Coop for Kyoto premia fornitori virtuosi

L’iniziativa Coop for Kyoto, avviata nel 2006 nell’ambito del programma di impegno ambientale che vede coinvolta la grande azienda italiana, è giunta alla fase delle premiazione dei fornitori più virtuosi, ovvero quelli, tra i 110 aderenti, che hanno risposto in maniera più efficace all’invito di Coop attuando azioni mirate a ridurre drasticamente i consumi energetici.

Si tratta, nello specifico della Kimberly-Clark (-10.936 tonnellate di CO2), di Cartiera Lucchese (-4.874) e della Surgital (-2.629). Maurizio Zucchi, direttore Qualità di Coop Italia spiega che, malgrado resti ancora molto cammino da fare, l’impegno dell’azienda è di invertire i trend negativi, stimolando e valorizzando i fornitori più virtuosi:

Coop ha intenzione di proseguire nell’attività di sensibilizzazione dei propri fornitori, ha spiegato Zucchi, in particolare delle aziende che presentano situazioni meno efficienti.

Eolico e fotovoltaico: Enel Green Power e BEI siglano accordo

Un prestito avente un controvalore complessivo pari a 440 milioni di euro, con possibilità di incremento fino a ben 600 milioni di euro, e con finalità quella di andare a sviluppare nel nostro Paese progetti per il fotovoltaico e per l’eolico. E’ questo l’accordo che la controllata di Enel, Enel Green Power, ha sottoscritto con la BEI, Banca Europea per gli Investimenti, per la crescita del mercato delle rinnovabili in Italia.

Trattasi, in accordo con un comunicato ufficiale emesso in data odierna, venerdì 10 dicembre 2010, proprio da Enel Green Power, di un prestito avente una durata pari a 20 anni a fronte di un tasso di interesse che, rispetto ai benchmark di mercato, risulta essere decisamente più basso anche perché è intervenuta la garanzia della controllante Enel S.p.A..

Biogas dalla birra, accade in Inghilterra

Una cittadina inglese della contea di Suffolk nell’Inghilterra orientale, da alcuni anni produce biogas con gli scarti di lavorazione della birra.
L’energia prodotta dalla raffinazione della bevanda ambrata riscalda circa 235 case di Southwold. La fabbrica di birra della contea inglese, la brasserie Adnams, sta investendo molto sul biogas, ottenuto attraverso il processo di digestione anaerobica.

La società ha dato vita al progetto Adnams Bio Energy, in collaborazione con il gruppo British Gas, e nel futuro spera di poter alimentare con il carburante ecologico anche i camion per il trasporto della birra. Oltre agli scarti di raffinazione della birra la società inglese produce il biogas con gli scarti alimentari provenienti da sette supermercati locali e altre produzioni alimentari della contea. Anche perché ci vogliono circa 600 pinte di birra per produrre biogas sufficiente a scaldare un’abitazione per tutto il giorno e la sola digestione anaerobica della birra non sarebbe sufficiente a riscaldare tutte le famiglie di Southwold.

iFan, arriva il caricabatterie eolico per iPhone

Uno dei pochi problemi che presenta il “must” della tecnologia moderna, l’iPhone, è la durata della batteria, considerata troppo breve. La maggior parte delle persone ha bisogno di caricare il telefonino quasi ogni giorno per poter usufruire delle centinaia di applicazioni messe a loro diposizione. Soltanto che dover attaccare tutti i giorni il caricabatterie significa consumare una gran quantità di elettricità ed anche inquinare l’ambiente a causa delle emissioni che questa ricarica comporta.

Per questo sono allo studio diversi dispositivi, come il caricabatterie solare, che possono alleviare questo disagio. La maggior parte di questi ruotano attorno all’energia solare, ma il concetto del nuovo iFan, prodotto da Tjeerd Veenhoven, si basa sull’altra grande energia rinnovabile: il vento.

Convenzione europea del paesaggio

Convenzione Europea del Paesaggio

La Convenzione Europea del Paesaggio (CEP) è un documento di importanza cruciale per le politiche europee in materia di ambiente, territorio e paesaggio firmato a Firenze il 20 Ottobre del 2000.

