk ed il dispositivo caricherà il tuo smartphone, fotocamera digitale, GPS, e qualsiasi altro aggeggio elettronico semplicemente attraverso un cavo USB. E’ questa l’ultima novità ecologica nel campo dei cellulari, il caricabatterie ad idrogeno.

A differenza dei caricatori solari, è più leggero (240 grammi), non fa affidamento sulle ore trascorse sotto il sole, e funziona non appena si accende. L’unico sottoprodotto emesso è vapore acqueo. L’attuale cella a combustibile PowerPukk è considerata sicura abbastanza da essere ammessa persino nel bagaglio a mano a bordo di una cabina d’aereo.

Inquinamento, ridurre la fuliggine potrebbe tagliare di mezzo grado il riscaldamento globale

Altro che CO2. La principale causa del riscaldamento globale potrebbe essere la fuliggine. Un nuovo rapporto dell’UNEP (Programma Ambientale delle Nazioni Unite) evidenzia che sempre più ricerche mostrano come questo sia un fattore trascurato ma che incide molto. Chiamata anche nerofumo o black carbon, questa sostanza viene emessa dalla combustione di combustibili fossili, nei processi industriali e con la combustione di legno e altre biomasse, specialmente nelle cucine delle nazioni più povere.

La fuliggine non scalda solo l’aria, ma quando cade sui ghiacciai ne accelera la fusione. La buona notizia è che non è presente in grandi quantità nell’atmosfera ed i modi per fermarla sono molto meno complessi rispetto alla riduzione dell’anidride carbonica, metano e altri gas ad effetto serra. E, come osserva la relazione, gli effetti del taglio della fuliggine potrebbe essere enormi.

Vegetarianesimo

Vegetarianesimo

Il vegetarismo (detto anche vegetarianismovegetarianesimo) è una forma di alimentazione che esclude il consumo di alcuni o tutti gli alimenti di origine animale, in genere per diversi motivi: etica, ambientalismo, salute, religione, igiene, influenze sociali, cause economiche, diritti degli animali, estetica.

Il termine italiano “vegetariano” è stato coniato nel XIX secolo e sostituì nell’uso corrente della lingua il termine “pitagorico“.
La sua etimologia deriva dal latino vegetare (rinforzare, far crescere), dalla sua derivazione vegetabile, che significa “atto a vegetare” o anche da vegetale, cioè “spettante a ciò che vegeta”, termini latini che avevano già acquisito un legame forte, anche se non esclusivo, con il mondo botanico. Alcuni lo riconducono alla radice di vegetus che significa, in senso più generale: “forte, sano, attivo, vigoroso”.

Rinnovabili, decreto blocca solare accende polemiche

Rinnovabili e decreto Romani: è fiume di polemiche delle associazioni ambientaliste e del settore su quello che è stato prontamente ribattezzato il decreto blocca solare.
La proposta di decreto avanzata dal Ministro dello Sviluppo Economico al Governo, in attuazione della direttiva 2009/28/CE, fissa un tetto di 8.000 MW agli incentivi del Conto Energia al solare fotovoltaico.

Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente, è intervenuta ieri ad una conferenza stampa davanti al Ministero dello Sviluppo Economico che ha coinvolto le associazioni ambientaliste più attive in Italia, dal WWF al Kyoto Club, e associazioni di settore come Anev ed Assolare.
La Muroni ha spiegato che il Governo Berlusconi intende sferrare un attacco senza precedenti alle fonti rinnovabili, bloccando solare, biomasse ed eolico per far spazio al nucleare.

Smog, Firenze dice no ai bus inquinanti in centro

Smog a Firenze: l’amministrazione comunale del capoluogo fiorentino avvia nuovi provvedimenti, bloccando l’ingresso al centro cittadino dei bus più inquinanti, euro zero ed euro 1, a partire da oggi, primo marzo 2011. Continua la crociata dei sindaci delle città più trafficate contro l’inquinamento urbano provocato dalle emissioni dei veicoli di vecchia generazione.

A Firenze, il divieto di circolazione interesserà anche la zona della stazione per i pullman a lunga percorrenza. Bus che svolgono servizio all’interno del territorio cittadino, mezzi che coprono le tratte extraurbane e non saranno esentati dal provvedimento restrittivo nemmeno i bus turistici.