
La compagnia tedesca Otto Group ha calcolato che una semplice camicia di cotone bianca a maniche corte è responsabile di 10,75 kg di CO2 e altri gas a effetto serra durante il suo ciclo di vita. Ecotextile News ha riferito che le proporzioni più grandi delle emissioni di CO2 sono legate alla fase di utilizzo dei consumatori, vale a dire: lavaggio, asciugatura e stiratura. Ad esempio, utilizzare un’asciugatrice ogni volta che si fa il bucato aggiunge 7 chilogrammi di carbonio all’impronta delle vostre camicie.
La fabbricazione di una camicia bianca di cotone a manica lunga contribuisce a 3,0 kg di CO2 (o l’equivalente di biossido di carbonio), ma una di colore scuro è ancora più pesante sul piano delle emissioni per un aumento del 13%. A questo vanno aggiunte le emissioni dovute al trasporto della camicia stessa. E non è tanto il materiale o la produzione a creare la maggior parte dell’impatto ambientale, quanto la spedizione e le nostre pratiche di lavanderia. E’ lì che il cambiamento più grande può essere effettuato. Cerchiamo di capire dopo il salto come fare per diminuire l’impronta inquinante dei nostri vestiti.