
Ve lo ricordate Zephyr, l’aereo solare senza pilota in grado di stabilire il record di volo? Ora non è più solo nel campo degli aerei puliti, segno che se nasce la concorrenza vuol dire che a breve ci sarà anche il mercato. Un grande risultato è stato conseguito quando Zephyr è rimasto sospeso per più di 2 settimane in aria. Si pensava fosse un record imbattibile, ma sembra che ora qualcun’altro abbia intenzione di migliorarlo.
Il colosso degli aerei Boeing ha appena firmato un contratto da 89 milioni dollari con la US Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) per lo sviluppo di un aereo solare che polverizzerà il precedente record. Il SolarEagle, raffigurato qui sopra, è un velivolo senza pilota alimentato dall’energia solare, ma a differenza dello Zephyr ha le potenzialità per rimanere in cielo per anni.
Un gruppo di ricercatori della North Carolina State University ha realizzato foglie artificiali in grado di produrre energia solare. Se finora erano state inventate
Ancora sul nucleare italiano. E’ dei giorni scorsi la notizia dell’avvenuta realizzazione (subito secretata) della mappa dei siti papabili ad accogliere le scorie radioattive, con annesso parco tecnologico, e montagne di denaro, ma la polemica non si arresta e continuano ad arrivare reazioni dal mondo dell’associazionismo e dalla politica, in particolar modo dalle Regioni più interessate dalle bandierine della Sogin, che ricordiamo è la Società che si occupa delle gestione degli impianti nucleari, incaricata dal Governo di stilare le aree più idonee ad ospitare il materiale radioattivo.
