Un muro di biciclette, succede in Germania

Le due ruote ecologiche non smetteranno mai di stupirci. Il mezzo emissioni zero non solo non inquina, ma se usato quotidianamente per spostamenti brevi, andare a fare la spesa, piuttosto che recarsi in ufficio, o per tranquille passeggiate in bicicletta, aiuta a mantenersi in forma senza sforzo e migliora notevolmente anche il nostro umore.
Ecco perché qualsiasi trovata geniale per incentivarne l’acquisto e l’utilizzo è sempre gradita. Abbiamo visto fiorire in questi ultimi anni iniziative di bike-sharing in Italia, a Torino, Bari, Roma, Milano, e comuni più piccoli che si industriavano a promuovere l’utilizzo della bicicletta compartecipando ai costi sostenuti dai cittadini per l’acquisto e potenziando le piste ciclabili per garantire una maggiore copertura e più sicurezza ai ciclisti.

Quella di cui vi parliamo oggi è un’iniziativa commerciale, messa in campo da un negoziante in Germania, per la precisione a Altlandsberg, distante 60 km, tra andata e ritorno, da Berlino. Lui è Peter Horstmann, canadese di origine, e di professione vende biciclette. Quando un suo dipendente, tempo fa, gli chiese cosa farne delle quaranta biciclette che i clienti avevano lasciato al negozio, rispose: Appendile al muro.

Incendi in Russia, un danno da 238 miliardi di euro

Quello che è accaduto quest’estate in Russia è senza dubbio uno dei peggiori disastri ambientali a livello mondiale della storia. Ancora la stima dei danni precisa è impossibile da fare, e probabilmente non lo sarà mai a causa delle troppe variabili da conteggiare, ma stando ai calcoli degli ultimi giorni, quando pare che il peggio sia passato, il danno quantificabile in termini economici dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 miliardi di dollari, o 238 miliardi di euro.

A stabilirlo sono stati un gruppo di ecologisti russi, i quali si oppongono ai dati forniti dal Governo russo. Anche secondo organizzazioni internazionali come WWF e Greenpeace Russia, le stime del Governo vanno al ribasso di almeno 5-10 volte, e così hanno tentato di stimare i danni con i loro mezzi.

Il riscaldamento globale è già qui, nelle tazzine di caffè

Quest’anno in tutto il mondo i prezzi del caffè sono lievitati, rispetto agli altri anni. La causa è stata una bassa resa delle coltivazioni, specie in Sud America, che pare non dover finire qui, ed anzi peggiorare negli anni a venire. In particolare il problema è un insetto che pare infestare le coltivazioni, e proliferare grazie al riscaldamento globale.

Il caffè Arabico, una pianta sensibile al clima, cresce in Etiopia e in America Latina. Tutte queste regioni hanno visto un lento ma costante aumento della temperatura media, con maggiore variabilità delle piogge e, cosa ancor più devastante, la diffusione del coleottero piralide sulle piante di caffè che si trova a proprio agio con un aumento della temperatura.

Sviluppo sostenibile: l’educazione ambientale inizia dalle scuole

Mercoledì scorso, 25 agosto 2010, è stato pubblicato nella Regione Umbria, sul Bollettino Ufficiale, il numero 39, “A scuola nell’ambiente“, un importante ed interessante bando grazie al quale anche quest’anno si potrà promuovere lo sviluppo sostenibile e l’educazione ambientale tra i giovani ed i giovanissimi che frequentano la scuola.

Trattasi, nello specifico, di un Bando che mira alla promozione di esperienze in materia di educazione ambientale che nello stesso tempo vadano a toccare e ad interessare temi inerenti il territorio della Regione Umbria. Con una dotazione finanziaria pari a ben 200 mila euro, si rinnova quindi sul territorio regionale un Bando di concorso che è stato emanato dall’Amministrazione per la prima volta nell’anno 2000 d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale.

Honda Jazz ibrida, in arrivo ad ottobre

Ormai le case automobilistiche di tutto il mondo l’hanno capito: il futuro sono le auto ecologiche, e finché la tecnologia non permetterà macchine al 100% pulite, il mercato dei prossimi anni riguarderà le ibride. Con questa premessa esce sul mercato la nuova Honda Jazz Hybrid, la quarta ibrida della casa giapponese.

