Eco Cab: il futuro dell’eco-trasporto

di Paola P. 4

Ci sono diversi modi per combattere l’inquinamento. Uno dei più utili è abbandonare l’automobile in garage e prendere la bicicletta. Quando però questa è scomoda o pericolosa (in alcuni centri urbani senza percorsi ciclabili diventa una scommessa ogni giorno) vengono molti dubbi, e si potrebbe essere scoraggiati.

Per questo un’azienda canadese ha inventato Eco Cab, una sorta di bicicletta cabinata in grado di trasportare fino a tre persone in maniera del tutto sicura. Simile ad un moderno risciò, l’Eco Cab è nata inizialmente come taxi ecologico, in quanto sulla parte anteriore sedeva l’autista, mentre alle sue spalle dei divertiti turisti. Adesso che la commercializzazione sta prendendo piede, sta diventando un mezzo per tutti, e soprattutto per tutte le tasche.

Infatti il suo costo è simile a quello di un’utilitaria (intorno ai 13 mila euro) ma essendo di certo un mezzo che non passa inosservato, molto spesso è finanziato dalle aziende di tutto il mondo che, facendosi pubblicità sul dorso del mezzo, sborsano gran parte della spesa. L’Eco Cab non è soltanto una bicicletta. Infatti, se ci dovessimo stancare di pedalare, si può inserire la modalità elettrica. Una batteria è collegata al mezzo. Essa viene ricaricata dal movimento dei pedali, e se attivata, può permettere all’Eco Cab di muoversi come se avesse un motore a tutti gli effetti, raggiungendo una velocità massima di 12 o 25 km/h a seconda del modello.

Inutile dire che può viaggiare nelle aree ciclabili, nei giorni di limitazione del traffico e nelle aree chiuse alle auto. E’ considerata a tutti gli effetti come una bicicletta (godendo di conseguenza di tutti i benefici), anche senza esserlo nel vero senso della parola. Nata a Toronto, quest’invenzione è stata esportata dapprima negli Stati Uniti, ma poi anche in Europa, e più precisamente in Svezia, Spagna, Inghilterra, Francia e Irlanda dove ha avuto tantissimo successo. Attendiamo la sua commercializzazione anche in Italia, che da quanto sembra dal sito della casa costruttrice, non sembra dover arrivare tra molto tempo.

Commenti (4)

  1. L’idea è sicuramente ottima ma il prezzo non lo trovo così “economico”…si parla comunque di 13.000 euro. A questo punto rimango con la mia vecchia bicicletta! E nei giorni in cui piove l’autobus!

  2. per economico si intende che è vero che costa 13 mila euro, ma in gran parte sono finanziati dagli sponsor!

  3. qualcuno sa qual’è il sito della casa costruttrice?

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