L’obiettivo ultimo della Convenzione consta nel promuovere la salvaguardia, la gestione e la pianificazione dei paesaggi e nell’organizzazione della cooperazione europea in tale campo e nel riconoscimento giuridico del paesaggio come componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni, espressione della diversità del loro comune patrimonio culturale e naturale e fondamento della loro identità.

Rete ecologica

Rete ecologica

In letteratura scientifica ne vengono fornite varie definizioni aderenti alla funzione preferenziale che di volta in volta si vuol dare alla rete. Una delle più universali è la seguente:

Si definisce rete ecologica un sistema interconnesso di habitat, di cui salvaguardare la biodiversità, ponendo quindi attenzione alle specie animali e vegetali potenzialmente minacciate.

Mettere a sistema una rete ecologica significa creare o rafforzare un sistema di collegamento e di interscambio tra aree ed elementi naturali isolati, contrastandone la frammentazione ed i suoi effetti negativi sulla biodiversità. Tali effetti negativi sono riconducibili alla separazione delle specie in metapopolazioni che per l’isolamento protratto potrebbero tendere all’impoverimento del pool genico e quindi alla sterilità. Elementi di isolamento possono essere ad esempio lo sprawl urbano, le zone industriali o le grandi autostrade e le linee ferroviarie (ostacoli insormontabili ad esempio per i mammiferi).

Piano energetico regionale: Piemonte punta sul biometano

Puntare sempre di più sul biometano e sullo sviluppo dell’intera filiera. Questo nel campo energetico è uno degli obiettivi che si è prefissa la Regione Piemonte al fine di andare a cambiare le abitudini e le impostazioni nel settore agricolo, ma anche nel campo dei carburanti per autotrazione con l’obiettivo di contribuire all’abbattimento del PM10.

In merito a questa opportunità, nella primavera del prossimo anno, avvalendosi della collaborazione di Enviroment Park, l’Amministrazione regionale ha già programmato ed organizzato un convegno sul biometano, mentre intanto di recente la direzione Commercio ha provveduto a promuovere uno studio di fattibilità per analizzare le potenzialità e le criticità.

BioEdilizia, il CNR presenta MaI, la casa di legno a risparmio energetico

IL CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) dopo aver progettato Sofie, la casa di legno alta fino a 7 piani, lancia ora un altro progetto di BioEdilizia e Design, MaI: il Modulo abitativo Ivalsa.
La ricerca è stata portata a termine dagli studiosi dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del CNR di San Michele all’Adige (Trento) in collaborazione con Habitech, Centro europeo di impresa e innovazione per l’energia e l’ambiente. Anche altre realtà imprenditoriali del Trentino hanno abbracciato l’idea di realizzare moduli abitativi in legno a risparmio energetico, per sostenere l’ambiente e la Green economy. Come spiega uno degli ideatori del progetto MaI, Paolo Simeone

Si tratta di una struttura composta da cinque moduli prefabbricati e trasportabili che vengono assemblati tra loro in modo da formare un unico edificio arredato, dotato di tutti i comfort e ad alto risparmio energetico. Gli involucri esterni per le pareti sono stati progettati per ottenere valori di trasmittanza e sfasamento termici da casa passiva, evitando così l’utilizzo di impianti di riscaldamento convenzionale. In copertura un modulo ospita un sistema integrato di solare termico, mentre due moduli sono coperti da un tetto verde in grado di controllare lo scarico a terra delle acque piovane.

Riscaldamento globale, NASA riconsidera il ruolo delle piante nel raffreddamento

Mentre a Cancun la conferenza ONU è ormai agli sgoccioli e si attendono risultati, se non perfetti, almeno incoraggianti per quanto riguarda la riduzione delle emissioni globali e gli altri temi in gioco, la NASA spiega che, in un mondo con livelli atmosferici di CO2 raddoppiati, si potrebbe ottenere un effetto di raffreddamento incrementando considerevolmente il numero di piante ed alberi. Una misura concreta per porre un freno e limitare i danni del riscaldamento globale.