I tentativi precedenti non hanno avuto molto successo, e così la IMA, e la CR-Z sono rimaste nei concessionari, per lo più per l’alto costo, mentre solo la Insight pare abbia avuto un certo seguito abbastanza soddisfacente. Ma questa, che secondo le prime indiscrezioni costerà a partire da 15 mila euro circa, dovrebbe garantire tutta un’altra storia grazie al supporto del motore a benzina che lascia prevedere alla casa produttrice 500 mila auto ibride vendute in tutto il mondo entro il 2012.

Eolico, Michele Placido: Tavoliere delle Puglie rovinato dalle pale

Pale sì, pale no, pale belle, pale brutte, pale buone, pale cattive. Non si arresta la polemica che va avanti ormai da mesi sui danni al territorio derivanti dall’installazione, soprattutto al Sud, Puglia in primis, delle turbine eoliche. C’è chi, come Sgarbi, le accusa di violentare il paesaggio, chi le difende a spada tratta e chi esprime il suo dissenso, con toni più pacati, ma pur sempre colorando di un’accezione negativa il caro, vecchio, buon vento.

E si inserisce nella diatriba anche il regista-attore Michele Placido, originario di Ascoli Satriano che pur, ammettendo che nel Tavoliere poteva arrivare di peggio, non sembra gradire l’installazione delle pale a poca distanza della sua casa di Capitanata, nel foggiano.

Eco-amatriciana, a Rieti la sagra è sostenibile

Nell’ottica di un impatto zero che sta entusiasmando, e talora condizionando, organizzazioni comunali, pro loco e company, anche gli eventi devono adeguarsi al rispetto di alcune norme green per non uscirne sporchi e perdere consensi tra l’opinione pubblica. E si sono più che conformati  a standard sostenibili i promotori della tradizionale Sagra dell’Amatriciana, che si svolge nel comune di Amatrice, provincia di Rieti, giunta alla sua 44esima edizione.

Oggi 28 agosto e domani 29 avrete la possibilità di gustare la prima eco-amatriciana, a chilometri zero, e di banchettare con materiale biodegradabile al 100%. Dai vassoi alle posate alle bottiglie, la sagra non genererà rifiuti duri a morire. Un bel risultato se pensiamo che, nelle precedenti edizioni, si arrivava a generare una montagna di plastica, con 10mila piatti e posate, 15mila bicchieri e 8mila bottiglie. L’acqua, sia liscia che gassata, verrà erogata da distributori alla spina che utilizzeranno le risorse idriche dell’acquedotto locale.

Cellulari ecologici, la Apple si oppone alla competizione

Il Regno Unito ha avviato un proprio sistema di ranking verde per telefoni cellulari, ma la Apple non vuole farne parte. L’azienda ha rifiutato di consentire che l’iPhone venga incluso nel sistema O2 (il nome della classifica), anche se le ragioni di tale rifiuto non sono proprio chiare.

Secondo il Guardian, il sistema di ranking O2 include il 93% dei telefoni cellulari usati dai clienti britannici. Un sondaggio composto da 63 domande, sottoposto ai produttori dei telefonini, è servito per classificare i dispositivi sulle caratteristiche del risparmio energetico, la sostenibilità delle materie prime utilizzate per la sua funzionalità multiuso ed altri fattori ecologici. I risultati hanno eletto il Sony Ericsson Elm al primo posto con un punteggio di 4,3 su 5, e sette altri telefoni sono arrivati a pari merito secondo posto.

Nuova specie di micro-rana avvistata nel Borneo

Una rana di piccole dimensioni è stata scoperta nelle foreste della Malaysia, in particolare nella parte settentrionale della grande isola del Borneo. La rana, le cui dimensioni sono inferiori ai 15 millimetri, appartiene alla specie delle Microhylidae, meglio conosciute come micro-rane.

Il piccolo anfibio è stato avvistato lungo il ciglio di una strada che conduce al Kubah National Park, e non certo perché vista, ma perché il gracidare di questa specie di rane è molto forte, in rapporto alle loro dimensioni.

Trivellazioni offshore fuori dai parchi marini, entra in vigore il decreto del Ministero dell’Ambiente

La bella notizia: è entrato in vigore ieri, giovedì 26 agosto 2010, il decreto sulla regolamentazione delle trivellazioni offshore in aree protette, pubblicato mercoledì 11 agosto sul supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale. Con questo provvedimento il Ministero dell’Ambiente mette in salvo dal rischio di sversamenti di petrolio, parchi marini dalla straordinaria bellezza, patrimonio di biodiversità dal valore inestimabile.

