Rinnovabili copriranno il 68% del fabbisogno europeo al 2030

Potranno mai le rinnovabili dare energia a tutta l’Europa? Stando ad un recente rapporto di Greenpeace sembra che questo non sia possibile a breve termine, anche se, nell’arco di appena 20 anni, le fonti alternative potrebbero diventare quelle più utilizzate. E’ quanto emerge da Revolution: battle of the grids, lo studio commissionato dall’associazione ambientalista che ha come obiettivo il tentativo di capire quanto e come le energie rinnovabili possano essere davvero parte del nostro futuro.

Marea nera nello Yellowstone, la situazione una settimana dopo (gallery)

E’ passata quasi una settimana dalla fuoriuscita di petrolio dall’oleodotto della ExxonMobil nel fiume Yellowstone, e come già avvenuto per la più famosa marea nera del Golfo del Messico, le operazioni di bonifica ambientale vanno a rilento. La stima della perdita di petrolio si è attestata sui 160 mila litri, dunque è stata confermata quella iniziale. Il problema è che sono i soccorsi nel fiume che attraversa il parco che porta lo stesso nome, ad essere stati troppo ottimistici.

Impianti eolici onshore: Svezia, accordo Siemens-Statkraft

Continua ad avere sul mercato un ottimo successo la nuova tecnologia Direct Drive di Siemens relativa alle turbine eoliche. A conferma è stata proprio Siemens, ed in particolare la propria divisione del Settore Energy, a firmare un accordo quadro finalizzato alla fornitura di ben 253 turbine eoliche a fronte di una capacità complessiva che supera i 580 MW. Le turbine innovative, in particolare, saranno utilizzate in Svezia, per impianti eolici onshore e per una fornitura che si concluderà nell’autunno dell’anno 2014.

Deodoranti naturali senza alluminio, sani per te, buoni con l’ambiente

Deodoranti naturali senza alluminio, un’alternativa a gran parte dei tradizionali prodotti antitraspiranti attualmente in commercio, spesso poco salutari per la nostra pelle e pieni di sostanze tossiche per l’organismo ed inquinanti per l’ambiente. Ciò che fa male a noi fa infatti male alla terra e viceversa. L’idea degli ecologisti che si lavano poco per consumare meno acqua e che puzzano è decisamente campata in aria: stare attenti a ciò che si compra ed a non sprecare risorse inquinando il meno possibile non necessariamente implica rinunciare all’igiene, alla bellezza, all’essenziale. E il deodorante è decisamente essenziale.

Biodiversità, una giungla di microbi nel nostro ombelico!

Biodiversità e specie sconosciute: se vogliamo avventurarci alla ricerca di nuovi organismi non è necessario prenotare una vacanza nella giungla, è sufficiente esplorare il nostro ombelico. Strano ma vero. Siamo abituati a pensare all’ambiente come ad un’entità vasta che ci circonda, agli animali ben visibili e dimentichiamo che anche il nostro corpo può essere un ambiente ospite per particelle di vita minuscole, alcune ancora inesplorate. Ne sono convinti i biologi coinvolti nel progetto Belly Button Biodiversity. Sappiamo molto poco degli organismi che ospitiamo sulla nostra pelle eppure ognuno di noi ha una sorta di giungla microbica addosso: un universo colorato, ricco, dinamico tanto che, con molta probabilità, spiegano gli autori, il corpo ospita specie che nessuno scienziato ha mai studiato.

Riscaldamento globale, risveglio del sole e aumento delle temperature

Prepariamoci ad un periodo molto caldo perché le temperature globali potrebbero presto aumentare in modo rilevante. E’ l’avvertimento del professor Robert Kaufman della Boston University, il quale ha notato un incremento delle macchie solari nel decennio 1998-2008, che presto arriverà a presentare il conto sulla Terra. Le macchie solari sono un’attività normale della nostra stella, le quali ciclicamente ogni 11 anni aumentano o diminuiscono la sua attività. Ma la novità di quest’anno è che dei fattori antropici possono aggravare la situazione.

