Astronauta italiano compie il record di velocità con aereo elettrico

di Redazione 2

Un’incredibile impresa è stata compiuta all’inizio di questo mese, dall’astronauta italiano Maurizio Cheli. Ma ancora più incredibile è stato il fatto che nessuna tv o giornale italiano ne abbia parlato. Cheli ha portato la sua esperienza nell’areonautica nel mondo dell’elettricità verde, applicata al volo, stabilendo un nuovo record: la velocità maggiore mai raggiunta da un velivolo completamente elettrico, senza quindi alcun combustibile inquinante.

Il veicolo elettrico è stato battezzato SkySpark,ed ha volato per la prima volta, l’8 giugno, seguito da un secondo volo il 10 giugno scorso. Il volo complessivamente è durato 8 minuti ed ha raggiunto una velocità massima di 155 mph (250 km/h). Questa velocità è un record per un aereo alimentato elettricamente al 100%. Il progetto è stato realizzato grazie ad una collaborazione tra la società di ingegneria DigiSky ed il Politecnico di Torino, che già in passato aveva regalato molte novità ecologiche passate sotto silenzio, mentre il volo è stato effettuato al World Air Games 2009 di Torino.

Il due posti Pioneer Alpi 300 è alimentato da un motore elettrico da 75 kW con una tecnologia che fa a meno dei combustibili fossili, ma che utilizza batterie ai polimeri di litio, spiega il responsabile dello SkySpark. I sistemi di controllo elettronico permettono di modulare i giri per minuto con dinamiche che vanno ben al di là di ciò che è raggiungibile con i motori alternativi.

Gli sforzi per la realizzazione dello SkySpark sono iniziati nel 2007, e sono stati guidati da Cheli, ex luogotenente e colonnello dell’Aeronautica Militare Italiana in pensione, nonché astronauta dell’Agenzia spaziale europea, ed ingegnere di volo, che può annoverare tra le sue missioni anche una specializzata sullo Space Shuttle nel 1996. Cheli ha ammesso di avere come obiettivo “costruire un aeromobile ecologico“, il quale può volare anche più velocemente rispetto al nuovo record, con celle a combustibile ad idrogeno e quindi pulite.

Fonte: [Livescience]

Commenti (2)

  1. si e le batterie come le hanno ricaricate? scommetto con una pulitissima ed ecologica centrale a petrolio!!

    Queste cose a batterie sono totalmente inutili e rumorose!

  2. bè non è detto. ti ricordo che l’elettricità non viene solo dal petrolio, ma anche da molte centrali solari o eoliche.

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