Al sicuro, tra gli altri, Pelagos, il santuario internazionale dei mammiferi marini, minacciato dalle trivellazioni per l’estrazione di gas e petrolio a sud dell’Isola d’Elba, tra Pianosa e Montecristo.

Mix delle rinnovabili assicura ampia copertura entro il 2020

Un telefonino senza batteria è solo un grumo morto di metallo e silicio. Più o meno allo stesso modo, molti esperti ritengono che una rete elettrica senza accumulo di energia sarà per sempre solo un mucchio di fili inutili.

Ecco perché PG & E, un’azienda che si occupa di rinnovabili, la scorsa settimana ha presentato una richiesta di finanziamento per studiare la fattibilità della costruzione di un nuovo importante “accumulatore di pompaggio idrico” nel bacino del fiume Mokelumne nella Amador County. L’impianto, una volta costruito, fornirebbe energia a sufficienza per appianare le fluttuazioni dell’energia eolica e solare, sostenendo così l’ambizioso obiettivo della California di fornire un terzo dell’elettricità allo Stato dalle rinnovabili entro il 2020.

Il vento può soffiare con forza per ore, ma anche essere assente per giorni; i moduli solari possono ottenere tantissima energia quando c’è bel tempo, ma bloccarsi quando è nuvoloso per giorni interi. Poiché i clienti non vogliono che le loro luci si spengano all’improvviso quando il tempo cambia, l’idea è di immagazzinare energia da convogliare in generatori alimentati dai combustibili fossili che entrerebbero in funzione non appena la richiesta di energia supera l’offerta.

Bike-sharing, su due ruote a New York

L’utilizzo delle biciclette a New York City è cresciuto di continuo negli ultimi anni, fenomeno che le autorità locali hanno definito “incoraggiante”. Per questo, nel tentativo di diminuire il traffico ed il conseguente smog, il Governo cittadino ha deciso di investire in nuove infrastrutture e politiche. Può sembrare paradossale, ma nella città più grande al mondo manca ancora un programma di bike-sharing.

Questa mancanza però potrebbe essere destinata a terminare grazie ad una proposta del sindaco Bloomberg e del Commissario ai Trasporti Janette Sadik-Khan, i quali hanno proposto di introdurre a New York City un programma che all’inizio metterebbe a disposizione 10.500 biciclette, e rapidamente potrebbe portarle fino a 49.000. Numeri che fanno impallidire la recente impresa della città di Londra che ha messo a disposizione dei suoi cittadini seimila biciclette.

Fonti rinnovabili: fisco leggero per l’energia verde prodotta in famiglia

Il Fisco “apre” alla tassazione “leggera” per l’energia verde che viene prodotta in famiglia e comunque con scopi e finalità non commerciali. A chiarirlo con una risoluzione, la numero 88/E, pubblicata nella giornata di ieri, giovedì 26 agosto 2010, e disponibile sul proprio sito Internet, è stata l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare in particolare la possibilità di poter andare a fruire di cessioni agevolate che riguardano quei contribuenti che, per fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, vanno a produrre elettricità con piccoli impianti e con finalità d’uso prettamente domestica.

Questo significa che non risulta essere imponibile, ai fini dell’imposta sul valore aggiunto (Iva), la tariffa fissa omnicomprensiva che il GSE, Gestore dei Servizi Energetici, versa sia alle persone fisiche, sia agli enti non commerciali; il tutto a patto che sia le persone fisiche, sia gli enti commerciali, vadano a produrre l’energia pulita con impianti aventi una potenza complessiva pari a non oltre i 20 Kw con la finalità di alimentazione per l’abitazione privata o per la sede dell’organizzazione.

Eolico offshore, a settembre parte in Francia il progetto da 10 mld di euro

La Francia ha messo in atto un grande progetto per l’eolico offshore che partirà il prossimo settembre, con uno stanziamento iniziale di 10 miliardi di euro.

L’iniziativa verde nasce con l’obiettivo di rendere il Paese indipendente dal punto di vista energetico e di dare impulso al business delle fonti rinnovabili e dell’energia pulita, dopo il nucleare di terza generazione.