Fotovoltaico: lo Stato di New York sarà sempre più verde

pannelli-fotovoltaiciIn America, ed in particolare nello Stato di New York, la potenza installata cumulata, attualmente “ferma” a 20 MW, quintuplicherà da qui al 2014 per arrivare a 100 MW fotovoltaici. Questo dopo che nell’area è stato approvato un importante ed ambizioso progetto “green” che prevede, nell’ambito delle politiche di sviluppo delle fonti rinnovabili, e dell’efficienza energetica, la copertura entro il 2015 dei consumi elettrici, per una quota pari al 45%, con la produzione di energia pulita e, cosa che di certo non guasta, con la creazione di ben 50 mila posti di lavoro che sono tutto oro che cola visto che anche negli Stati Uniti non è di certo quello attuale un gran momento per l’occupazione. Il progetto rientra nell’ambito di una partnership tra i privati e la NYPA, la New York Power Authority, la quale, per la quota che eccede l’auto-consumo, acquisirà per ben venti anni l’energia elettrica prodotta per immetterla in rete e per distribuirla sia alle cooperative elettriche rurali, sia alle aziende municipalizzate.

Roma e Bologna tra le città europee più ecologiche

capitale verde europea

Comincia oggi il concorso per le “capitali verdi europee“, una specie di gara che coinvolgerà 17 città del Continente, le quali hanno tempo fino ad ottobre per adeguarsi ai parametri ecologici richiesti dalla Commissione europea. Il riconoscimento, che premia le città più “amiche” dell’ambiente, avverrà dunque a fine anno, e valuterà soprattutto le idee migliori tra le candidate messe a confronto, per assegnare il titolo di Capitale Verde Europea che varrà per gli anni 2012 e 2013.

I criteri per assegnare tale importante e ambìto titolo sono: avere più di 200 mila abitanti, lotta al cambiamento climatico, produzione e gestione dei rifiuti, rispetto della natura e della biodiversità, gestione sostenibile dei trasporti, tutela dell’aria e dell’acqua.

Prestigiacomo spegne gli entusiasmi: “anche il congresso in Messico rischia di fallire”

Prestigiacomo g8

Dopo il fallimento del congresso di Copenaghen in molti, dagli osservatori internazionali agli ambientalisti, dai politici agli scienziati, hanno riposto le loro speranze nel congresso che ci sarebbe stato un anno dopo, in Messico, in cui ciò che non si era riuscito a fare in Danimarca, si sarebbe potuto completare.

Ed infatti, come spiegato anche in un recente post, già si stava cominciando a discutere dei primi obiettivi. Peccato però che mentre le super-potenze mondiali cercano un accordo, il ministro dell’Ambiente italiano, Stefania Prestigiacomo, tira il freno, ed in un meeting organizzato dall’Enel in occasione del Sustainability Day ha spiegato che secondo lei anche l’incontro del Messico rischia di fallire.

2009: anno boom dell’eolico in tutto il mondo

eolico

Registrato l’incremento improvviso quanto inaspettato dell’eolico in Italia, allargando lo spettro delle indagini ci rendiamo conto che l’anno appena trascorso è stato molto meglio di quanto potessimo sperare, almeno per quanto riguarda il ricorso all’energia del vento.

Nonostante la recessione globale, la capacità totale installata di energia eolica in tutto il mondo è cresciuta di un impressionante 31% (quasi un terzo in più rispetto al 2008), mentre il mondo ha aggiunto 37,5 gigawatt di potenza al totale di 158 GW. Il mega-watt prodotto dall’energia eolica balza così in avanti in quasi tutte le economie più importanti del mondo lo scorso anno, dagli Stati Uniti all’Europa, fino alla Cina e all’India (stranamente solo il Giappone è assente). Dopo il salto, vediamo la top 5 del vento del 2009.

Fotovoltaico Lombardia: le energie alternative piacciono agli imprenditori

investimenti-fotovoltaicoNella Regione Lombardia gli imprenditori sono favorevoli alle energie alternative, con una percentuale del 57,4%, ovverosia sopra la media nazionale del 56,5%. A rilevarlo con una recente indagine, su un campione di quasi duemila imprenditori italiani, è stata la Camera di commercio di Milano, la quale ha tra l’altro chiesto agli imprenditori interpellati il tipo di energia alternativa verso la quale sono maggiormente propensi e favorevoli. Ebbene, in Lombardia il 41,1% degli imprenditori “scommette” sul solare-fotovoltaico rispetto al 40,4% della media nazionale; il 15,1% degli imprenditori lombardi punta sull’eolico, il 4% sul biogas, mentre il 12,9% vede come soluzione alle energie alternative quella di ridurre i consumi. A livello provinciale, invece, l’area della Lombardia dove gli imprenditori hanno l’idea fissa delle energie alternative è quella di Sondrio con una percentuale del 75%, ed a seguire la Provincia di Como e quella di Varese con percentuali, rispettivamente, pari al 65,4% ed al 59,4%.

