Alberi, foto da brividi alle radici della paura

Gli alberi: gli alberi

sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine. (Kahlil Gibran)

Belli, maestosi, possenti piuttosto che gracili, assetati ma pur sempre forti: gli alberi. L’ossigeno, la linfa, l’ombra, il ristoro, la casa, il fuoco, la vita, la bellezza. Eppure ci sono anche alberi che possono evocare il macabro, spaventarci perché somigliano tremendamente a qualcosa che ci scatena paure e timori ancestrali. Avete mai visto degli alberi spaventosi?

Scimmie di mare vendute come giocattoli, stavolta accade in Italia

La vendita dei crostacei non è illegale, a meno che non sia fatta contro ogni normativa e controllo. E’ quanto accaduto con le scimmie di mare, dei piccoli crostacei le cui uova vengono confezionate in Cina in bustine simili a quelle delle figurine, e poi commerciate in tutto il mondo, Italia compresa. La vicenda riporta alla mente il famoso scandalo delle tartarughe vendute come portachiavi, ma ciò che fa rabbrividire è che la moda ha oltrepassato anche i nostri confini.

Biodiversità, una giungla di microbi nel nostro ombelico!

Biodiversità e specie sconosciute: se vogliamo avventurarci alla ricerca di nuovi organismi non è necessario prenotare una vacanza nella giungla, è sufficiente esplorare il nostro ombelico. Strano ma vero. Siamo abituati a pensare all’ambiente come ad un’entità vasta che ci circonda, agli animali ben visibili e dimentichiamo che anche il nostro corpo può essere un ambiente ospite per particelle di vita minuscole, alcune ancora inesplorate. Ne sono convinti i biologi coinvolti nel progetto Belly Button Biodiversity. Sappiamo molto poco degli organismi che ospitiamo sulla nostra pelle eppure ognuno di noi ha una sorta di giungla microbica addosso: un universo colorato, ricco, dinamico tanto che, con molta probabilità, spiegano gli autori, il corpo ospita specie che nessuno scienziato ha mai studiato.

RAEE, ritiro uno contro uno: bilancio Ecolight ad un anno dall’entrata in vigore

RAEE, rifiuti elettrici ed elettronici: a che punto è la raccolta e quali i risultati ad un anno dall’entrata in vigore dell’uno contro uno che tanto ha fatto parlare di sé e spesso per la disorganizzazione più che per il servizio offerto? A tracciare un primo bilancio, evidenziando progressi ma anche attuali punti critici da migliorare, ci pensa il consorzio Ecolight, attivo dal 2004 e che conta oltre 1200 aziende nel circuito dei sistemi collettivi di gestione dei RAEE. In un anno sono state raccolte nei 3mila negozi che copre il consorzio ben 10 mila tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Emergenza rifiuti a Napoli, De Magistris: “Grazie, Genova!”

Emergenza rifiuti a Napoli, in lieve miglioramento la situazione (almeno fino alla prossima crisi!). Il neoeletto sindaco del capoluogo campano, Luigi De Magistris, ringrazia Genova per le 20mila tonnellate di spazzatura napoletana (differenziata) che ha accettato di accogliere. Ai microfoni di SkyTg24 l’ex magistrato non risparmia una frecciatina al decreto del Governo:

La situazione sta migliorando giorno dopo giorno, con sforzi enormi quasi in solitudine, dopo che il Governo ha approvato un decreto legge pilatesco. Esprimo grande soddisfazione per l’intesa avuta con il Comune di Genova.

Uno squalo bianco a Capraia? Un video di alcuni biologi scatena terrore e polemiche sull’isola

Lo squalo. Ce lo presentano come il terrore dei mari e, con l’avvicinarsi dell’estate, lo ripropinano in prima visione in tutte le salse, specie quella più celebre, il film che almeno una volta nella vita, con i suoi sequel, ci ha fatto sobbalzare alla vista di una pinna giocattolo che si avvicinava a noi in mare, magari lo scherzo di un amico. Ma stavolta pare non si tratti di uno scherzo né di finzione cinematografica. A largo di Capraia un gruppo di biologi marini afferenti al museo fiorentino della Specola, ha affermato di aver avvistato uno squalo bianco, documentando la presenza del temibile predatore delle acque con un video.

Ricette vegetariane, timballo di verdure estive

Cari amici di Ecologiae ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana con l’alimentazione sostenibile. Oggi vi proponiamo una ricetta vegetariana, preparata con ingredienti di stagione e locali, fresca, gustosa e nutriente oltre che ipocalorica dal momento che, a parte l’olio extravergine di oliva che comunque è salutare, si compone semplicemente di ortaggi e di tanto basilico. Inoltre la cottura è al forno. Il piatto che vi presentiamo, frutto delle prodezze culinarie dei nostri amici di Ginger&Tomato, è il timballo di verdure estive, ideale come secondo completo da mettere in tavola in soli 35 minuti. Pronti a mettervi ai fornelli con noi?