Secondo il modello climatico elaborato dall’Agenzia spaziale USA l‘effetto di raffreddamento sarebbe pari a -0,3 gradi centigradi (C) (-0,5 Fahrenheit (F) a livello globale e -0,6° C (-1,1 F) nelle aree interessate dall’incremento di vegetazione.
Lahouari Bounoua, del Goddard Space Flight Center di Greenbelt, è l’autore principale dello studio pubblicato il 7 dicembre scorso sulla rivista di divulgazione scientifica Geophysical Research Letters.

Congresso di Cancun: Italia protagonista su Kyoto ed energia solare

Mentre a Cancun i colloqui sul clima entrano nel vivo, nella giornata di ieri l’attenzione si è spostata su quei Paesi che possono fare la differenza. E tra questi c’era anche l’Italia. Interrogata sul nodo principale della questione, il prolungamento del protocollo di Kyoto, il Ministro Stefania Prestigiacomo ha ribadito il solito concetto che anche altri Paesi hanno espresso: siamo disponibili a prolungare l’accordo se lo faranno anche altri. Ma stavolta il ministro dell’Ambiente italiano ha voluto precisare meglio la sua posizione:

la proposta avanzata dal ministro inglese di approvare un secondo periodo di Kyoto senza numeri non è casuale e va approfondita. L’obiettivo non è quello di arrivare ad un testo finale dove ci siano i numeri, ma di porre l’architettura generale dell’accordo.

La dichiarazione però lascia qualche perplessità, come ad esempio i dubbi dei Paesi asiatici che non vogliono impegnarsi se l’Occidente non “dà i numeri”, mentre qui continua a regnare la confusione tra chi vuole regole precise ed altri che preferiscono un impegno generico.

Natale ecologico: donna riutilizza albero per 82 anni di fila

In questa epoca di consumismo, in particolare nei periodi di vacanza, a volte è facile dimenticare che le cose che abbiamo utilizzato per tantissimo tempo hanno spesso un grandissimo valore, almeno per noi. Lo sa benissimo Jean Eadie, una simpatica nonnina che, sin da quando aveva solo tre anni, ogni anno l’8 dicembre addobba sempre lo stesso albero.

Un giorno del 1928 andò con sua madre a scegliere un albero di Natale artificiale. Non era molto grande o particolare, costò pochi spiccioli, e da allora Jean non se n’è mai separata. Per la signora Eadie, una vedova scozzese di 85 anni, non è stato difficile resistere alla tentazione di comprare un nuovo albero in tutta la sua lunga vita. Anzi, secondo lei la gente di oggi non sembra dare il giusto valore alle cose.

Enel Green Power e Coldiretti insieme per i progetti agro-energetici

Al fine di valorizzare ed incentivare lo sviluppo di tecnologie nel campo dell’energia verde, l’Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti, ed il Presidente della Coldiretti, Sergio Marini, hanno siglato un importante protocollo di intesa per i progetti agro-energetici nel campo delle biomasse solide di origine agricola e del biogas.

A darne notizia è stata l’Organizzazione degli agricoltori nel precisare che l’accordo prevede la realizzazione di una joint venture ad hoc tra la controllata di Enel, Enel Green Power, ed il CAI, Consorzi Agrari d’Italia, per lo sviluppo della filiera dell’agro-energia nel nostro Paese con il fine della produzione di energia elettrica pulita da fonte rinnovabile.

CO2 (anidride carbonica)

CO2

La CO2, o anidride carbonica, è un composto chimico formato da due atomi di ossigeno ed uno di carbonio. Chiamato anche biossido (o diossido) di carbonio, viene emesso tramite respirazione dalle piante, dagli animali e dagli esseri umani, o con altre forme di inquinamento, alcune legate alle attività umane, altre a processi naturali. Si tratta di un gas a temperatura e pressione standard ed è presente nell’atmosfera terrestre di cui compone lo 0,039% o 388 ppm (parti per milione).

Tutte le forme di vita che respirano, prendono Ossigeno (O) ed espirano anidride carbonica (CO2). Le piante assorbono la CO2 e la utilizzano nel processo di fotosintesi, emettendo a loro volta ossigeno. Mentre l’ossigeno è usato nella respirazione cellulare, l’anidride carbonica è il suo prodotto di scarto. Il biossido di carbonio e l’ossigeno si muovono attraverso l’ecosistema nel percorso chiamato Ciclo carbonio-ossigeno.