
Il 24 giugno il ministro Fazio ha reso pubblico il rapporto annuale sulle acque di balneazione del nostro Paese. La costa balneabile supera i 4.969 Km, e dunque 9,1 Km in meno rispetto all’anno 2009.
Altro dato emerso è che 224,3 Km di costa sono interdetti alla balneazione perché inquinati. Il rapporto 2010, tuttavia, evidenzia un leggero miglioramento della salute delle nostre coste, rispetto all’anno 1993.
Come si legge nel rapporto annuale, consultabile sul sito del Ministero della Salute, l’Italia si posiziona al primo posto in Europa per quantità di spiagge, con ben 4.921 siti di balneazione, contro i 13.741 totali degli stati europei. Rappresenta dunque il 35,8% delle coste balneabili, dopo Francia con 2.005 siti di balneazione, Spagna con 1.910 e Grecia con 1.273.
Luglio 1997, Somalia. Nel corso dei lavori per la costruzione del porto Eel Ma’aan (ci teniamo a precisare, realizzato da imprenditori italiani) vengono interrati numerosi container di provenienza sconosciuta. La magistratura indaga, anche sulla base delle numerose testimonianze, e scopre che nel periodo dal 1990 al 1997 la terra somala è oggetto di un traffico illecito di rifiuti pericolosi che vengono seppelliti nel suolo africano e fatti scomparire per sempre. Compaiono ombre anche sulle indagini per il ritrovamento del