Google heart box: l’orto organico del Google campus

I Googlers, gli ingegneri informatici che hanno creato la macchina dell’onniscienza, la macchina che ti corregge quando sbagli una parola, l’oracolo che quasi capisce cosa stai cercando un attimo prima che tu lo abbia realmente pensato tra un algoritmo e l’altro, i geni di Google zappano e annaffiano.

Nel quartier generale di Mountain View, oltre ai quattro hangar di vetro e cemento alti due piani (e colorati  di blu, rosso, giallo e verde, come le lettere del celebre logo),  gli svariati edifici per uffici, le palestre, i 17 caffè e le cinquecento biciclette in sharing che i 9000 gli impiegati prendono e lasciano, c’è anche un organic garden. Lavorare la terra rilassa e facilita la concentrazione ed al campus dove tutto è brainstorming l’orto non poteva mancare.

Rifiuti: il comune di Napoli sta a guardare? I cittadini fanno partire il riciclaggio da soli

Napoli affoga nell’immondizia, nonostante i proclami di Berlusconi convinto che prima di Natale il problema sarebbe stato risolto; il Comune non fa nulla, la Regione idem, ed i cittadini si sono stancati persino di protestare. Ora passeranno alle vie di fatto. Se le istituzioni non li aiutano, i napoletani hanno deciso di fare da soli, ed in 7 quartieri è partita la raccolta differenziata su base volontaria.

Bagnoli, Ponticelli, Centro Direzionale, Chiaiano, Colli Aminei, San Giovanni a Teduccio e Rione Alto. Sono questi i primi 7 quartieri, composti da ben 130 mila persone, che hanno avviato una raccolta porta a porta per tentare di ridurre la quantità di rifiuti non solo nelle discariche, ma prima di tutto dalle strade cittadine, diventate ormai una discarica istituzionalizzata.

EcoArt, pure water vision, il concorso di arte contemporanea promosso da ACEA

Sono state pubblicate questa settimana le opere che parteciperanno a EcoArt, il concorso di arte contemporanea promosso da Acea. Sono oltre 600 i nomi degli artisti provenienti da ogni parte del mondo che prenderanno parte a questo grande progetto di Arte ambientale.

La piattaforma culturale EcoArt Project, giunta alla sua 2^edizione, ha come tema per quest’anno l’acqua, il ciclo dell’acqua e il rapporto tra acqua, uomo e ambiente, in poche parole sviluppo sostenibile. Come si legge nel bando, scaduto il 31 ottobre 2010, gli artisti potevano estendere la loro riflessione su più tematiche legate all’acqua: inquinamento, acqua come fonte di vita, ma ancora acqua come energia rinnovabile e pulita, acqua come desertificazione ed emergenza idrica. L’obiettivo è quello di

Stimolare, attraverso il linguaggio universale e metaforico dell’arte una serie di riflessioni su cosa c’è dietro l’apparente semplicità dell’elemento acqua, di cosa accade prima e dopo la distribuzione di questa preziosa risorsa che scorre dai rubinetti delle nostre case attraverso un viaggio tra sorgenti, acquedotti, reti fognarie e impianti di depurazione.

Accordo di Copenaghen saltato per colpa degli hacker, nuova rivelazione di Wikileaks

Tutti pensavamo che il congresso di Copenaghen fosse stato un fallimento perché le parti in causa, specialmente Cina e Stati Uniti, non volevano impegnarsi nella lotta contro i cambiamenti climatici. In parte questo corrisponde al vero, ma c’è di più.

L’ultimo blocco di documenti diplomatici rivelati da Wikileaks ha messo in luce che i negoziatori climatici del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti sono stati bersaglio di un attacco hacker lo scorso anno. Gli attacchi sono stati avviati in coincidenza con la fase di preparazione ai colloqui sul clima di Copenaghen, all’incirca quando la Cina e gli Stati Uniti stavano per trovare un accordo, e sono serviti per rubare le email degli scienziati da un database, facendo precipitare l’evento che in seguito sarebbe stato chiamato Climate gate.