Corrette le stime dell’innalzamento del livello dei mari, ma la preoccupazione resta

ghiacciaio in alaska

I glaciologi del Laboratorio di Studi Spaziali in Geofisica e Oceanografia dell’Università di Tolosa e dei loro colleghi statunitensi e canadesi hanno dimostrato che gli studi precedenti hanno ampiamente sopravvalutato la perdita di massa dei ghiacciai dell’Alaska nel corso degli ultimi 40 anni. Dati recenti provenienti dai satelliti e dai centri di rilevazione hanno permesso ai ricercatori di mappare ampiamente la perdita di massa in questi ghiacciai, che hanno contribuito allo scioglimento che ha innalzato di 0.12 mm/anno il livello del mare tra il 1962 e il 2006, invece di 0,17 millimetri/anno, come precedentemente stimato.

I ghiacciai montani coprono tra 500.000 e 600.000 km2 di superficie terrestre (circa le dimensioni della Francia), che è poco rispetto al settore della Groenlandia (1,6 milioni di km2) e dell’Antartide (12,3 milioni di km2). Nonostante le piccole dimensioni, i ghiacciai di montagna hanno svolto un ruolo importante nel recente innalzamento del livello del mare a causa del loro rapido scioglimento in risposta al riscaldamento climatico globale.

Physalia: la prima nave che genera energia per sé stessa e per gli altri

Physalia

L’anno scorso abbiamo parlato dell’incredibile progetto archietettonico di Vincent Callebaut sui giardini verticali coltivati sui grattacieli di New York City. Ora, il progettista americano ha spostato il suo design eco-friendly sui corsi d’acqua con il Physalia, una nave galleggiante da trasporto passeggeri che non è solo lamiere e cemento, ma soprattutto un giardino che non solo produce energia sufficiente per sostenere sé stessa, ma genera un po’ di energia in più da reimmettere in circolazione.

La nave è, naturalmente, ad emissioni-zero, ma è anche in grado di purificare l’acqua per riutilizzarla per far crescere le proprie piante, il tutto mentre educa i suoi passeggeri alla sostenibilità. Il Physalia, che prende il nome da una specie di meduse, è un progetto eco-friendly futurifico, come nel suo design, e può vantare molte caratteristiche tipiche del suo progettista verde, come l’edificio Dragonfly. Infatti la struttura non è solo una nave per il trasporto passeggeri attraverso le vie navigabili europee, ma sarà anche un giardino botanico virtuale, nonché un giardino pensile.

Nuove tariffe Conto Energia: un taglio da due centesimi al Kw

impianto fotovoltaico integrato

Da qualche giorno il GSE (Gestore Servizi Energetici) ha presentato, in via ufficiale, le nuove tariffe incentivanti per il 2010. Si sperava che, almeno per quest’anno, rimanessero le stesse del 2009, dato che già era stato annunciato un taglio per il 2011, per il 2012, e a scendere fino ad annullarle del tutto in pochi anni. Purtroppo i tagli cominciano già da quest’anno.

Per fortuna non sono eccessivi, siamo sull’ordine del 4%, o in termini assoluti di circa due centimi a Kw, ma la preoccupazione è che la previsione per il 2011 è molto superiore, si parla di un taglio che andrà dal 5 al 18%, il che fa presupporre che di incentivi per la produzione di energia solare ce ne saranno sempre meno. Dopo il salto i numeri.

ErgyCapital: biomasse e fotovoltaico tra gli obiettivi strategici

fotovoltaicoIl Gruppo ErgyCapital nei giorni scorsi ha reso noti gli obiettivi strategici dal 2010 e fino al 2013, con i target di potenza e di capacità da conseguire per gli anni indicati sia dal fronte del fotovoltaico, sia da quello delle biomasse. Per il conseguimento di questi obiettivi, il CdA del Gruppo ErgyCapital ha richiesto la delega, da approvare a cura dell’Assemblea straordinaria dei Soci, per aumentare il capitale, fino a massimi dieci milioni di euro, attraverso un’offerta in opzione agli azionisti per la sottoscrizione di titoli di nuova emissione. Ebbene, visto che comunque ci vuole del tempo per completare questa operazione, il Gruppo ErgyCapital ha giocato d’anticipo provvedendo a stipulare due contratti di finanziamento, per un importo complessivo pari a proprio 10 milioni di euro, con le società Aledia e IntekCapital.

