Scioglimento ghiacci, minimo storico al Polo Nord

L’estensione dei ghiacci al Polo Nord non ha mai registrato valori così bassi dal 1972, anno in cui hanno preso inizio le prime registrazioni scientifiche. Come ha dichiarato lo studioso Christian Heygster dell’Istituto di fisica ambientale dell’Università di Brema

L’8 settembre l’estensione del ghiaccio marino artico era pari a 4.240.000 km quadrati, il nuovo minimo storico.

Mammiferi marini, basterebbe proteggere il 4% degli oceani per salvarli dall’estinzione

Delfini, balene, lontre e decine di altri mammiferi marini sono oggi a rischio estinzione. Ma basterebbe indire aree protette per solo il 4% degli oceani del mondo per salvarli. E’ ciò di cui si dicono convinti i ricercatori della Stanford University e dell’Università Nazionale Autonoma del Messico, i cui studi sono stati pubblicati su Proceedings of National Academy of Sciences.

Incredibile ma vero: a Copenhagen ci sono troppe biciclette!

Non pensavamo di poter mai dire una frase del genere, ma nella città di Copenhagen ci sono troppe biciclette. Abbiamo sempre promosso la diffusione delle due ruote perché è la scelta più ecologica per spostarsi in città, e fa bene alla salute e al pianeta, ma la capitale danese, che probabilmente è la città con più biciclette al mondo, non riesce più a gestirle tanto che ora ha un problema di sicurezza.

Abusivismo edilizio in 23 siti patrimonio dell’UNESCO

L’abusivismo edilizio, il degrado e l’inquinamento stanno distruggendo metà del nostro patrimonio storico e naturalistico. 23 siti italiani inscritti tra i beni nell’UNESCO su 45 rischiano di scomparire. Non si tratta solo degli ecomostri che deturpano le nostre coste e imbruttiscono il paesaggio, come accade a Noto nel sicarusano dove la Guardia di finanza sta mettendo sotto sequestro 22 tra villette residenziali e immobili costruite senza scrupolo lungo le coste, ma dei luoghi di tutti i giorni come il centro storico di Roma, la città di Venezia e la sua Laguna, i centri storici di Siena, Napoli e Urbino, la città di Verona minacciate oltre che dall’abusivismo edilizio e dal degrado, dallo smog e dall’inquinamento.

11 settembre 2001, living memorials

Non vi chiederemo dove eravate l’11 settembre del 2001, credo ve lo abbiano chiesto già in tanti, un po’ come si fa quando si domanda: “Dov’eri quando l’Italia ha vinto il mondiale nel 2006?“. Di pessimo gusto, di nessuna importanza, quasi come fosse un gioco e la risposta è anche abbastanza scontata perché ovunque eravamo c’era sicuramente uno schermo acceso che stava trasmettendo in diretta l’attentato alle Torri Gemelle. Eravamo davanti ad un attacco terroristico efferato, ad una distruzione, furia e violenza senza precedenti, davanti alla morte. Oggi in tanti ricordano, come è giusto che sia, le vittime dell’11 settembre e lo fanno soprattutto con le immagini della morte, ripercorrendo le sequenze dello schianto degli aerei contro i due grattacieli. Noi vogliamo mostrarvi invece le Living Memorials, il ricordo delle vittime filtrato dal conforto della vita che rinasce dopo la tragedia, il ruolo ed il potere guaritore della natura, degli alberi, dei fiori, delle piante, nel lenire le ferite, ricostruire le macerie dell’anima, le sicurezze.

Pecora pazza Sardegna, non c’è pericolo per l’uomo

E’ stata già ribattezzata la pecora pazza, ma la malattia che ha colpito alcune greggi della Sardegna non ha niente a che vedere con la mucca pazza rassicurano l’Agenzia per la sicurezza alimentare e i veterinari del Servizio di Sanità animale della Asl di Sassari. La Scrapie, una variante dalla malattia che alcuni anni fa colpì i bovini, non è dimostrato che si trasmette all’uomo.

Ambiente Roma, sentinelle del verde: 280 multe in 4 mesi

Le sentinelle del verde dopo 4 mesi dall’inizio attività registrano il primo bilancio: 280 multe, peraltro elevate nei soli weekend dal 15 maggio 2011 ad oggi e solo nelle fasce orarie di maggiore afflusso. Il progetto è partito a maggio per monitorare e controllare lo stato di salute e il decoro di alcune aree verdi di Roma: Villa Borghese, Villa Ada e Villa Pamphili, i tre parchi più estesi della città. Il compito dei 36 operatori volontari di associazioni ambientaliste, spiega l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti

è promuovere la cultura della tutela del verde

Foxilfree presenta la sua pensilina di ricarica solare

Un’auto elettrica non può essere alimentata da energia proveniente da fonti combustibili (carbone, gas) come l’elettricità presente nelle case della maggior parte di noi, altrimenti il risparmio in termini di emissioni si annulla. Per questo è bene che per ricaricare questi veicoli si faccia uso di rinnovabili. In quest’ottica la Foxilfree, azienda mantovana di cui ci eravamo già occupati per l’idea di aprire una concessionaria di sole auto elettriche, è pronta per lanciare sul mercato la nuova pensilina di ricarica per auto completamente solare.

