
Lodevole sforzo del Governo volto a rispolverare e rendere operative la dimenticata tradizione dell’Arbor Day e la prassi della messa a dimora di un albero per ogni neonato ma piantare non basta. Gli alberi vengono visti ancora come entità uniche, soggetti estetici ed ecologici belli quanto benevoli e salubri che, con la loro sola presenza, migliorano la vita nelle città. Questo è assolutamente vero quanto anche riduttivo.
Il DDL della Prestigiacomo dà enorme importanza quantitativa al patrimonio arboreo urbano. Esso impone ai comuni di piantare un albero per ogni nascituro e di censire tutti quelli presenti negli spazi pubblici del territorio comunale e fa obbligo ai sindaci di redigere un bilancio consuntivo degli incrementi del patrimonio arboricolo comunale ottenuti durante il proprio mandato. Queste preoccupazioni di ordine quantitativo sono assolutamente condivisibili per l’ovvia proporzionalità intercorrente tra quantità di alberi e qualità ambientale urbana.

Oggi per il nostro consueto appuntamento del fine settimana con l’
Rendere le città più belle, vivibili e salubri. Questo da sempre il