Nucleare, ancora congetture sui siti papabili

centrali nucleari

Indiscrezioni, voci di corridoio, o più semplicemente previsioni sulla base delle aree più idonee: chiamamole pure come vogliamo, le nominations dei siti che potrebbero ospitare le centrali nucleari italiane, in vista di un ormai prossimo ritorno all’atomo nel nostro Paese. Dopo che il CdM ha impugnato le leggi regionali di Puglia, Basilicata e Campania che impedivano la costruzione di impianti sul loro territorio, la buona notizia è che tra questi nomi che sono trapelati non figura nessuna area afferente al suolo pugliese. Per la Basilicata, invece, si sussurra Scanzano Jonico (Matera).

I criteri per la scelta dei siti sono la scarsa sismicità, la presenza di bacini idrici, la lontananza da zone densamente popolate. O almeno questo è quello che richiede l’installazione dello European Pressurized Reactor (EPR) di tecnologia francese, che sbarcherà in Italia grazie alla joint venture fra Enel ed Edf.

Lo sviluppo rurale fa bene all’ambiente

azienda agricolaLa scoperta dell’acqua calda? Erano forse poi tanto primitivi i nostri avi a vivere principalmente di agricoltura?  O siamo noi quelli poco progrediti, che spostiamo una foglia di insalata da un capo all’altro del mondo? Chi può dirlo. Intanto arrivano conferme dal mondo accademico su quanto lo sviluppo rurale sia fondamentale per l’ecologia. E’ quanto sintetizzato in una relazione commissionata all’Istituto per la politica ambientale europea dalla DG Agricoltura e sviluppo rurale e volta proprio a individuare l’apporto benefico alla società fornito dai produttori agricoli. Chi decide di vivere d’agricoltura e gestisce un’azienda agricola, secondo quanto riportato da Ansa Ambiente, contribuisce alla:

conservazione di paesaggi di rilevanza culturale, dell’avifauna dell’habitat agricolo, quali l’otarda comune e l’aquila imperiale a rischio di estinzione in Europa, o dei prati a elevata diversità di specie, di cui è ricca l’Unione. I produttori agricoli contribuiscono a garantire inoltre i terreni in modo da salvaguardare gli stock di carbonio e aiutano a preservare l’elevata qualità di acque e suoli.

Vivi eco, mangia bene e risparmia comprando prodotti locali

mangiare localeUn nuovo anno è appena iniziato e molti di noi stanno stringendo la cinghia alla ricerca di modi per risparmiare denaro. Dal momento che per il cibo se ne va gran parte del nostro budget mensile, è  naturale cercare di spendere meno. Per fortuna, c’è un modo per tagliare sulla spesa alimentare pur non abbassando la qualità degli alimenti. Mangiando in modo più sano e tutelando allo stesso tempo l’ambiente e l’economia locale. Come? Niente di più semplice. E’ sufficiente optare per ortaggi, verdura, frutta di stagione e rigorosamente prodotta nel nostro territorio.

Se ci fermassimo a pensare soltanto per un istante a quanti chilometri compiono i frutti esotici, per fare solo un esempio, per arrivare fino a noi e a quanto inquini questo trasporto, per non parlare di quanto questo influenzi il prezzo del prodotto finale che arriva sulle nostre tavole, beh se ci fermassimo a pensarci,  decideremmo che non ne vale decisamente la pena e che si tratta di prodotti non freschi, pagati a peso d’oro.

Nuove tariffe incentivanti fotovoltaico: per l’Aper i tagli sono eccessivi

fotovoltaico-nuove-tariffeIn merito ai contenuti della nuova bozza di Decreto su quello che, in materia di impianti fotovoltaici, sarà il futuro “Conto energia“, l’Aper, Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili, ritiene che per le tariffe incentivanti siano stati ipotizzati dei tagli eccessivi. Ma ci sono secondo l’Associazione anche altre criticità da superare affinché nel nostro Paese il fotovoltaico rimanga un settore in salute: si va dalla questione relativa all’incentivazione per le pensiline e le tettoie, al bonus per la sostituzione di amianto/eternit, e passando per il periodo di transizione tra la tariffa incentivante per il 2010 e quella del 2011, senza dimenticare anche l’entità del decremento delle tariffe incentivanti in “Conto Energia” di anno in anno.

Come si ricarica un’auto elettrica?

caricare auto elettrica

Fino a poco tempo fa le uniche auto elettriche conosciute erano quelle che giravano sui campi da golf per trasportare i giocatori da un green all’altro. Poi sono arrivate le city-car, piccole automobiline lente e leggere, tanto da avere il divieto di lasciare la città, visto che non potevano correre il pericolo di andare ad un massimo di 40 km/h sull’autostrada.

Ma con l’incremento nella ricerca su questo campo, e lo sviluppo di sempre più auto elettriche di dimensioni “normali”, alcuni problemi cominciano a porsi. Le auto del futuro non andranno più a benzina, e dovendoci adeguare all’elettricità, bisogna capire qual è la soluzione migliore. La soluzione la dà Energrid, o meglio due.