L’auto fa male, Milano peggiore in Europa per stress da traffico

Mobilità insostenibile per gli automobilisti pendolari di Milano, lavoratori che per scelta o perché non possono fare altrimenti viaggiano ogni giorno da e per il capoluogo lombardo. A rivelarlo è il Global Commuter Pain survey 2011, un’indagine condotta in tutto il mondo dall’IBM, giunta quest’anno alla sua seconda edizione e che esplora la qualità della vita dei pendolari. Dati preoccupanti quelli che ci restituisce il report che vedono Milano in cima alle città europee in cui gli automobilisti sono maggiormente stressati.

Smart Urban Stage, il futuro della città è a Milano dal 9 al 21 settembre

Smart Urban Stage approda a Milano dal 9 al 21 settembre, precisamente nell’area del parcheggio Pagano, dopo aver toccato le principali città europee. Proprio di città si parla nei numerosi eventi in programma, esattamente del futuro della città, dalla mobilità sostenibile alla bioedilizia. La rassegna ospiterà una mostra di progetti visionari, premiati da una giuria di architetti, scienziati, media e designer, nell’ambito del concorso Smart Future Minds Awards che ha selezionato tre progetti come i più meritevoli tra i dieci in lizza. Conosciamoli meglio. La prima posizione se l’è aggiudicata Tina la caldaia che non inquina, un’idea dell’ingegner Giancarlo Pellegrini che ha conquistato la giuria per la sezione Explore (Scienza) curata dal direttore di Innovation Factory Fabrizio Rovatti.

Fukushima: radiazioni in mare il triplo di quanto dichiarato

Il disastro di Fukushima si sapeva già che fosse di dimensioni considerevoli, ma oggi arriva la notizia che è anche peggio di quanto si potesse pensare. In particolare l’ultima novità riguarda il livello di radiazioni in mare, che per un errore nel calcolo effettuato dall’Agenzia Giapponese per l’Energia Atomica (Jaea), speriamo fatto in buona fede, è stato di gran lunga sottostimato. L’Agenzia infatti annunciò che il livello delle radiazioni nell’oceano avesse raggiunto 4,72 miliardi di terabecquerel di cesio 137 e iodio 131. In realtà queste erano 15 miliardi, più del triplo.

Riciclo vetro: Pass the Bottle, su Facebook un gioco premia i virtuosi

Riciclo del vetro: buone notizie sul fronte della differenziata italiana che per questo materiale, dagli usi e riusi potenzialmente infiniti, fa segnare nel 2010 un +8% rispetto al 2009 relativamente alla mole raccolta, un totale di un milione e mezzo di tonnellate. Per quanto riguarda il tasso di riciclo si è passati dal 66% del 2009 al 68,3% del 2010. Sono i dati diffusi dall’unione delle associazioni di settore che ci restituiscono una fotografia interessante del rapporto degli italiani con il vetro, un materiale resistente, sicuro e che garantisce la qualità inalterata di bevande e cibi.  Nel nostro Paese la produzione di barattoli, bottiglie e contenitori vari, a fronte di una richiesta maggiore, è aumentata del 5,43% rispetto al 2009, tanto che dopo Turchia e Gran Bretagna, l’Italia è la nazione in cui è maggiormente cresciuta la produzione in Europa.

L’impronta di Google, un’orma di emissioni da gigante buono

Google ha svelato la sua impronta di carbonio, rivelando un totale di emissioni di 1,5 tonnellate di carbonio all’anno. Il gigante di Mountain View inquina quanto le Nazioni Unite e poco più del Laos, Paese del Sud-Est asiatico. Il colosso non ha voluto specificare di quanto sia aumentato il suo fabbisogno energetico rispetto allo scorso anno pur affermando che c’è stato un aumento considerevole e che i dati, nell’ottica di una politica ambientale e di responsabilità sociale e d’impresa completamente trasparente, saranno presto resi pubblici nell’ambito del  Carbon Disclosure Project. Ci sono da fare alcune considerazioni importanti e doverose. Innanzitutto è bene ricordare che Google è da sempre attento al suo impatto ambientale, con un impegno costante nella riduzione delle emissioni, dei consumi ed investimenti considerevoli in opere di compensazione e nelle energie rinnovabili.