Fonti rinnovabili: Emilia-Romagna punta al primato italiano

In materia di cambiamento energetico, e di superamento della crisi, l’Emilia-Romagna punta a diventare la Regione leader in Italia. A dichiararlo è stato il Governatore Vasco Errani dopo che sulla seconda generazione del Piano energetico si è chiuso il confronto pubblico per quella che,  nell’ambito del percorso che porterà al Piano attuativo 2011-2013, dovrà essere una nuova economia, quella del cambiamento energetico con interventi ancora più incisivi e, di conseguenza, risultati migliori in materia di fonti rinnovabili in piena sintonia con l’Europa e con gli obiettivi/impegni assunti dal nostro Paese.

In particolare, la Regione Emilia-Romagna, innanzitutto, punta a tagliare i consumi energetici da un minimo del 7% e fino al 10% a fronte di un forte incremento della potenza complessiva da fonti rinnovabili; al riguardo il target, nell’anno 2013, è quello dei 1500-1800 MW con un incremento rispetto alla potenza attuale tra i 700 MW ed i 1000 MW.

Orti urbani: nuovi prototipi per serre hi-tech

Le riflessioni sulle opportunità fornite dall’agricoltura urbana e la tendenza universale al riconoscimento della sua importanza si traducono in una moltitudine di progetti che vanno dalla semplice messa a coltura di un orto sul prato condominiale, all’organizzazione di reti di orti didattici nelle scuole e nelle università, ai progetti di valorizzazione delle aziende agricole, un tempo periurbane ed ora intarsiate nello sprawl della città, come parchi agricoli di città.

L’orto-mania dilaga ovunque. Più è densa la città più si manifesta in maniera allegramente ossessiva, meno terreno disponibile c’è maggiore è il desiderio che suscita l’orto, è questo desiderio che ha fatto raddoppiare in un anno la vendita di semi da parte delle grandi produttrici americane di sementi da orticole, semi che sono germinati non in pieno campo ma nei vasi di tetti e terrazze dei palazzi cittadini, come accaduto di recente anche a Torino.

I colori dei boschi italiani sbiaditi da caldo e smog

Primi risultati a tinte fosche ci giungono dal progetto Life+ Futmon (Further development and implementation of an Eu-level forest monitoring system), promosso dall’Unione Europea, e che per l’Italia vede la partecipazione del Corpo forestale dello Stato, in collaborazione con il Cnr ed il Cra (Consiglio per la ricerca in agricoltura): i boschi italiani perdono smalto a causa dello smog e dell’aumento delle temperature.

Le foreste italiane, vittime dei cambiamenti climatici, come l’uomo d’altronde, soffrono e si ammalano di più. La letteratura scientifica si è interrogata spesso sull’impatto del riscaldamento globale nello sviluppo e nella diffusione delle malattie, e numerosi studi hanno accertato un ruolo chiave dell’innalzamento delle temperature nella proliferazione di alcuni batteri e virus.

Firefox adotta firefox, due esemplari di panda rosso in via d’estinzione (video)

Per gli utenti di tutto il mondo ormai il nome Firefox è associato al browser per internet concorrente principale di Microsoft Explorer. Eppure il nome Firefox esisteva già secoli prima che Mozilla decidesse di renderlo internazionale grazie alla rete. Esso infatti è il nome dato al panda rosso, una specie in via di estinzione che oggi i vertici dell’azienda IT hanno deciso di tentare di proteggere.

Sono così andati in uno zoo di Knoxville, in Tennessee, ed hanno adottato due esemplari femmina di panda rosso per avviare un vero e proprio show. Le due firefoxes saranno seguite via web come in un reality show, attraverso telecamere piazzate in punti strategici del loro recinto, senza però televoti, nominations ed eliminazioni. Il pubblico da casa può partecipare per dare un nome ai due animali. Finora in vantaggio ci sono Ember e Spark, ma le alternative sono tante. Oggi ci sarà la scelta definitiva.

Ecologica ed economica, la nuova Nissan Pixo

La nuova Nissan Pixo, ultima citycar della casa automobilistica giapponese, per l’economia dei consumi e i valori di CO2 più bassi del mercato, si mostra come una delle automobili più green in circolazione. Anche il giusto rapporto qualità/prezzo rendono il nuovo prodotto Nissan alla portata di tutti, e soprattutto dell’ambiente.

