Ecologia del sabato sera, a Bologna c’è Green night

di Redazione 1

Chi ha detto che non si può essere ecosostenibili e amanti del divertimento del sabato sera? Per tutti gli appassionati di discoteche, misica e locali notturni, insomma della brava vita del fine settimana arriva un progetto sostenibile e amico dell’ambiente al 100% per evitare sprechi, consumi e inquinamento. Si tratta di Green night, un piano messo a punto dal Centro Antartide di Bologna per trasformare anche le notti del sabato sera in occasioni per salvaguardare e tutelare l’ambiente. Energia prodotta dai clienti con bicigeneratori, birra alla spina anziché in bottiglia per evitare lo spreco di vetro e ridurre l’impronta ecologica, ma anche menù a km zero e trasporto sotenibile.

E’ stato calcolato che il settore del divertimento in Italia produce 45 mila tonnellate di CO2 ogni anno, ma con il piano Green night, a cui hanno aderito per il momento tre grandi locali della città bolognese, si possono ridurre gli sprechi, i rifiuti e anche le emissioni di gas serra, come? Mettendo in piedi un protocollo da seguire, approvato anche dagli esperti di Legambiente Reggio Emilia, Wwf Rimini e coop Il Millepiedi, con il sostegno della Regione Emilia Romagna. Per fare qualche esempio, ci si può divertire e conoscere nuovi amici rispettando l’ambiente e l’ecologia, con poche e semplici regole:

  • Illuminazione dei locali a basso consumo e uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia necessaria alle apparecchiature e agli impianti di riscaldamento;
  • Bevande e cocktail vengono serviti in bicchieri in Mater-Bi riciclati e smaltiti come rifiuti organici;
  • Menù a km zero e birre artigianali prodotte da aziende locali;
  • Riduttori di flusso nei rubinetti dei bagni riducono il consumo di acqua del 50%.

Anche i clienti fanno la loro parte, raggiungendo i locali con mezzi pubblici o con mezzi di trasporto sostenibile, aspetto che permette ai clienti di avere uno sconto di 2 euro sulla prima consumazione. Per chi volesse contribuire alla causa può produrre energia con bicigeneratori, ad esempio per ricaricare il proprio cellulare o per far girare un videogioco su un pc. Le Green night sono esempi di sostenibilità anche in altre città d’Europa, il Watt Club di Rotterdam è un punto di riferimento per i tre locali bolognesi e, chissà…che non lo diventi anche per altri locali del Bel Paese.

[Fonte e foto: Green night]

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