Architettura sostenibile, un concorso in rosa premia progetti green

Il concorso Architettura Sostenibile, promosso da ROS e giunto quest’anno alla terza edizione, intende premiare i progetti di giovani donne laureate in architettura o ingegneria, volti al recupero del patrimonio edilizio o, in alternativa, alla creazione di nuove costruzioni da adibire all’uso pubblico da realizzarsi seguendo i dettami dell’edilizia sostenibile. Un premio nato per onorare la memoria di Raffaella Alibrandi, amministratore delegato della Fiera di Roma, a lungo impegnata a valorizzare l’imprenditoria femminile. Un modo per premiare le idee concrete nate da menti giovani e promettenti ed atte a ridisegnare il mondo, costruendolo con modalità rispettose dell’ambiente e del territorio e recuperando e ripensando il vecchio.

Emergenza rifiuti a Napoli, rischi sanitari di topi e blatte

Emergenza rifiuti a Napoli: a rischiare in questi giorni, a causa dell’ennesima crisi spazzatura nel capoluogo campano, è la tenuta del Governo, per via dell’ostruzionismo della Lega sul trasporto della monnezza meridionale al Nord, è la credibilità del Ministero dell’Ambiente così come la tenuta delle promesse del neosindaco Luigi De Magistris sulla risoluzione dell’annoso problema che da tempo immemorabile angoscia periodicamente la città partenopea. A rischiare, più di tutti, però, e i danni maggiori, non all’immagine bensì al benessere fisico, sono i cittadini che ci vivono nei rifiuti. Qualche giorno fa abbiamo raccolto il monito lanciato dalla Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp) sulle conseguenze dei roghi sulla salute dei più piccoli, costretti a respirare diossina con un aumento correlato di disturbi respiratori. Anche senza roghi, però, i rischi in gioco non sono certo risibili. Ce li illustra l’ANID, l’associazione delle imprese italiane di disinfestazione.

La qualità dell’acqua in Italia peggiora

Una buona ed una cattiva notizia arrivano dall’ultimo rapporto sullo “stato di salute” dell’acqua pubblicato dall’Agenzia Europea per l’Ambiente. Secondo i dati che fanno riferimento all’anno 2010, la cattiva notizia è che l’acqua di fiumi, laghi e mari italiani è peggiorata rispetto agli anni precedenti. La buona invece è che, a parte qualche eccezione, rimaniamo ancora uno dei posti con la qualità più alta d’Europa.

Zanzara tigre, I’m watching you: insetti spiati dal satellite in Trentino

La zanzara tigre spiata dal satellite per raccogliere informazioni sui posti che frequenta, un quando, dove e come sbirciato dall’alto e atto a creare una mappa che illustri la diffusione e la concentrazione dei punzecchianti insetti. Lei, la conosciamo tutti, è l’incubo delle nostre notti, originaria del Sud-Est asiatico, segni particolari: sempre più invasiva e fastidiosa anche in Italia. Loro sono i ricercatori dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, autori di uno studio pubblicato sull’autorevole rivista di divulgazione scientifica PLoS ONE. Markus Neteler, David Roiz, Cristina Castellani, Annapaola Rizzoli e Daniele Arnoldi, firme della ricerca, hanno messo a punto una metodologia di analisi in grado di utilizzare i dati raccolti dal satellite per localizzare le aree più idonee ad ospitare l’insetto e correre ai ripari.

Emergenza rifiuti a Napoli: il Partito Verde Europeo fa appello alla Commissione esecutiva Ue

La situazione disastrosa di Napoli sbarca a Bruxelles. Monica Frassoni, Presidente del Partito Verde Europeo, ed altre colleghe hanno scritto al Commissario all’Ambiente Potocnik e a quello per la salute dei consumatori Dalli, chiedendogli di intervenire. La richiesta è molto chiara: Napoli è una città europea che al momento non sembra avere gli stessi diritti delle altre città europee. In particolare la richiesta è di fare pressioni sul Governo affinché sblocchi la situazione con la Lega Nord per liberare la città dalla spazzatura.

Ricette estive vegetariane, insalatona del sole

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana dedicato all’alimentazione sostenibile. Se cercate qualcosa di gustoso, veloce da preparare e senza bisogno di accendere il forno  surriscaldando casa, oggi vi proponiamo l’insalatona del sole, una ricetta davvero appetitosa e per la quale ringraziamo i nostri cugini maghi dei fornelli di Ginger&Tomato. Preparata con ingredienti freschi e genuini, rigorosamente di stagione, adatta ai vegetariani ed a chiunque abbia voglia di un piatto fresco e versatile senza per questo cadere nei sapori banali e rinunciare a deliziare il palato. Siete pronti?

Rifiuti Napoli, quando il futuro è messo al rogo

Emergenza rifiuti a Napoli, non si arrestano i roghi nel capoluogo campano, firmati dalla camorra così come le barricate secondo quanto affermato ieri dal neosindaco Luigi De Magistris. E mentre infuriano le polemiche sul potenziale aiuto delle Regioni del Nord nella risoluzione della drammatica situazione in cui versa la città partenopea, le emissioni di diossina sono libere di circolare, insinuandosi nelle crepe di una salute pubblica già compromessa ed esponendo a rischi a breve, medio e lungo termine le categorie più fragili: gli anziani, gli asmatici, i malati cronici, i bambini. Proprio per quanto concerne le conseguenze dei roghi sulla salute dei più piccoli è intervenuta nelle ultime ore la Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp), lanciando l’allarme sul potenziale impatto di una fase di stallo dell’emergenza.