Negli ultimi tempi molto si è parlato di mobilità sostenibile e di riduzione delle emissioni di CO2, ad esempio nel Congresso di Cancun dove si sono riunite le Nazioni Unite per decidere la strategia di riduzione delle emissioni inquinanti per fermare i cambiamenti climatici e oppure le iniziative d’oltralpe in favore di un parco auto sempre più ecologico ed ecocompatibile.

La bicicletta rende le ragazze più intelligenti

Non solo preferire la bicicletta all’automobile è una scelta intelligente, ma ora pare che sia vero anche il contrario, e cioè che la bicicletta rende le persone più intelligenti. Almeno le ragazze. Pare infatti, secondo un recente studio spagnolo, che le studentesse che si recavano a scuola a piedi o in bicicletta avevano risultati migliori nelle abilità verbali e matematiche rispetto alle loro compagne che raggiungevano l’istituto in autobus o in macchina.

La ricerca, pubblicata su Reuters News, ha dimostrato anche che le ragazze dello studio miglioravano i loro risultati scolastici proporzionalmente al tempo di utilizzo della bicicletta, indipendentemente dalla quantità di altri esercizi e attività sportive che praticavano.

Fotovoltaico: Enel Green Power, partono i lavori a Strambino

Partono nella Regione Piemonte, sul territorio del Comune di Strambino, i lavori per andare a realizzare, nell’ambito di un’intesa tra la Finpiemonte Partecipazioni e la società quotata in Borsa a Piazza Affari Enel Green Power, un impianto fotovoltaico avente una potenza complessiva cumulata pari a 2,5 MW. A darne notizia è stata la stessa Enel Green Power nel far presente come grazie alla società congiunta con Finpiemonte Partecipazioni in futuro sul territorio piemontese saranno realizzati anche altri impianti di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili.

Per quel che riguarda l’impianto di Strambino, nel Comune di Torino, a regime il parco fotovoltaico sarà in grado di produrre annualmente ben 3 milioni di chilowattora, tanti quanti ne servono per andare a soddisfare il fabbisogno energetico di mille e cento famiglie; il risparmio ambientale annuo sarà invece pari a ben duemila tonnellate annue di anidride carbonica (CO2) che grazie all’inesauribile fonte solare non saranno immesse in atmosfera.

Rifiuti, a Palermo e Napoli il Natale è trash

Si parla di regali costosi, settimana bianca, neve immacolata e tendenze ai consumi in crescita sotto l’albero di Natale, quello finto, così lontano dal Paese reale che certi servizi dei tg nazionali fanno venire la nausea dalla falsità che scorre a litri come lo spumante, italiano.

E mentre la politica discute di alleanze politiche improbabili che altro non farebbero che cambiare la posizione dei pastori in un presepio tutt’altro che vivente, sarà un Natale trash per molti italiani. La spazzatura, politica, mediatica, e reale, straborda per tutta la Penisola, più simile ad un cassonetto che al Belpaese di cui ormai non è rimasta altro che l’espressione, visto il degrado ambientale e la corruzione dilagante di cui le ecomafie sono solo la manifestazione più evidente e drammatica.

Coldiretti: per le feste nel 98% delle tavole italiane spumanti nazionali

La cena di vigilia, il pranzo di Natale, la cena di S.Stefano, per chi ce la farà a farla, ed il cenone del 31 saranno tutti imbanditi all’insegna del chilometro zero. Vi avevamo già parlato della predilezione mostrata dagli italiani per le ricette della tradizione locale.

Una volta passata la moda degli esotismi lussuosi come il salmone norvegese, si torna alle ricette della cucina locale. Tavole delle feste imbandite con prodotti provenienti dalle campagne d’intorno per la maggior parte degli italiani, ma la tendenza al consumo locale non si circoscrive al cibo. Anche i nostri brindisi, le bollicine che ci augureranno un brioso anno nuovo saranno tutte italiane.