
L’esplosione della piattaforma petrolifera Mariner Energy nel Golfo del Messico è l’ultimo di una serie di disastri legati alle trivellazioni nell’area che si estende tra il Sud-Est degli Stati Uniti e lo stato messicano. Ma perché così tante società trivellano nel Golfo, e come mai c’è così tanto petrolio in quell’area? Il petrolio, la linfa vitale dell’economia Occidentale di oggi, si pensa provenga da resti di piccoli organismi che vivevano milioni di anni fa, ma la trasformazione chimica esatta per cui questo avviene rimane ancora qualcosa di misterioso.
I geologi tuttavia pensano che il passato antico del Golfo del Messico abbia creato la situazione del petrolio attuale.
E’ un luogo in cui le condizioni sono l’ideale per creare il tipo di proteo-materiali per petrolio e gas
ha dichiarato Harry Roberts, geologo marino del Louisiana State University a Baton Rouge, secondo cui la formazione geologica ha prima creato questa enorme riserva di petrolio e poi l’ha intrappolata per millenni.