Firenze punta al 20% di riduzione delle emissioni entro il 2020

Firenze punta a ridurre le emissioni di CO2 del 20% da qui al 2020. E’ la mission del nuovo Piano di azione per l’energia sostenibile presentato oggi  a Palazzo Vecchio dal sindaco Matteo Renzi.
Il 20% è anche il target fissato per altri due obiettivi fondamentali previsti dal programma: l’aumento dell’efficienza energetica che sappiamo che importanza rivesta nel risparmio di risorse; l’incremento dell’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Rinnovabili, Unicredit e WWF insieme per Officinae Verdi

Volete tagliare del 50% la vostra bolletta energetica? Siete interessati a diminuire le emissioni della vostra abitazione? Allora potrebbe interessarvi il progetto Officinae Verdi. Si tratterebbe di un accordo stipulato da Unicredit, WWF e Solon con l’obiettivo di rendere più facile ed economico l’accesso alle rinnovabili da parte dei cittadini. Come fare è semplice. Sono infatti previste due sezioni, una per i privati e l’altra per le aziende, che si compongono di diversi servizi volti alla produzione e al risparmio energetico.

ILVA Taranto, Autorizzazione Integrata Ambientale accende polemiche

ILVA di Taranto, il mostro industriale che da anni ormai alita le sue nubi tossiche togliendo il respiro alla città, specie a bambini ed anziani che vivono nel rione Tamburi. La creatura siderurgica che sfama ed uccide nello stesso tempo, dà lavoro ma mina pesantemente la qualità della vita degli abitanti, specie nelle zone limitrofe agli stabilimenti. Si torna a parlarne perché oggi è il giorno del rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), un provvedimento che recepisce la direttiva comunitaria 2008/1/CE sulla riduzione dell’inquinamento (IPPC) e che permette ad un impianto di rimanere in esercizio a determinate condizioni.

RAEE, ritiro uno contro uno: bilancio Ecolight ad un anno dall’entrata in vigore

RAEE, rifiuti elettrici ed elettronici: a che punto è la raccolta e quali i risultati ad un anno dall’entrata in vigore dell’uno contro uno che tanto ha fatto parlare di sé e spesso per la disorganizzazione più che per il servizio offerto? A tracciare un primo bilancio, evidenziando progressi ma anche attuali punti critici da migliorare, ci pensa il consorzio Ecolight, attivo dal 2004 e che conta oltre 1200 aziende nel circuito dei sistemi collettivi di gestione dei RAEE. In un anno sono state raccolte nei 3mila negozi che copre il consorzio ben 10 mila tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Fotovoltaico: Enerpoint, nuovi impianti in esercizio

Sono in tutto 9 impianti fotovoltaici, con una potenza complessiva cumulata pari a ben 17 MW, ed in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di quasi novemila famiglie a fronte di un risparmio ambientale di quasi 11 mila tonnellate annue di anidride carbonica (CO2) non immesse in atmosfera. Sono questi i numeri di 9 impianti fotovoltaici che sono stati collegati da Enerpoint, player di rilievo nel mercato europeo per quel che riguarda la progettazione, la realizzazione e la connessione in rete di impianti fotovoltaici di taglia industriale.

Incentivi energie rinnovabili, un mistero targato Lega Nord

Nella giornata di ieri è stato licenziato il testo della nuova manovra finanziaria correttiva per cercare di rimanere all’interno dei parametri europei in merito al debito pubblico, la quale ora dovrà essere vagliata dal Capo dello Stato. Come al solito non sono mancate le polemiche, tralasciamo quelle “ad aziendam” e tante altre che fanno discutere, ma ci concentriamo su ciò che ci sta più a cuore: i finanziamenti per le energie pulite. Un vero e proprio mistero.

Automobili, un circuito NASCAR alimentato ad energia solare

Le gare automobilistiche sono sempre state criticate per il loro forte impatto ambientale. E così se in Formula Uno si sta tentando di limitare i danni con qualche aggiustamento tecnico, qualcosa in più tentano di fare i “concorrenti” di NASCAR, la serie di gare automobilistiche che si disputa negli Stati Uniti. In particolare è il circuito di Infineon Raceway, a Sonoma, in California, a salire oggi agli onori della cronaca.

Fotovoltaico: Siemens, impianto innovativo a Mottola

Ben 400.000 kg,  ogni anno, di anidride carbonica (CO2) non immessa in atmosfera, a fronte di una produzione di energia elettrica annua da fonte solare pari a oltre 850.000 kWh. Sono questi i numeri salienti di un impianto fotovoltaico innovativo che è stato realizzato sul sito produttivo dello stabilimento per la tessitura di Mottola, appartenente al Gruppo Albini. Ad occuparsi della realizzazione dell’impianto fotovoltaico, nel Comune della Provincia di Taranto, è stato il colosso Siemens, attraverso la propria Divisione Industry Solutions.